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La Conoscenza è potere: Thanos e il Black Order

È assodato da tempo che il prossimo avversario degli Avengers nell’Universo Cinematografico Marvel sarà il titano pazzo Thanos (portato sul grande schermo da Josh Brolin) ma è una notizia piuttosto recente che non sarà da solo. Al suo fianco si schiererà il Black Order, un quartetto di seguaci dal nome pericoloso e dalle potenzialità semi-sconosciute (almeno ai fan cinematografici).
Che cos’è l’Ordine Nero e da chi è composto sono le due domande che troveranno risposta nelle prossime righe.
Il Black Order cartaceo è stato creato soltanto quattro anni fa da Jonathan Hickman, Jerome Opena e Jim Cheung durante l’evento crossover Infinity. È formato da alieni reclutati tra tutte le diverse razze della galassia al soldo di Thanos, aiutando i suoi piani e le sue macchinazioni senza costringerlo a sporcarsi le mani in prima persona. Almeno finché non giunga il momento giusto.
I membri di questo ignobile gruppo sono cinque: Corvus Glaive, Proxima Midnight, Black Dwarf, Ebony Maw e Supergiant (quest’ultima seppur presente nei fumetti non è stata anticipata al D23 e secondo i registi capiremo il perché guardando il film). 
Il primo ad essere presentato è Corvus Glaive (Gamma Corvi), a tutti gli effetti il membro del gruppo più leale a Thanos e di diritto il suo braccio destro. Spetta a lui raccogliere i tributi dai diversi pianeti sotto l’ombra del titano e ricordargli che la fine sarebbe solo una formalità in caso di rifiuto. Intimidisce, parla in vece sua, negozia: è riconosciuto per tutto lo spazio come la Voce di Thanos e coloro che temono l’ira del titano ne sono ben informati. Possiede forza, velocità e agilità sovraumane ed è essenzialmente immortale fintato che la sua arma, una falce, rimane intatta. Anche se venisse completamente distrutto si rigenererebbe nell’istante successivo; non male.
Il secondo membro è l’adorabile moglie-killer di Corvus, Proxima Midnight (Proxima Media Nox). Estremamente abile nel combattimento corpo a corpo, come il suo coniuge, possiede una forza, una velocità e una resistenza aumentate che uniti alla sua arma, una lancia forgiata da Thanos stesso, la rendono una delle pedine più pericolose del titano, in grado di mettere in difficoltà eroi del calibro di Thor e Hulk.
Il terzo membro è il picchiaduro del gruppo, Black Dwarf (Astro Nero), alieno dalla super-forza e dalla pelle impenetrabile. Non ha un ruolo di rilievo all’interno dell’Ordine, è solo il classico colosso con i muscoli ben in vista che in una contrattazione è sempre meglio avere dalla propria.
Il quarto membro è la figura più enigmatica dell’Ordine, Ebony Maw (Falce d’Ebano), un incantatore non propriamente servo di Thanos ma in linea con il suo pensiero, in grado di manipolare le menti più geniali arrivando ad ingannare anche un personaggio come Doctor Strange, che dell’intelletto fa serio vanto. Infido e misterioso è un’arma a doppio taglio anche per i piani del titano. 
Infine l’ultimo membro, anche se non presente nei film, è Supergiant (Supermassiva), un’aliena dagli incredibili poteri telepatici descritta come un parassita in grado di leggere, controllare e divorare le menti altrui.
Se nella mente degli sceneggiatori e registi dovevano esserci degli ostacoli da superare prima di arrivare al titano, l’Ordine Nero si prepara ad essere perfetto per questo scopo. E quando gli eroi della Terra riusciranno in questa impresa ben magra ricompensa li attenderà poiché il sorriso del Titano non sarà sicuramente scalfito dalla perdita dei suoi sottoposti.
Apparso per la prima volta più di quarant’anni fa (1973) sulla testata The Invincible Iron Man e impostosi subito come uno dei super cattivi più potenti dell’Universo Marvel, Thanos è l’incarnazione ideale della morte che tanto adula (il nome deriva dal greco Thánatos che significa appunto morte).
Nasce su Titano, la luna di Saturno, e al contrario di tutti gli altri abitanti, Thanos viene al mondo deforme a causa di una malattia nota come "Sindrome Deviante", che gli ha conferito una pelle spessa e robusta di colore grigio-violaceo, un mento che richiama molto quello della razza Skrull, calvizie e un corpo massiccio. 
Negli anni, grazie a impianti cibernetici, acquisisce un'enorme forza, ma l'arma che più lo contraddistingue è la sua mente: la sua intelligenza, infatti, supera quella di qualsiasi abitante del pianeta, rendendolo di fatto un fine stratega e un ottimo generale. 
Le sue capacità però non si fermano a forza e intelligenza, ma si accumulano creando una lista che fa impallidire qualsiasi lettore vi presti gli occhi: possiede infatti una resistenza, velocità, agilità e riflessi sovraumani; può sopravvivere senza mangiare, bere, riposare e respirare; non accusa la fatica, non invecchia, può aumentare a piacimento le proprie dimensione con le conseguenze fisiche del caso ed è in grado di emettere potenti colpi energetici dalle mani o dagli occhi; è in grado di creare resistenti campi di forza, trasformare la materia in pietra e distorcere la realtà; dulcis in fondo, essendo sotto la protezione della Morte non può morire e a dispetto di qualsiasi modo venga ucciso, ritornerà. 
In effetti, tirando le somme a vedere ciò che aspetta gli eroi Marvel oltre il cortile di casa loro viene ancora più voglia di andare a vedere Avengers: Infinity War per scoprire almeno se e come riusciranno a battere Thanos e il suo Ordine Nero.

Mattia Russo

Laureato in Comunicazione, Marketing e Pubblicità per farla breve, e aspirante giornalista. Curioso per natura, dalla vena impicciona, tendo a leggere qualsiasi cosa, con un'inclinazione al fantasy. Non sono uno che ama i silenzi e parlo troppo. Pace.

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