Cinema e Serie TV

Batwoman: spiegate le ragioni del cambio di protagonista

Caroline Dries, showrunner della serie, ha deciso di spiegare i motivi durante un intervento all'ATX TV Festival

La decisione di introdurre una nuova protagonista in Batwoman invece di procedere alla sostituzione di Ruby Rose ha lasciato molto perplessi i fan. Caroline Dries, showrunner della serie, ha deciso di spiegare i motivi durante un intervento all’ATX TV Festival: “Ad essere onesti, inizialmente avevo considerato, in maniera un po’ egoistica, la soluzione da soap opera, dato che avevamo già un paio di episodi scritti e sarebbe stata una transizione meno problematica e più fluida”, ha esordito.

Greg Berlanti decisivo per la scelta

Le intenzioni iniziali sono poi cambiate: “dopo averci riflettuto ancora, e aver chiesto consiglio a Greg Berlanti, che è molto più astuto di me per quanto riguarda queste cose, ho capito che era meglio fare come suggeriva lui”. Così ecco il suggerimento decisivo: “Mi ha detto ‘Perché non facciamo un reboot del personaggio, nel senso che sarà proprio un personaggio diverso a indossare il costume di Batwoman, così da rispettare anche il lavoro che Ruby ha fatto per Kate Kane?”

Nella seconda stagione ci sarà quindi Ryan Wilder, un personaggio inedito. La stessa Caroline ha svelato il profilo: “Sto creando questo personaggio del tutto nuovo che è stato ispirato da Batwoman in passato. Così sarà lei a indossare il mantello, qualcuno che potrebbe non essere la persona giusta al momento giusto in un simile ruolo, che è ciò che rende più divertente il tutto”.

Ryan Wilde viene inoltre descritta nel recasting come una donna di circa 20 anni che si appresta a diventare Batwoman. “È simpatica, disordinata, un po ‘sciocca e indomita. Non assomiglia a Kate Kane, la donna che indossava il costume prima di lei”. E ancora: “Senza nessuno ad aiutarla, Ryan ha trascorso anni come tossicodipendente, evitando il GCPD e nascondendo il suo dolore con cattive abitudini”. In conclusione è: “Una ragazza che ruberebbe del latte per darlo ad un gatto del quartiere capace anche di uccidere a mani nude, Ryan è una combattente pericolosa: altamente qualificata e selvaggiamente indisciplinata. Una ragazza lesbica fuori di testa. Atletica. Cruda. Passionale. Fallibile. Non è il classico eroe americano stereotipato”.

Anna Montesano

Scrittrice da quando ne ho memoria, dai diari al web. Viaggiatrice incallita e malata di serie tv, appassionata di tv e cinema. Nella vita un solo motto: "Perché rimandare a domani quando puoi vederlo oggi?"

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