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Intervista mangaka nimi festival

Abbiamo il piacere di intervistare due emergenti mangaka provenienti dal Giappone. Il mercato giapponese offre sicuramente una dura competizione per le nuove leve, ma queste due fanciulle sanno il fatto loro in quanto a disegni.

ON: Salve, è un piacere potervi intervistare! Come prima domanda direi di presentarvi al nostro pubblico.

Chiho Matsumoto: Ciao a tutti. Sono una mangaka e mi occupo soprattutto di shojo manga. Uno dei titoli che ho disegnato è kimi no rapsody. Inoltre mi occupo delle illustrazioni di kamishibai, che sono racconti illustrati per bambini e hanno un'origine molto antica in Giappone. Il metodo di narrazione in passato era affidato a un monaco itinerante che andava da un villaggio all’altro con un set di tavolette con sopra disegnate varie storie che poi raccontava ai bambini riuniti intorno a lui. Attualmente questo metodo si usa molto nelle scuole elementari e nelle biblioteche.

Itomi Sato: Ciao a tutti. Io mi occupo invece soprattutto di gag manga, quindi manga basati più che altro sul lato comico, un esempio famoso di questi manga sono gli Yonkoma. E faccio anche l’illustratrice.

ON: Come avete iniziato a disegnare?

M: La mia passione per il disegno nasce già dai tempi dell’asilo in cui adoravo disegnare. Col passare degli anni questa passione è aumentata fino a quando non ho deciso di iscrivermi a una scuola per mangaka.

S: Anche io ho iniziato a disegnare già durante gli anni dell’asilo. I manga e gli anime mi hanno influenzata molto e data la mia passione sempre crescente ho deciso di continuare a disegnare.

ON: Quali sono le vostre fonti d’ispirazione quando disegnate?

M: Il disegno è sempre stato il mio sogno fin da quando ero piccola. Mi ispiro generalmente a tutto quello che vedo e anche essere qui oggi in Italia è un sogno che mi dà molte fonti d’ispirazione.

S: Mi ispiro molto ai fatti che avvengono tutti i giorni nella vita quotidiana. Soprattutto per disegnare gag manga mi rifaccio molto alle piccole cose che succedono tutti i giorni.

ON: Quali sono i vostri manga preferiti?

M: Uno dei manga che mi è sempre piaciuto è Ranma della sensei Rumiko Takahashi, mi piace molto anche  Sekaichi hatsukoi di Nakamura Shungiku.

S: Il mio manga preferito è Buddha, del maestro Osamu Tezuka. Ammiro molto tutte le opere del maestro Tezuka.

ON: Com’è stata la vostra esperienza in Italia?

Entrambe: Molto positiva! L’Italia ha degli edifici stupendi, specialmente Firenze, solo guardando palazzi come piazza del Duomo di Firenze ci viene l’ispirazione per disegnare. Inoltre il cibo è molto buono, specialmente il gelato ci è piaciuto molto!  

ON: Grazie per l’intervista! E' stato un piacere

Entrambe:
Grazie a voi e a presto!

Silvio Mazzitelli

Di stirpe vichinga, sono conosciuto soprattutto con il soprannome “Shiruz”, tanto che quasi dimentico il mio vero nome. Videogiocatore incallito sin dall’alba dei tempi, adoro il mondo videoludico perché dopo tanto tempo riesce sempre a sorprendermi come la prima volta. Scrivo ormai da diversi anni di questa mia passione per poterla condividere con tutti. Sono uno dei fondatori di Orgoglio Nerd e sono anche appassionato di tutto ciò che riguarda la cultura giapponese e la mitologia (in particolare quella nordica).

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