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Perchè lo guardiamo è un Mistero

Comincia con tutti che corrono a destra e sinistra in un bosco. Senza Meta (i presentatori, non il bosco) saltano come caprette fra l'erbetta: Jane Alexander, Berrì, Bossari, Paola Barale, pure Pinketts, che probabilmente sta pensando ad una scusa per usare ancora la parola “lapislazzuli”.
Mistero è come un hamburger senza pane, cetrioli e senza l'hamburger. Insomma Mistero è una manciata di ketchup che ti rimane in mano e risulta anche appiccicoso.
Anche se non ne avete mai visto una puntata siamo certi che avete percepito “l'aura” del format, cioè non serve andare a vedere “Natale in India” per sapere che fa schifo, no?
Mistero è così, rimane un Mistero il motivo per il quale fa tanto successo, almeno in apparenza, in realtà no. All'uomo medio, che tornando a casa deve spegnere il cervello per due ore per poter dormire, piace e sappiamo anche il perché, ma se avete anche un minimo di lungimiranza non vi farete servire una manciata di Ketchup al posto di un panino.

Tuttavia ecco il colpo di scena, il culmine del nostro servizio (sentite la musica drammatica in crescendo): Orgoglio Nerd vi consiglia di guardarlo.
Ora che abbiamo perso metà del nostro pubblico spieghiamo il motivo di questa “uscita” tanto incredibile: Mistero e' divertentissimo.
E' senza dubbio divertentissimo, è come dare un microfono ad un truzzo. Questo comincia a parlare e di colpo si hanno spunti infiniti per ridere, prenderlo in giro, creare tormentoni e ricordi per una vita felice.
L'ingenuità più ampia, fresca e pura alberga nel format di Italia Uno, siamo sicuri che i suoi presentatori si divertono come pazzi a girarlo, in fondo è un prodotto genuino, semplice e anche “diverso” rispetto al classico panorama TV di sederi e farfalle, perciò meriti ne possiede nella sua grossolanità.
Ma per ora tutto questo non ci interessa, dobbiamo approfondire i motivi del nostro “consiglio”, di certo la cosa che diverte di più della serie è l'assoluta serietà con la quale vengono presentate le inchieste più assurde.

Non assurde perché i temi sono “incredibili”, ma perché vengono etichettati come panzane dall'istante nel quale sentiamo il tono profondo e accademico con il quale lo speaker (di scuola pieroangiolesca) introduce servizi come “lo gnomo armato di ascia” o “l'ombra che non ha chiare intenzioni”. Pura poesia.
Quello che spaventa è che Mistero rappresenta il lato “culturale”del canale, il format che più si avvicina a quello che fu “La Macchina del Tempo, solo per citarne uno.
Ma è Andrea G. Pinketts, pseudonimo di Andrea Pinchetti, la ciliegina sulla torta. A parte che è il nostro idolo e il Direttore darebbe il braccio destro di un redattore per poterlo intervistare, lo scrittore sa poco niente sugli eroi Marvel e danno a lui tutti i lanci dedicati.
Dai dettagli che solo un Nerd conoscerebbe, alla definizione di Wolverine (anzi Wolwerine come era scritto in sovrimpressione) definito “uomo lupo” per  dare un gancio al servizio successivo.
Se solo il povero Stan Lee sapesse che fine fa il suo Super Humans.
Orgoglio Nerd comunque è sulle tracce dell'ormai famoso “Gnomo Armato d'ascia” e vi diamo la nostra parola che riusciremo a scovarlo anche in Italia, probabilmente anche presto.
Perdere tempo a cercare “prove” per smontare le tesi che Mistero riporta è, come abbiamo detto, una perdita di tempo.

Striscia La Notizia, i vari blog in giro per la rete o i soliti opinionisti in televisione che sottolineano la poca credibilità dei filmati della trasmissione sono tutto dei “Capitan Ovvio”, Mistero non va seguito  per i suoi contenuti ma per il modo nel quale vengono esposti.
Ogni Giovedì su Italia Uno alle 21.15, due ore di risate e intrattenimento spumeggiante e assolutamente senza intenzione.

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Commenti

  1. Praticamente l’unico programma veramente ben fatto di Italia1. Il problema è che molti accomunano Mistero a Voyager, quando in realtà andrebbe considerato una parodia del programma Rai. Voyager sì che è diffusione di ignoranza e stupidità, un insulto a ogni singolo telespettatore; anzi, a ogni cittadino italiano visto che è prodotto dalla Rai. Mistero non ha nessuna pretesa di credibilità, è pura comicità. 🙂

  2. vero…ahahah come quando mi metto a guardare i talk-show per farmi due risate per quanto sono falsi ahahah

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