Cinema e Serie TV

Arriva Il mondo di Leo, per vedere il mondo con gli occhi di un bambino con disturbo dello spettro autistico

È il principale tassello di un ampio progetto multimediale che prevede anche un libro illustrato, una app di gioco educational e opere originali NFT

Arriva su Rai Yoyo, da lunedì 28 novembre alle ore 10:05 e in replica alle 18:30, e disponibile anche su RaiPlay, Il Mondo di Leo. Si tratta della prima serie animata italiana che racconta le avventure di un bambino con disturbo dello spettro autistico. Prodotta da Rai Kids e Brand Cross e ideata per parlare a tutti i bambini, con un linguaggio studiate per arrivare dritto anche a bambini e ragazzi con autismo.

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Il mondo di Leo: un bambino con disturbo dello spettro autistico

Non dovrebbe fare scalpore, dovrebbe essere la normalità: nei cartoni dovrebbero venire rappresentati tutti i bambini e le bambine, anche quelli con uno sviluppo atipico oppure con disabilità. Così si apre la strada della normalizzazione dell’autismo. Tutti i piccini potranno apprezzare un cartone animato, che aiuterà bambini e bambini con sviluppo tipico a comprendere al meglio i propri coetanei con disturbo dello spettro autistico.

Protagonista della serie è Leo, un bambino che vede il mondo in modo diverso. Grazie all’aiuto del suo migliore amico, il peluche Babù, e della sua bassottina Lola, troverà sempre una soluzione a tutti i problemi. Imprevisti, novità, sfide quotidiane: gli episodi racconteranno la vita di un bambino, dal punto di vista di Leo.

Un progetto con radici profonde

Diretta e illustrata da Dario Piana e scritta e sceneggiata da Nicola Brunialti, Il mondo di Leo ha l’obiettivo di stimolare nei bambini con autismo l’abitudine a determinati comportamenti non sempre scontati. Alla base c’è la convinzione che il linguaggio dei cartoni animati sia una valida via d’accesso al superamento delle barriere nell’interazione ambientale che impediscono ai ragazzi nello spettro autistico di fruire di molte occasioni educative.

La serie è il principale tassello di un ampio progetto multimediale nato da un’idea di Eleonora Vittoni ed Emanuela Cavazzini, che include, anche un libro illustrato edito da Il Battello a Vapore, già disponibile in tutte le librerie, cui seguirà il lancio di una App di gioco educational sviluppata da Brand-Cross insieme a WhiteSock. A completare l’iniziativa, una raccolta fondi benefica con opere originali NFT a favore di FacciaVista Onlus e un contest che inviterà i bambini a creare con i loro disegni dei nuovi personaggi della serie TV.

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Come è nata la serie?

La serie, è stata sviluppata grazie alla consulenza scientifica del Professore Emerito di Psicologia Generale Paolo Moderato. Il Professore ha fornito supporto all’intero progetto multimediale, con dritte e indicazioni per rendere suoni e immagini più accessibili ai bambini nello spettro autistico.

L’idea è nata da Eleonora Vittoni, mamma di tre bambini. Ai due più piccoli, due gemelli di 8 anni, Carlo e Vittoria, all’età di 3 anni è stato diagnosticato l’autismo. Un giorno la signora Vittoni stava osservando il figlio, rapito da un particolare cartone. Un contenuto basico nei colori, nelle forme, nelle voci, nei suoni, quindi esattamente l’opposto degli altri cartoni. Da lì è nata l’idea di confrontarsi con il Prof. Moderato per inventare qualcosa che potesse aiutare i bambini nello spettro a divertirsi davanti a un cartone comprensibile.

Un contenuto di intrattenimento

Certo, il cartone ha uno scopo educativo e pedagogico, ma soprattutto, si tratta di un contenuto di intrattenimento che deve divertire e coinvolgere i bambimi. Come ha sottolineato il Prof. Moderato:

Il mondo dei cartoni animati è un mondo magico, per i bambini. Lo è sempre stato, dai primi cartoon di Walt Disney, ai mitici Merry Melodies e Looney Tunes della Warner, fino ai ‘nuovi’ (si fa per dire) giapponesi. Il linguaggio dei cartoni crea un contesto giocoso interattivo che può essere ‘sfruttato’ in molti modi.

Il Mondo di Leo non è uno strumento didattico, o meglio non è solo questo, è un mondo accessibile, in cui un bambino con un disturbo dello spettro dell’autismo può sentirsi a proprio agio e godere di questo mondo fantastico, sintonizzandosi con l’ambiente, e dove può stare con le proprie speciali sensazioni. È stato progettato fin dall’inizio in tutti i suoi aspetti, storie, disegni, dialoghi, musica, tenendo conto di quelle che sono le caratteristiche psicologiche distintive di molti bambini con autismo, in base alle conoscenze scientifiche che abbiamo a oggi accumulato”.

Così è nato un cartone animato che non parla di autismo, non da lezioni, nè fa paragoni. Semplicemente cambia il punto di vista narrattivo, spostando il focus del punto di vista di Leo, un bambino con disturbo dello spettro autistico. Racconta un altro tipo di normalità, di quotidianità. Le vicende sono gioiose, divertenti, coinvolgenti. Una bella apertura da parte di Rai, un passo avanti verso l’inclusione.

Offerta
Il mondo di Leo. Ediz. a colori
  • Brunialti, Nicola (Autore)

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