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Su un Raggio di Sole: un fumetto sci-fi per un mondo diverso

La nostra recensione del fumetto di Tillie Walden, portato in Italia da BAO Publishing

Amore, famiglia e identità sono le principali tematiche di Su un Raggio di Sole, nuovo volume di BAO Publishing. Un fumetto che  racconta del viaggio che compiamo per trovare il nostro posto nell’universo, e di come quel viaggio possa portarci in luoghi inaspettati. L’autrice di questo volume, che come tante altre graphic novel soprattutto di giovani autori emergenti è nato come webcomic, è Tillie Walden.

La giovanissima fumettista e illustratrice statunitense a 24 anni è già vincitrice di un Eisner Award per la sua graphic-novel Spinning (2018) e Su Un Raggio di Sole (pubblicato negli USA nel 2018 col titolo On a Sunbeam) ha già raccolto il favore di pubblico e critica, vincendo a sua volta il Los Angeles Times Book Prize. Finalmente questo corposo volume arriva in Italia, tradotto e pubblicato da BAO Publishing.

Su un Raggio di Sole, di cosa parla il romanzo di Tillie Walden

La protagonista della storia che Walden ci racconta è Mia, una giovane ragazza che all’inizio del volume incontriamo contemporaneamente in due momenti della sua vita: da adolescente mentre studia in una prestigiosa scuola e qualche anno dopo quando si unisce ad un gruppo di ingegneri e riparatori che viaggia per la galassia restaurando vecchi edifici abbandonati su commissione.

Due narrazioni che inizialmente sembrano slegate, continuando parallele per tutta la prima metà del racconto, e che contengono anche i due temi fondamentali della storia: l’amore e la famiglia. Forse leggere queste due parole vi ha fatto perdere interesse, tanto siamo abituati a vedere tali temi banalizzati in ogni dove. Tuttavia non dovete farvi frenare, perché l’amore e la famiglia che racconta l’autrice sono molto diversi da quelli a cui siamo abituati.

L’amore per Mia arriva a scuola e ha il volto di Grace, una studentessa brillante ma mite, di cui nessuno sembra conoscere più di tanto e con cui quasi nessuno parla. Un interessante mistero che Mia non si lascia sfuggire, e che ben presto ricambia i suoi sentimenti. È un amore adolescente, ma non adolescenziale, che sembra poter superare il tempo e i suoi ostacoli. La famiglia, nella linea narrativa parallela, non è quella biologica bensì quella che, conosciuta per caso o incontrata strada facendo, sceglie di rimanere e affrontare assieme i giorni di sole e quelli bui.
Questi due momenti, e aspetti,  della vita di Mia si incontreranno in un’avventura ai confini dell’universo, ma non vi riveliamo altro.

Panorami indimenticabili e tante emozioni

Le ambientazioni e gli sfondi sono sicuramente il punto forte, dal punto di vista visuale, di questo fumetto. La loro bellezza, in cui risiede tutto lo spirito della storia, è difficile da descrivere, ma va ne abbiamo lasciato qualche esempio lungo questo articolo. Per quanto riguarda i personaggi, invece, il tratto con cui Walden li rappresenta è molto più essenziale, tutto incentrato sulle emozioni, che sono chiaramente il focus centrale. Uno stile che richiede la piena attenzione del lettore ma che la ricompensa con la cura di ogni dettaglio.

Proprio i personaggi, la loro scelta e caratterizzazione, sono quello che rende Su un Raggio di Sole davvero speciale. Il fumetto racconta la storia di una ragazza, una ragazza innamorata di un’altra ragazza, e per una volta il focus della storia non è assolutamente sulle difficoltà che il loro amore deve affrontare per sopravvivere in una società che le discrimina. Anzi, la società in cui è ambientata la loro storia sembra essere una società dove non esistono uomini. La loro relazione quindi non è assolutamente un’eccezione.

Tuttavia questa società non è priva di discriminazione: fra i personaggi principali c’è Elliot, una persona che utilizza i pronomi neutri (they/them in inglese, loro in italiano) e i cui pronomi e identità a volte non vengono rispettati. Una problematica che, nonostante le differenze fra il loro mondo e il nostro, è molto reale anche qui sulla Terra.

Su un Raggio di Sole e la rappresentazione positiva

Il tema della discriminazione viene affrontato e in generale le vicende che i personaggi devono superare sono tutt’altro che frivole. Tuttavia le storie LGBTQ+ che appaiono in questo fumetto non sono caratterizzate dalle difficoltà e dall’oppressione che spesso esistono nel mondo reale. Raccontare il dramma della discriminazione è necessario ma soprattutto per i più giovani è importante anche la rappresentazione positiva. È per questo che ci sentiamo di consigliare fortemente questo fumetto soprattutto ai giovani e giovanissimi, per i quali è chiaramente pensato (ma anche i più grandi potranno apprezzarlo e anche imparare qualcosa!).

In particolare gli appassionati di spazio ed esplorazione spaziale troveranno pane per i loro denti. Questi temi non sono il cuore del fumetto ma sicuramente ne costituiscono lo sfondo e ne permeano le pagine: navi spaziali, civiltà ai confini dell’universo, edifici che fluttuano nel cosmo… Questa è la cornice dove i personaggi sviluppano le loro avventure, e contribuiscono ad una storia fra lo sci-fi e il science fantasy. È chiaro che questo mondo è stato costruito ben oltre ciò che emerge in questo volume. Si ha la sensazione di stare osservando un enorme universo dal buco della serratura. Arrivati alla fine della lettura si rimane col desiderio di saperne di più, di esplorare ancora alcuni luoghi e personaggi di cui abbiamo avuto solo un accenno. Ci auguriamo che in futuro possa essercene occasione.

Bisogna assaporare Le 540 pagine di Su Un Raggio di Sole, richiedono tempo e attenzione, ma li valgono completamente. Difficile non essere rapiti dall’abilità narrativa e dal tratto di Tillie Walden, un’autrice che sicuramente tornerà a far parlare di sé nei prossimi anni.

Su un Raggio di Sole è pubblicato in Italia da BAO Publishing.

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Su un raggio di sole
  • Walden, Tillie (Author)

Giada Rossi

Laureata in Astronomia, aspirante Astrofisica. Curiosa di natura. Scrivo soprattutto di scienza, ma preferisco parlare di cani buffi.

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