Intrattenimento

L’eredità di Saetta McQueen

Quando si parla dell'incredibile accoppiata Disney-Pixar quello che bisogna fare e sedersi comodi e godersi lo show senza la benché minima preoccupazione di poter assistere ad uno spettacolo mediocre; a questo dogma si è "recentemente" contrapposta la serie "Cars".
Dopo un primo esaltante film, uscito nel 2007, che ha portato una ventata di fresco nel mondo dell'animazione con le sue due nomination agli Oscar, abbiamo assistito ad un lento e avvilente "Cars 2" stroncato dalla critica internazionale nonostante il successo commerciale.
Non vi nascondiamo che il passato di "Cars" ha influenzato non poco le nostre già basse aspettative su questo nuovo capitolo; fortunatamente, ci sbagliavamo!
Con Cars 3 la Disney-Pixar si allontana (fortunatamente) dal gruppo di personaggi di supporto,come accaduto nel secondo film, puntando nuovamente i riflettori su Saetta McQueen.
La lunga e fortunata serie di vittorie di Saetta McQueen arriva ad un punto morto quando si presenta sul podio dei concorrenti Jackson Storm una giovane auto super accessoriata che segnerà l'arrivo nelle gare di una nuova generazione di auto da corsa moderne. Nonostante i suoi sforzi e la sua passione McQueen si renderà conto di non poter competere con la tecnologia e la vitalità di questi nuovi veicoli. Per questo motivo gli sarà offerto di ritirarsi dalla carriera per dedicarsi alla vita di Ex Sportivo occupandosi degli sponsor ma senza successo. 
McQueen deciderà di sottoporsi ad un allenamento intensivo con le stesse tecnologie dei suoi giovani rivali insieme a Cruz Ramirez, promettente allenatrice e fan sfegata di Saetta McQueen.
Il regista esordiente Brian Fee ha saputo cogliere un nuovo aspetto in "Cars" che ha dato altra linfa al franchise introducendo nuovi interessanti personaggi, come la terribile Miss Fritter o la stessa Cruz Ramirez, senza però togliere attenzione al protagonista e la sua storia. Saranno poco presenti invece gli storici personaggi della serie come Cricchetto o Sally che saranno per Saetta il suo collegamento con il passato e con gli insegnamenti ricevuti da Doc Hudson.
Oltre alla trama per niente banale, quello che più ci ha colpiti di questo film sono i temi trattati: il tempo che passa, il rapporto tra due generazioni e la "pensione", temi che mai ci saremmo aspettati di trovare in un "Cars". Il dilemma psicologico che vive Saetta McQuenn rispetto alla sua carriera e alla sua età difficilmente verrà compreso dai più piccoli, ai quali il film chiaramente è diretto, questo lo rendo un film di nuovo adatto ad un pubblico più vasto.
Effetti grafici sempre più all'avanguardia e sempre al passo con i tempi. Doc Hudson i ritroverete spessissimo ad ammirare le brillanti carrozzerie delle auto o il rendering dell'acqua o del fango nella scena del "Demolition Derby".
Nonostante questa grande ripresa rispetto al film del 2011, speriamo vivamente che il Franchise Cars si limiti a chiudersi in bellezza con questo film per dare spazio ad una nuova generazione di film di animazione.
Cars 3 vi aspetta nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 14 Settembre.

Daniele Cicarelli

Indigente giramondo con la grande passione per i videogiochi, l'Arte e tutte le storie Fantasy e Sci-Fi che parlano di mondi alternativi senza zanzare. Fermo sostenitore dell'innovazione, del progresso tecnologico e della superiorità del Tipo Erba. Dalla parte dei Villains dal 1991.

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