News

PK – Gli Argini del Tempo: questione di tempismo

Con il numero 3105 di Topolino si è conclusa la storia in quattro parti “Gli Argini del Tempo”, seguito diretto di “Potere e Potenza”, la saga che qualche mese fa aveva compiuto l'inconcepibile, ovvero realizzare un ritorno in grande stile di Pikappa, il Pikappa che tutti i Pkers aspettavano da quasi vent'anni. Potere e Potenza aveva del miracoloso: le storie di Pikappa sono sempre state clamorosamente al di fuori del target classico Disney, per non parlare del target di Topolino nello specifico. Il timore era quello di ritrovarsi di fronte ad una versione edulcorata, un contentino fatto per strizzare l'occhio ai fan di vecchia data, magari, ma sotto sotto pensato per un pubblico differente. Invece il trio Artibani/Pastro/Monteduro ci ha regalato uno spettacolare ritorno col botto, una storia perfettamente in continuity, contenutisticamente e stilisticamente, che non nasconde in nessun momento di essere pensata e dedicata interamente ai pkers più fedeli.
Potere e Potenza ha inaugurato quella che la stessa Valentina De Poli ha battezzato la “Paperinik New Era”, PKNE. Gli Argini del Tempo è quindi il secondo “episodio” di ciò che ormai inequivocabilmente è il nuovo corso delle avventure del nostro Pikappa, quello con Extransformer, nemici superpotenti ed alleati altrettanto sbalorditivi.
Questa nuova saga è affidata ad un'altra squadra storica del glorioso PK Team, ovvero il duo Sisti/Sciarrone, che insieme crearono nientemeno che il vetusto 0/2. Ai colori, naturalmente, Max Monteduro. Non è un caso che gli autori siano proprio loro: infatti, come è chiarissimo fin dal titolo, Gli Argini del Tempo ha il compito di introdurre nell'universo della PKNE i viaggi nel tempo, già presenti in Potere e Potenza ma non in maniera altrettanto prorompente: preparatevi a incontrare nuovamente il Razziatore, al ritorno della Tempolizia e dei criminali temporali preferiti di grandi e piccini, ovvero l'Organizzazione…ed anche al grande ritorno dell'esclusa eccellente dell'ultima saga, ovvero Lyla Lay: tornata da una lunga assenza da Paperopoli per motivi professionali, ora la giornalista si è nuovamente stabilita in città. Naturalmente, questo porta le vicende di Paperinik e quelle di Lyla, droide proveniente dal futuro, ad incrociarsi di nuovo quando l'ennesima anomalia temporale minaccia di sconvolgere passato, presente e futuro.
Ora: fin dai tempi della serie originale, le storie sui viaggi temporali sono sempre state un curioso mix di trame interessantissime, appassionanti, piene di idee selvagge e meravigliose…e di assurde voragini di trama dovute all'uso assai troppo disinvolto del linguaggio fantascientifico “un tanto al chilo”, usato per giustificare qualunque cosa, non importa quanto debole dal punto di vista logico. L'esempio principale che ci viene in mente è Carpe Diem, uno dei nostri numeri di PKNA preferiti: una sceneggiatura fantastica, dialoghi memorabili, azione mozzafiato e finale esplosivo, al fianco di una trama che nega la sua stessa premessa: per sconfiggere un'anomalia generata nel XXV secolo che sta cancellando il tempo, i nostri eroi…si recano nel XXV secolo per prevenirne la creazione, ignorando il fatto che il XXV secolo non esiste più proprio a causa dell'anomalia stessa!



Troviamo che Gli Argini del Tempo soffra un po' dello stesso punto debole. Anche qui ci troveremo di fronte a bizzarrie dal dubbio significato tipo “esondazioni temporali”, “generatori di spaziotempo” e quant'altro, e ci verrà richiesta una capacità di sospensione d'incredulità davvero notevole per arrivare alla fine. Esattamente come accadeva anni fa, però, riuscire in questo arduo compito porta a ricompense non da poco. La storia, vista dagli occhi di un pker, è infatti piena di ottimi momenti, di riferimenti al passato che non sono solo fanservice, ma che semplicemente dimostrano la cura per i dettagli e l'amore degli autori per questo universo, e il loro desiderio di fare giustizia al vecchio mantello. Non vogliamo svelarvi troppo e sottrarvi il piacere di scoprire da voi alcune chicche, se non avete ancora letto la storia…ma vi assicuriamo che in più di un'occasione ci siamo trovati a sorridere ed annuire soddisfatti, soprattutto nella puntata finale.
Naturalmente, il formato in cui la storia è pubblicata ha le sue conseguenze: innanzitutto dal punto di vista della sceneggiatura. Dividere la storia in quattro la rende inevitabilmente a “singhiozzo”, il ritmo è necessariamente accelerato. Sisti non delude, anzi, brilla, ma non possiamo fare a meno di pensare a quanto più soddisfacente sarebbe stata questa stessa storia se si fosse trovata in un mensile di un centinaio di pagine. Dal punto di vista grafico, sebbene Sciarrone e Monteduro abbiano fatto un lavoro pazzesco nel ricreare le stesse atmosfere dei vecchi PKNA riuscendo contemporaneamente a rinfrescare ogni cosa, dal design dei personaggi conosciuti (Lyla è strepitosa) all'introduzione dei personaggi nuovi, non si può fare a meno di percepire la piccola pagina di Topolino come una gabbia, in cui le tavole piene di dettagli sono a volte fin troppo dense, e le splash pages meno epiche di quanto potrebbero risultare su una pagina più grande.
Se però sono solo queste le critiche che possiamo muovere al secondo ritorno di Pikappa sulle pagine di Topolino, peraltro le stesse che avremmo mosso a Potere e Potenza se la nostra mente non fosse stata completamente obnubilata dall'entusiasmo, non significa altro se non che anche questa storia è un grandioso successo. Ormai è chiaro che sia necessario abituarsi ad un formato e a ritmi di pubblicazione diversi, ma il progetto della PKNE è avviato e procede alla grande, affidato alle amorevoli cure delle stesse persone che hanno reso Pikappa il fenomeno che tutti ricordiamo. Lo abbiamo già detto in passato: i membri del PK Team sono i primi fan di loro stessi, e non c'è garanzia migliore per un'operazione di questo genere.
La Panini ha, poco sorprendentemente, annunciato la pubblicazione di Potere e Potenza in formato di lusso, e ci stupiremmo se Gli Argini del Tempo non ricevesse lo stesso trattamento. Inoltre, è già annunciato l'ulteriore seguito, sempre sulle pagine di Topolino. Quindi gente, sembra davvero che questa volta è fatta…date da mangiare al criceto, Pikappa è tornato ed è tornato per restare!

Gabriele Bianchi

Lettore, giocatore, conoscitore di cose. Storico di formazione, insegnante di professione, divulgatore per indole. Cercatelo in fiera: è quello con la cravatta.

Ti potrebbero interessare anche:

Un commento

  1. Ma se facciamo trovare una testa di cavallo mozzata nel letto di qualche dirigente Disney dite che ce lo ridanno il mensile di PK??

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button