Intrattenimento

Inumani: da strapparsi i capelli

Siamo stati ad UCI Cinemas Pioltello all'anteprima delle prime due puntate di Inhumans, la più recente serie televisiva legata all'universo Marvel. 
Proiettato in formato IMAX quello che abbiamo potuto vedere è solo un antipasto di ciò che sarà disponibile sul canale Fox di Sky a partire dal prossimo 11 ottobre, con l'aggiunta dei 15 minuti finali che chiuderanno il pilot dello show.
Quella che segue è una recensione con alcuni SPOILER poiché criticare determinate scelte ci costringe a rivelare parti della puntata quindi se volete scoprire la serie una volta messa in onda fermatevi qui. 
Vi abbiamo avvertito.
La produzione pecca in superbia autoproclamandosi la serie più costosa di sempre, esaltando il fatto che sia stata interamente girata in formato cinematografico IMAX ma dimenticandosi di fornirci una caratterizzazione dei personaggi profonda e sfaccettata. 
Le motivazioni per le quali i creatori di questa serie, destinata ad essere vista in televisione, abbiano deciso di destinare buona parte del budget in tecniche di ripresa dedicate al cinema rimane a noi oscuro. 
La qualità IMAX può essere apprezzata sul grande schermo ma anche con un televisore 4K la perdita di questa peculiarità è evidente, come possedere un quadro di inestimabile bellezza e valore ma mostrare al pubblico solo la sua foto.
Per chi si avvicinerà agli Inumani televisivi da profano, non conoscendone la controparte a fumetti, la storyline potrà risultare piacevole: la storia parla infatti della famiglia reale formata dal Re Black Bolt, la Regina Medusa, sua sorella Crystal e i loro cugini Karnak e Gorgon
A seguito di un colpo di stato da parte di Maximus, fratello del re, i protagonisti si ritroveranno costretti a scappare dalla città di Attilan, nascosta agli occhi degli umani sulla superficie lunare, fuggendo sulla Terra ritrovandosi separati e distanti sul territorio hawaiano. 
Se invece conoscete i protagonisti capirete subito come il principale problema della storia è che non mostri giustificazioni nelle azioni dei personaggi. Prendiamo come esempio Maximus, interpretato da Iwan Rheon (Ramsay Bolton in Game of Thrones) che realizza il golpe all'improvviso dopo aver appena accennato l’idea di tornare sulla Terra per riprendersi il posto che gli era stato dato per diritto di nascita.
Dobbiamo inoltre dire come nemmeno i personaggi siano stati capaci di convincerci appieno, partendo dal Re, Black Bolt. Il più potente fra gli Inumani, dotato del potere di emettere dalla bocca onde sonore devastanti che però lo costringe (come nei fumetti) a rimanere muto ed ad esprimersi attraverso gesti e mimica facciale. Questo rende tutto molto più difficile per l'interprete ovviamente, limitandone le possibilità espressive, ma il risultato qui è un misto di ribrezzo e perplessità uniti al broncio perenne e ad un sopracciglio costantemente alzato. Nonostante le attenuanti, si poteva fare di più. 
Con Medusa possiamo permetterci di dire che ci siamo messi le mani nei capelli. 
Il personaggio è dotato di un potenziale enorme così come i suoi poteri, legati alla folta chioma di capelli rossi che si animano per fungere da arma, da scudo o semplicemente per prendere un bicchiere. 
Con la CGI e le tecniche che il mondo del cinema ha raggiunto in questi anni ci aspettavamo una realizzazione imponente e magnifica ma sembra che buona parte del budget sia stato destinato al formato IMAX piuttosto che all'animazione della Regina, costringendo così gli sceneggiatori alla drastica scelta di rasare Medusa a zero. Inoltre il personaggio che nei fumetti tiene alto il girl power qui è privato di tutto il suo potere, della sua bellezza e della sua maestosità.
Di sicuro impatto è invece la trasposizione di Lockjaw, il gigantesco bulldog con il potere del teletrasporto, grazie ad una CGI decisamente più convincente, ma allo stesso tempo altalenante. Preso singolarmente il cagnone è ricco di dettagli e visivamente valido, sebbene una volta che interagisce con il resto del cast si noti un netto stacco fra  reale e digitale, sebbene questo possa essere dovuto al grande schermo.
Insomma Inhumans non ci ha convinto molto, ricordiamoci però che sono solo le prime due puntate e che magari, con lo svolgersi della serie, alcuni eventi ed azioni potrebbero essere approfonditi e spiegati meglio. Se però queste solo le premesse per una serie collegata al Marvel Cinematic Universe e su personaggi chiave per le future e possibili interazioni con i principali eroi Marvel, non possiamo che rimanere dubbiosi sulla direzione intrapresa da ABC.
Nell'attesa di poter godere appieno della serie, la cui programmazione italiana è fissata per mercoledì 11 ottobre, ringraziamo gli amici di Marvel Cosplay Italia grazie ai quali abbiamo potuto vedere le prime puntate di Marvel Inhumans.
Testi di Gabriele Porro e Mattia De Poi

