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Erwin Schrödinger: dieci scatole famose

Oggi, 12 agosto, come ci ricorda anche Google è l'anniversario della nascita di Erwin Schrödinger, per la precisione il 126esimo. Tutti voi conoscete sicuramente la sua tanto decantata teoria sul gatto di Schrödinger (ovviamente), servita appunto per dimostrare in un modo non troppo complesso e intricato la descrizione di sistemi fisici in cui il livello subatomico interagisce con il livello macroscopico, storie di meccanica quantistica insomma. Ogni buon Nerd ha usato almeno una volta nella vita, in una qualche discussione, quest'esempio, e noi abbiamo deciso di rendere omaggio a questo anniversario scegliendo non dieci gatti (sarebbe stato troppo banale e scontato da parte nostra), bensì dieci scatole fra le più famose, appartenenti alla nostra sfera culturale. Ecco la nostra nuova Top 10.

{La Scatola di Seven} Cosa c'è dentro la scatola? Questa la domanda che Brad Pitt continua a ripetere a Kevin Spacey, il serial Killer di Seven. L'ultimo peccato: l'ira. Non vi diremo cosa c'è dentro il simpatico pacco postale. Ma scommettiamo che lo sapete già.

{La Scatola di Gizmo} Rimaniamo in tema cinematografico con la preziosa scatola di legno di Gizmo, il batuffoloso Gremlins che, nel famoso film degli anni ottanta, dà via a un'apocalisse. Ricordate le tre regole dei Gremlins? Noi sì, e ci ricordiamo anche di quel cubotto di legno in quel negozio orientaleggiante.

{La scatola di Solid Snake} Snake c'è o non c'è dentro la scatola? Similmente alla teoria di Schrödinger, ogni guardia che vede una scatola deve farsi questa domanda. La disattenzione nei propri doveri di pattugliamento può provocare una terribile mossa di CQC che lascerà storditi i poveri malcapitati. Guardie: controllate sempre le scatole!

{La Scatola di Danbo} Yotsuba è un manga leggero, simpatico e divertente ed è anche il nome della bambina dai capelli verdi protagonista assoluta dello slice of life di Kiyohiko Azuma. Danbo è un robot fatto di cartone (funziona a soldi) che non mangia pasticcini. Il suo colpo segreto sono gli occhi illuminanti!

{La Scatola di Cartone di Sherlock Holmes} Un racconto di Doyle che mostra il lato più snob di Sherlock. Il caso, risolto in poche ore, è talmente semplice che l'investigatore non vuole essere nemmeno collegato a esso. Nella scatola solo del sale e due orecchie umane. Paura, eh?

{La Scatola di Michigan j. Frog} Hello my baby! Abbiamo odiato tutti quella dannata rana dei cartoni della Warner. Rinvenuta in un cantiere, dentro una scatola, era capace di cantare e ballare con tanto di cilindro e bastone! Peccato che, per puro diletto, lo facesse di fronte solo ed esclusivamente al malcapitato che aveva effettuato il ritrovamento. Addio sogni di gloria e i Broadway!

{La Scatola di Farnsworth} Denominata "Parabox" fa la sua comparsa nella quarta serie di Futurama e contiene un universo alternativo, un universo dove tutte le monete che da noi hanno mostrato una faccia al lancio fatidico, nel loro hanno mostrato l'opposto, cambiando le sorti di tutto il creato. Ricordate la puntata?

{La Scatola di Hellboy} Una Scatola piena di Malvagità, storia di Hellboy scritta e disegnata da Mike Mignola. La scatola in questione contiene un demone millenario con grandi problemi di autostima. Non serve che vi diciamo che non sarà un bene quando Igor Bromhead l'aprirà.
{La Scatola dello Yiostly in PKNA} Ogni Pkers ha aspettato anni per scoprire che cosa fosse la creatura aliena più volte citata dagli Evroniani e denominata Yiostly. Nel numero 29 Ziggy, fratello minore di Mary Ann Flagstarr, sta per aprire una scatola che contiene un esemplare della creatura quando, inaspettatamente, viene richiamato all'ordine. Migliaia di PKers hanno maledetto il Pk Team in quel momento.

{La Scatola ai confini della Realtà} "Cinque personaggi in cerca d'uscita" Un maggiore dell'esercito, un pagliaccio, una ballerina, un suonatore di cornamusa e un vagabondo si ritrovano dentro una scatola cilindrica senza ricordarsi niente di niente. Non possono uscire, possono solo dedurre. Uno degli episodi di Twilight Zone più riusciti e conosciuti. Niente spoiler. Guardatevi la terza stagione!

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Commenti

  1. Mh… mi pare un po’ superficiale come analisi. Una scusa, insomma, per dare valore sociale ad un gioco nel quale si cimentano nerd che escono di casa solo per andare dal barbiere. (Senza offesa, mi includo tranquillamente in questa categoria di persone)

  2. devo dire ch è vero, io ero veramente “messo male” (si, ironicamente, così si può dire) ma dopo essermi cimentato un pò… (un pò tipo 5 anni) mi sono ritrovato veramente cambiato. e penso di poter dire con sicurezza che mi ha aiutato… certo, non è stato tutto merito suo, ma a volte mi accorgo che senza di lui non avrei l’elasticità mentale che mi ritrovo ora… dunque un GRAZIE ai creatori di questo meraviglioso gioco che mi ha fatto divertire e crescere… 🙂

  3. Luigi, la tua accezione di nerd credo si limiti esclusivamente a quella che si sente nei film americani. Ti assicuro che non tutti gli appassionati di D&D (me incluso) escono di casa “solo per andare dal barbiere”. E se tu sei così, sei messo male. Quindi, gentilmente, non equipararti a tutti i nerd.

  4. La scatola di The Box, film di Richard “Donnie Darko” Kelly, tratto da un racconto del maestro Richard Matheson. A me è piaciuto molto per come ha reso l’atmosfera vintage e per una prima parte molto coinvolgente, mentre nella seconda peggiora notevolmente.

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