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Batman Anno Zero

Tutti gli eroi combattono per un motivo, non importa quanto possa essere profondamente giusto o semplice, per indossare un costume e porsi a difesa dei più vulnerabili bisogna necessariamente essere spinti da una motivazione in grado di non farli vacillare nemmeno davanti le difficoltà più insormontabili.
Nel mondo dei comics si ripetono ciclicamente nuovi racconti sulle origini di un eroe per mostrarlo in un'ottica diversa, per ammodernarlo o anche solo per mostrare cosa sarebbe successo in una realtà alternativa o se alcuni fatti fossero andati in modo diverso.
A quasi due anni dall'inizio della pubblicazione dei New 52 in Italia e 75 dalla sua prima apparizione, Lion Comics presenta Anno Zero, le nuove origini di Batman
Diversi sono stati gli autori che hanno narrato la nascita del crociato incappucciato mostrando un Bruce Wayne ogni volta diverso ma con lo stesso senso di giustizia che da sempre lo contraddistingue. Sarà il 1987 l'anno in cui Frank Miller e David Mazzucchelli daranno una veste più oscura e misteriosa al vigilante di Gotham, una storia universalmente riconosciuta come le vere origini di Batman, Anno Uno.
Dopo gli sconvolgenti avvenimenti narrati da Grant Morrison in Batman Inc. la coppia Snyder Capullo, al timone della testata dal momento del suo reboot coi New 52, decide di prendersi una pausa e tornare indietro nel tempo facendo un balzo di sei anni nel passato per mostrarci una Gotham City diversa da quella che conosciamo, come se avesse subito un colpo mortale dal quale stenta a rialzarsi. 
In quest'ambiente un giovane Bruce Wayne, ritornato in città dopo anni di addestramenti e dato per morto dall'opinione pubblica, muove i suoi primi passi nei panni di un Batman ansioso di aiutare la propria città ma ancora rabbioso e insicuro. Unica certezza sarà la presenza di Alfred, sebbene ancora restio e diffidente rispetto all'avventura intrapresa dal suo padrone.
Snyder si dimostra magistrale sia nella caratterizzazione della città sia nel raccontare i problemi della vita moderna come lui stesso afferma: l'idea di partire nuovamente dalle origini serve a narrare in un modo nuovo la nascita di Batman, rendendolo moderno e realistico. 
Ci troviamo di fronte ad un eroe molto più luminoso del previsto, un giustiziere che non si fa problemi a spostarsi di giorno per affrontare i suoi nemici proprio a fronte della sua irrefrenabile voglia di essere elemento di cambiamento per la propria comunità.
Chiunque di voi abbia letto Anno Uno di Miller noterà nettamente le differenze lampanti che distinguono questo nuovo inizio di Batman rispetto al predecessore: è soprattutto il tono meno oscuro e tormentato che potrebbe far storcere il naso ai lettori più navigati, i quali però possono stare tranquilli sul continuo della storia. 
Non preoccupatevi niente spoiler, semplicemente abbiamo potuto constatare come le precedenti run di Snyder non ci abbiano mostrato un Batman scanzonato e meno tormentato, e proprio con questa consapevolezza possiamo leggere Anno Zero. 
Cresce infatti la curiosità di scoprire i motivi e le azioni che hanno portato Bruce a diventare ciò che tutti conosciamo, un eroe notturno che basa la sua forza sull'intimidazione e il terrore nei propri avversari.
Siamo inoltre sicuri che Gotham City assumerà un ruolo focale nella narrazione dal momento che il primo arco narrativo si intitola proprio Città Segreta. Una Gotham che Batman vuole mettere sotto la sua tutela ma che non ha ancora mostrato tutti i pericoli e gli oscuri misteri che la caratterizzano.
Il primo numero di Anno Zero risulta molto godibile ed interessante, in grado di trasportarci in un nuovo mondo e ponendo le basi per una nuova grande avventura del crociato incappucciato. 
Un "vecchio" nemico si cela all'orizzonte e sicuramente molti altri non tarderanno a fare capolino, scontrandosi malauguratamente contro la luce oscura che vigila su Gotham City, Batman!

Mattia De Poi

Anche conosciuto come Il Nini, Mattia è il lato gioioso di Orgoglio Nerd. Biondo e curioso, è appassionato di ogni genere fumettistico, Gunpla e avventure. Portatelo in viaggio, all'organizzazione ci penserà lui.

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