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Steven Moffat e George R.R. Martin a cena insieme.

Steven Moffat e George R.R. Martin sono due autori, uno televisivo l'altro prevalentemente letterario, amati e temuti dai loro fan.
Il primo è famoso soprattutto per le argute sceneggiature di Doctor Who e l'deazione di Sherlock, il secondo invece, George R. R. Martin, per la serie di libri (low) Fantasy Cronache del Ghiaccio e del Fuoco dalla quale è stata tratta la serie TV Games of Thrones.
Entrambi però sono famigerati per essere due esseri senza cuore, capaci di uccidere personaggi che amiamo e che mai avremmo pensato che ci avrebbero lasciato.
Le lacrime versate per colpa di questi due maniaci è parecchia, con un desalinizzatore e tante bottiglie ci potreste fare una fortuna.
Noi di OrgoglioNerd abbiamo voluto, un po' per vendetta e un po' perché entrambe le serie di questi due sono iniziate, immaginare un loro incontro a cena.
Tutto ciò che dovete fare è visualizzare Steven e George in un ristorante di lusso, un tavolo per due dalla tovaglia bianca e un ossuto cameriere.

C: Buonasera. I signori desiderano?

SM: Ho voglia di carne oggi. Una costata.

GRM: Una costata anche per me, ma al sangue.

C: Subito signori, altro?

SM: Sì, ci ho ripensato, mi piacerebbe avere un piatto di rognone per piacere. Sempre al sangue.

C: Certo signore nessu…

GRM: Beh, allora ti faccio compagnia anch'io. Un sanguinaccio per me.

C: Non credo che in cucina…

SM: Un sanguinaccio anche qui, ma senza posate. Ne farò a meno.

GRM: Audace. Ma sembrerei un villano ad usare le posate mentre tu dilani la carne “nature”. Quindi una porzione di carne cruda, me la lanci pure dalla cucina. La prenderò al volo.

C: Signori, non c'è bisogno di litigare. Sono certo che…

SM:
George stai mettendo in imbarazzo il nostro cameriere. Comunque mi piacerebbe sapere la fattoria di provenienza del manzo della mia porzione così da poter telefonare all'allevatore e informarlo su cosa sto mangiando.

GRM: Usiamo il viva-voce però, mio caro Steven, sicuramente l'uomo apprezzerà il rumore del suo capo preferito che scricchiola fra i miei denti.

C: Non facciamo questo tipo di…

SM: Anzi, apprezzerei che il bovino del quale mi sto cibando sia morto proprio di fronte all'allevatore. Sono sicuro che…

C: Signori, vi prego.

GRM: Chiami la fattoria a questo numero, tempo fa ho regalato un giovane vitello alla figlia del fattore, ormai sarà cresciuto e lei ci si sarà affezionata. Ecco, una porzione di quello. Al sangue, e lanciata dalla cucina.

SM: Non si dimentichi di invitare anche la bambina però. Potrà assistere.

GRM: O assaggiarne qualche morso.

SM: A patto che venga a sapere dopo il pasto la reale provenienza della sua porzione...

C:  Non vi permetto di…

GRM:  E se fosse la figlia del fattore a uccidere la mucca?

SM: Per poi scoprire che è l'incarnazione della madre dispersa.

GRM: …

SM:

Ora immaginatevi due autori, una rissa e un cameriere che tenta di dividerli. Siamo certi che una situazione analoga potrebbe accadere nel caso di un incontro tra Moffat e Martin.

E potrebbe peggiorare se entrasse Joss Whedon nella sala.

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