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Maratona in live streaming: an epic journey

È proprio quando dicono che non potrai mai farcela che ti viene voglia di mettere tutte le tue energie nell'impresa, perché non puoi resistere alle sfide. 
Inoltre, come si fa a rifiutare un'avventura? Per quanto piccola e circoscritta essa possa essere, c'è sempre la possibilità che capitino interessanti imprevisti a rendere il tutto più avvincente. Poco prima di cominciare senti l'adrenalina scorrerti nella vene e la pelle d'oca attraversarti le braccia, e sai che qualcosa di irripetibile sta per accadere.
La neve che, per tutta la giornata precedente, era caduta senza sosta aveva reso le strade impraticabili, ma questo primo intoppo non aveva trattenuto i membri della redazione, che con coraggio si sono ritrovati, pronti per cominciare una maratona che potenzialmente li avrebbe potuti abbattere. Tre film della durata complessiva di circa 12 ore, 12 ore ininterrotte, su un divano dalle tinte della terra bruciata, più un altro film – un'aggiunta di ulteriori 3 ore- in una diversa collocazione geografica, oltre il freddo, oltre la nebbia….
Questi quattro individui, tre uomini e una donna, non sarebbero stati soli nella loro avventura, utenti da tutto il mondo li avrebbero supportati e accompagnati, seppur da lontano e non per tutta la durata del  viaggio -pensavano-.
Il tutto ha avuto inizio praticamente alle prime luci dell'alba, quando il sole si era appena levato, riflettendosi sui cumuli di neve tanto bianca da fare male agli occhi. Poteva sembrare un giorno come un altro, così come lo era parso il giorno in cui Gandalf si era presentato dal giovane Bilbo Baggins.
Sfortunatamente la tecnologia, appena cominciato La compagnia dell'anello, primo capitolo dell'epica saga di Tolkien, li aveva traditi, impedendo ai loro sostenitori di sentire ciò che veniva detto, ma questo non li ha certo fermati, dopo una piccola scorribanda sono riusciti a piegarla ai loro voleri. 
Consumata la seconda colazione e poi un pasto frugale a base di pizza, i quattro procedevano, rispondendo ai commenti e alle domande che chi non poteva essere fisicamente con loro faceva tramite il magico internet.
Il cibo spazzatura può darti la stessa carica del pan di via,  tuttavia la loro salute fisica è stata sacrificata -almeno- per quella giornata, poiché un alimento è chiamato “spazzatura” per un preciso motivo: la continua somministrazione ti distrugge lentamente gli organi all'interno del corpo. 
Così essi hanno camminato con gli Hobbit, cavalcato con i Rohirrim, combattuto con gli uomini di Gondor. Hanno affrontato goblin, orchi, potenti stregoni e creature nate dalle fiamme, senza mai tirarsi indietro.
Minuto dopo minuto, ora dopo ora….
In alcuni momenti la tentazione di strapparsi gli occhi o rompersi qualche osso solo per riassestarlo, è stata forte, ma non si sono lasciati corrompere dal male, e dopo un tempo lunghissimo sono giunti ai titoli di coda dell'ultimo film, Il ritorno del re.
Sorprendentemente hanno scoperto che alcuni valorosi utenti sono stati con loro dall'inizio alla fine, con lealtà, e questo ha riempito il loro cuore di determinazione: ancora un ultimo piacevole sforzo andava fatto, Lo hobbit li attendeva per partire con loro e con i nani, alla riconquista di una montagna infestata da un tremendo drago.
Purtroppo hanno perduto un compagno, che è stato portato via da una quest secondaria, e così solo in tre si siamo diretti verso il cinema, dove l'ultimo atto dell'impresa ha avuto luogo. Ma badate bene, per giungervi hanno dovuto affrontare non pochi pericoli: il ghiaccio sulle strade, la neve che ci impediva di proseguire e il freddo pungente che aveva indebolito il nostro mezzo di trasporto, lasciandolo singhiozzante e stanco. Oltre ad un insidioso banco di nebbia che aveva inghiottito strade e edifici. Una volta e poi ancora un'altra hanno corso il rischio di dover proseguire a piedi, con il tempo che scivolava loro tra le dita. Per non parlare dei nemici, che certo non si sono fatti attendere, tra guidatori spericolati, dall'acceleratore facile nonostante le avverse condizioni climatiche e bifolchi ignoranti con la prepotenza nel sangue, che di tutto hanno fatto per metter loro i bastoni tra le ruote.
Quando finalmente, con le ultime provviste rimaste, si sono accomodati sulle poltrone del cinema, hanno sentito il cuore pompare con energia, perché i loro spiriti erano ancora affamati di avventura.
15 ore dopo l'inizio di tutto, ognuno di loro è tornato alla propria dimora, soddisfatto e conscio di aver portato a termine un'ardua prova.
Bilbo ha avuto come compagni Gandalf il Grigio e 13 nani, noi 3500 persone da ogni dove. Per tutti e quattro era il solo epilogo concepibile. 

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