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Big Hero Six: capiamo cosa sta succedendo

Si tratta di una delle novità più attese sia sul fronte Marvel, sia per quanto riguarda casa Disney. Eh sì perché il film di cui vogliamo parlarvi è la prima vera collaborazione fra Walt Disney Animation Studios e Marvel Movies dopo la famosa acquisizione dell’una da parte dell’altra. La collaborazione deriva naturalmente dal fatto che il soggetto del film d’animazione in questione, Big Hero 6, fonda le sue radici nella storia dei Marvel Comics, in particolare nel (relativamente) lontano 1998, anno in cui il team dei Big Hero 6 apparve per la prima volta in Alpha Flight #17 di Steven T. Seagle e Duncan Rouleau. L’interesse suscitato da questa apparizione portò  Scott Lobdell e Gus Vasquez  alla produzione di una miniserie interamente dedicata a loro, il cui primo numero si intitolava Sunfire and Big Hero 6 #1.
Ma chi sono questi Big Hero 6 nel fumetto? Sostanzialmente il team nasce dalla intenzione del governo Giapponese di avere una squadra di supereroi al proprio servizio, viene così istituita un’entità chiamata Giri, con il compito di cercare esseri umani dotati di abilità speciali che potessero servire gli scopi dell’organizzazione. Sono appunto sei i primi ad essere reclutati: Silver Samurai, un samurai indipendente che era stato il bodyguard di Viper; Honey Lemon che grazie alla Super Purse da lei inventata poteva utilizzare qualsiasi oggetto; GoGo Tomago capace di sferrare potenti attacchi solo pronunciando il suo nome; Sunfire, un mutante il grado di surriscaldare la materia e trasformarla in plasma e infine il tredicenne genio Hiro Takachiho, inizialmente riluttante ad entrare nel team, ma che inizia poi a collaborare assieme al robot di sua creazione Baymax, capace di trasformarsi in un drago, e assieme al resto del team iniziano a combattere il crimine in tutto il Giappone. (Ecco qui i poster dei personaggi)
Tutto questo è stato rivisitato e adattato per il grande schermo da Don Hall (già regista di Winnie the Pooh) e Chris Williams (Bolt), in una storia che si incentrerà principalmente sul personaggio di Hiro Hamada. Hiro sta imparando a sfruttare tutte le potenzialità del suo genio, grazie all’aiuto del fratello Tadashi e del loro eterogeneo gruppo di amici: la adrenalina-dipendente giovane Go Go Tamago, il precisino Wasabi-No-Ginger, l’appassionata di chimica Honey Lemon e il fanboy, Fred. Non dimentichiamo Baymax, robot creato da Hiro e divenuto il suo migliore amico. Hiro scopre un’organizzazione criminale attiva per le strade di San Fransokyo (mix fra San Francisco e Tokyo), dove lui e i suoi amici vivono, e grazie ai suoi talenti nella robotica trasforma sé e i suoi amici in un team di eroi high-tech.
Azione, divertimento, avventura e robot, ecco cosa ci aspettiamo di trovare in questo film di animazione, e la cosa sembra piuttosto promettente. Come avrete notato la trasposizione cinematografica si distacca notevolmente dal fumetto, almeno sulla carta. Sembra non trattarsi più di un’organizzazione governativa ma dell’iniziativa di un giovane coraggioso e intelligente e dei suoi amici, e la scelta ci sembra comprensibile se consideriamo che è finalizzata a  trasportare la storia di un fumetto in un film d’animazione che ha come target i più piccoli. Tuttavia, stando alle dichiarazioni di registi e produttori, il film manterrà molto dello stile d’azione fumettistico, adattandosi però all’animazione tipica della serie Walt Disney Animated Classics, di cui Big Hero 6 sarà il 54esimo film. 
All’inizio dell’articolo trovate il trailer del film, che uscirà nelle sale il 7 novembre 2014.

Giada Rossi

Laureata in Astronomia, aspirante Astrofisica. Curiosa di natura. Scrivo soprattutto di scienza, ma preferisco parlare di cani buffi.

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