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Trashendent: 6 esempi di trash per categoria

Non è la prima volta che qualcosa del genere sfugge tra le righe di ON,  talvolta è impossibile resistere alle tentazioni dell'Asylum o rimanere impassibili davanti a fenomeni come Psy, ma questa è quella decisiva, dove affronteremo di petto e di pancia l'argomento.
C'è un desiderio irrefrenabile insito in alcuni di noi, che porta a non distogliere lo sguardo da una scena piena di sangue e budella o a ridere senza limite durante esibizioni raccapriccianti nei talent show: è il desiderio di trash. 
Certo, non tutti lasciano emergere questa tendenza e si lasciano trascinare da essa, anzi, sarà una questione difficile da ammettere ai più, ma c'è una piccola componente che, giustamente coltivata, può portare ad apprezzare quanto di peggio il mondo ci offre.
Stilare una mera lista di elementi appartenenti a questa categoria, sarebbe un lavoraccio lungo e faticoso, ma possiamo mostrarvi come il trash si nasconda (ma neanche troppo) in ogni angolo del mondo, virtuale e non. 
Quindi vi mostriamo di seguito una top 6+1 di esempi appartenenti a categorie diverse  per testare la vostra resistenza/propensione a questo genere, senza porli in scala di "trashitudine" ma lasciandovi solo intuire una grande verità: il trash si annida ovunque, sta a noi setacciare la realtà per farlo emergere. Aumentiamo la difficoltà: niente di giapponese! 
{Serial/Trash} The Lady – una web series by Lory del Santo. Ok, abbiamo barato, è una serie web non TV, ma è davvero una tentazione irresistibile. Una serie che ha strappato sorrisi (come Joker) e ha rilanciato l'idea che non è solo la TV a produrre trash in maniera convinta. 

Modelle e modelli lanciati in dialoghi mal scritti e mal recitati, sono diventati così virali che a ottobre uscirà il The Lady 2.
{BoardGame/Trash} Squillo – Il gioco di carte ideato da Immanuel Casto, già rinomato cantante dalle spiccate doti trash,  mescola volgarità becera e descrizioni imbarazzanti che rendono difficile concentrarsi sulle modalità gioco. Non è certo un “bel gioco” ma sicuramente ha tutto il potenziale trash per farvi divertire una serata e entrare in questa lista.
{Cinema/Trash}Porno Holocaust – di Joe D'Amato. Si gioca facile qui, i campioni di cinema trash sono innumerevoli, è facile creare capolavori inserendo zombie, animali modificati geneticamente o Jerry Calà (o Zombie modificati geneticamente per assomigliare a Jerry Calà). Ma questo è un esempio di maestria nel trovare cosa possano avere in comune un film dell'orrore e un porno. La risposta? Il trash!

{Musica/Trash} Wang Rong Rollin ci presenta uno sfavillante pezzo intitolato Chick Chick (potete ascoltarlo qui). Non è certo un fenomeno virale, ma merita qualche secondo della vostra attenzione. Una Lady Gaga made in China mostra il suo talento da gallina (davvero! Non stiamo insultando!) con tanto di sottotitoli in putonghua se volete seguire i versi!  Finirete per chiudere istantaneamente o ci rivedremo tra 3 minuti e mezzo?
{Videogame/Trash} Grass Simulator – Il trash non è solo volgarità spicciola, o nonsense velato da intellettualismo: trash è anche raggiungere soglie del videogame in cui ti immedesimi in un prato. Perché? Perché il trash è anche quell'ignoranza che ti fa copiare un'idea vincente (Goat Simulator in questo caso) e trasformarla in una parodia malriuscita ma che tutto sommato fa ridere (o arrabbiare). E si, lo abbiamo preferito a Grezzo 2.
{Fumetti/Trash} Lady Mafia ha scosso il mondo del fumetto l'anno scorso, è un  noir ambientato in Italia in Puglia, più precisamente. Si tratta di una miniserie composta da 6 episodi che narra le vicende di una donna che, per vendetta, si finge uomo infiltrandosi nel crimine organizzato. Grazie al suo aspetto molto amatoriale ha indignato i grandi nomi del settore del fumetto, a prescindere dalle polemiche: è trash.
{Libri/ Trash} Il nostro +1 è un tributo speciale rivolto non a un titolo in particolare ma una dedica a tutti quei libri nati da menti che ti fanno esclamare "perchè?" per vari motivi e che hanno deciso di rendere eternamente memorabile il loro "perchè?". Anche il libro trash sa far ridere, ma fa innervosire più  delle altre forme perché più spesso dà voce a chi dovrebbe restar muto.

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Un commento

  1. Mi chiedo come mai quest’anno al #MIA15, Orgoglionerd non ci sia!
    E si che ho cercato MOLTO bene…
    Ovviamente tutto questo a proposito di TRASH… 😛

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