redazioneon

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Commenti

  1. “non possiamo che rimanere dubbiosi sulla direzione intrapresa da Fox”: Fox Italia distribuisce la serie in Italia, ma Fox (americana) non c’entra nulla. è la ABC (di proprietà della Disney) ad averla prodotta

  2. Corretto, errore mio che ho impostato il discorso in maniera scorretta. É giustamente l’ABC che produce il tutto. Evidentemente ero troppo sconvolto dal pilot e ho scritto troppo di petto

  3. Onestamente sono rimasto un po’ perplesso nel leggere questa recensione. Di solito condivido le vostre recensioni ma stavolta più che una critica al prodotto mi sembra una critica al fatto che si allontani troppo dal fumetto. Fino ad oggi una cosa che ho sempre apprezzato dei vostri commenti all’MCU è stato proprio il fatto che non rimandavano al “è troppo diverso dal fumetto”, ma semplicemente analizzavano se una certa cosa funzionava o meno nell’economia narrativa del medium in questione (tv o cinema), senza alcun problema per il fatto che (spesso) fosse anni luce di distanza dalla controparte cartacea. Qui invece la critica al telefilm in quanto tale essenzialmente mi sembra solo che hanno speso troppo per una definizione che in tv si perderà (e questo non mi sembra che influisca minimamente sulla qualità della serie), che i personaggi non sono molto motivati nelle loro azioni (ma nelle serie tv della marvel questo avviene quasi con tutti i personaggi, che poi spesso si sviluppano nel corso della puntate) e che il protagonista non è molto espressivo (il resto delle considerazioni riguardano solo il confronto con il fumetto)…. mah…. mi sembrano critiche un po’ leggere per “mettersi le mani nei capelli”…. penso che, da profano di questi fumetti, lo guarderò con curiosità.

  4. Ciao! Grazie per la tua opinione.Il mettersi le mani nei capelli è un gioco di parole che ho utilizzato legandomi all’episodio riguardante medusa.Universo cinematografico (e delle serie tv) ed universo comics sono palesemente differenti. Il primo prende spunto dal secondo per la creazione dei personaggi creando nuove storyline. E fin qui tutto normale. Le mani nei capelli arrivano quando “l’ispirarsi” all’universo fumettistico porta una caratterizzazione dei personaggi che non si avvicina minimamente a quella originale, cosa che avviene in questa serie a differenza delle altre finora realizzate.Inoltre avendo a che fare solo con un pilota le critiche apportate sono quelle che potevamo permetterci. Avrei voluto recensire meglio la trama ma sarebbe stato un azzardo non sapendo come si sviluppa la storia. Di conseguenza ci siamo limitati a una critica riguardante l’eccessivo utilizzo del budget per un formato di ripresa che si rivelerà solo uno spreco di denaro. Denaro che avrebbe potuto essere impiegato meglio per rendere la computer grafica più efficiente ed evitare un espediente stupido come tagliare i capelli a Medusa snaturando totalmente il personaggio.

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