News

Suburbans: scordatevi Mickey Mouse

Scherziamo sempre tutti sulla grandezza dei topi che vediamo attraversare la strada, o che sgattaiolano squittendo tra gli edifici di notte. Ma se ci fosse davvero una creatura metà uomo e metà ratto che vive tra le ombre?
Nascosto tra i vicoli di Napoli, tanto discusso sussurrando da essere diventato una specie di leggenda metropolitana, vive di piccoli espedienti e ogni tanto, per sbaglio, dà una mano alla polizia. A un certo punto però, comincia la fuga da un boss della mala a cui ha ucciso il figlio.
Ha sempre vissuto nella parte della città che di solito la gente non vede, o che preferisce non vedere tra prostitute, assassini, spacciatori.
Suburbans è una graphic novel seriale, nata dalla collaborazione tra diversi artisti americani riuniti per T.I.N.A. comics lab. 
Cupo e cinico, un miscuglio tra cultura pop e noir, uno stile quasi plastico. I colori vengono risucchiati dall'inchiostro nero e risputati densi e privi della loro natura, come pozzanghere nel terriccio.
Si rimane intrappolati nelle immagini che ti si incollano addosso, si fatica a voltare pagina, continuando a osservarle cercando di staccare lo sguardo.
A volte caotico, a volte molto nitido ma mai veramente pulito, perché non deve essere pulito. Non stanno raccontando di dolci storie d'amore o dell'inseguire i propri sogni. Vengono raccontate storie crude, come la carne esposta nel foro provocato da una pallottola, come l'immondizia lasciata marcire al sole. 
Il dialetto e la parlata napoletana danno quel colore che manca alle illustrazioni.
Non abbiamo a che fare con super eroi, con personaggi retti che seguono gli insegnamenti della Giustizia. 
Siamo difronte a un anti eroe, che forse non può neanche essere definito tale, un protagonista che basta da solo a incarnare l'alienazione di alcune realtà cui molti non sono vicini.
Manca giusto una buona colonna sonora che accompagni la lettura, l'addentrarsi in quei vicoli, percorrerli quasi correndo per evitare le sparatorie e i coltelli nell'oscurità.
Alla fine restare con una certa inquietudine e qualche domanda su ciò che si è letto, così da sfogliarlo di nuovo.
Nonostante l'immagine dei Beatles sia stata ormai usata anche troppo spesso, per non dire abusata, in questo caso riassume il collegamento tra le due location (Napoli e Londra) protagoniste di questa serie raccolta in un unico volume.
Pubblicato quest'anno in anteprima italiana da 80144 edizioni, è distribuito in tutte le fumetterie da Pan distribuzione e da Pde Italia per le librerie; 128 pagine al costo di 12 euro.

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button