News

Zerocalcare: un Polpo alla Gola

Le categorie di persone che girano attorno ad un fumetto sono sostanzialmente quattro. C'è l'autore, o gli autori; ci sono gli editori, con tutte le figure professionali che rientrano in questo gruppo; ci sono i giornalisti che recensiscono il fumetto e ne parlano; infine, ci sono i lettori. Nel caso del fumetto di cui parliamo oggi, Un Polpo alla Gola, l'autore è il brillante Zerocalcare (che è già stato ospite delle pagine di Orgoglio Nerd), l'editore è BAO Publishing, i giornalisti siamo ovviamente noi, i vostri amichevoli Nerd di quartiere, e i lettori siete, anzi, sarete (lo speriamo!) voi.
Di queste quattro categorie la più importante è anche quella che viene trattata peggio. Eh già, perchè fra autori, editori, giornalisti e lettori soltanto questi ultimi dovranno effettivamente pagare per mettere le mani su quel piccolo capolavoro che è Un Polpo alla Gola, e soltanto loro dovranno aspettare fino all'effettiva data di uscita, il 19 ottobre…tutti gli altri l'avranno già letto, e con ogni probabilità ne possiedono una o più copie per avere le quali non hanno dovuto sborsare nemmeno un centesimo. La vita a volte è ingiusta, non è vero?
Può essere che Scar non avesse tutti i torti, ma guardate il lato positivo della faccenda: noi di Orgoglio Nerd, che in questa storia siamo dalla parte della barricata dove ci sono tutti i privilegi (e il catering, non dimentichiamo il catering!) siamo sempre pronti a condividere il bottino con voi, i nostri lettori, senza i quali nulla di quello che facciamo avrebbe il minimo senso.

Ecco quindi, dopo questa inutilmente lunga premessa, che siamo pronti a gettare un po' di luce sulla seconda pubblicazione su carta di Zerocalcare! Un Polpo alla Gola è una vera e propria graphic novel, divisa in tre grandi capitoli, ciascuno dei quali è dedicato ad una fase della vita del protagonista: l'infanzia, alle scuole elementari, l'adolescenza (o, volendo strizzare l'occhio a un altro apprezzatissimo autore bao, ladolescenza), alle superiori, e l'inizio dell'età adulta. L'opera di Zerocalcare è un'opera autobiografica, oppure potrebbe esserlo. Il protagonista è sempre lui, Zerocalcare, per questa volta del tutto privo di armadillo (ma non del contorno di personaggi usciti dalla sua mente, che continuano come sempre ad assumere le sembianze di importanti eroi del passato: David Gnomo, Darth Fener -la scelta della lezione filologica è sua, non nostra- Ken il Guerriero. La storia parla di un rimorso, dovuto ad un momento di debolezza durante un intervallo alle elementari, che cresce e si appesantisce, impedendo al giovane Calcare di respirare e condizionando ansiongenicamente l'intera sua esistenza da quel momento in avanti, proprio come se ci fosse un polpo attorcigliato attorno alla sua gola, fino alla conclusione…che ovviamente non vi sveliamo. 
Dicevamo che questa è una storia che potrebbe essere autobiografica perchè, a prescindere dalla veridicità storica degli eventi narrati, la vicenda è perfettamente, tragicamente realistica e verosimile: siamo certi che tutti quanti abbiamo avuto l'esperienza terribile di dover mantenere segreta una nostra colpa, grande o piccola che sia, e abbiamo tutti quanti familiarità con la sensazione di peso insopportabile che questo comporta. E soprattutto, sappiamo di cosa parla la frase in quarta di copertina: “Ricorda: nessuno guarisce dalla propria infanzia”. Immaginiamo che molti di voi abbiano annuito con aria di saggia consapevolezza nel leggere la frase. Un Polpo alla Gola parla proprio di questo.

Se siete nati a metà degli anni Ottanta dell'ultimo secolo dello scorso millennio (che roba, eh?), poi, ritroverete tutto l'humus culturale nel quale vi siete nutriti e che vi ha resi quello che siete oggi: le stesse icone, gli stessi punti di riferimento intellettuali, gli stessi cartoni animati, le stesse dinamiche sociali (chi non si è mai sentito un reietto per non aver visto in tv il film di cui all'intervallo stanno parlando tutti?).
Un Polpo alla Gola è una piccola gemma, scritta e disegnata con lo stile brillante delle strisce di Zerocalcare, il quale supera a pienissimi voti la prova e ci regala (regala a noi: voi dovrete pagarvela!) una splendida graphic novel.
In chiusura vi ricordiamo i due appuntamenti in cui potrete incontrare di persona l'autore in occasione del lancio del fumetto: giovedì 18, alle ore 18.00, alla Fnac di Via Torino di Milano (e non viceversa, occhio!), e venerdì 19 alle 17.30 alla fumetteria Alastor di Via Volta 15, sempre a Milano. Tenete d'occhio in particolare quest'ultimo evento, perchè sarà uno degli unici DUE modi per mettere le mani sulla seconda variante della copertina (l'altro sarà Lucca Comics), che ritrae Zerocalcare in versione adulta! Se ve lo state chiedendo (e lo sappiamo che ve lo state chiedendo), la prima variante, con Zerocalcare adolescente, sarà disponibile nelle fumetterie di tutta Italia, ma con una tiratura limitatissima: 1000 copie soltanto, mentre la regular, con Zerocalcare ragazzino, è senza limiti di copie. Buona scelta…e buona lettura!

Gabriele Bianchi

Lettore, giocatore, conoscitore di cose. Storico di formazione, insegnante di professione, divulgatore per indole. Cercatelo in fiera: è quello con la cravatta.

Ti potrebbero interessare anche:

Commenti

  1. Ho letto “La Profezia dell’–(no, “letto” è un termine troppo blando, devo esprimermi un po’ meglio)
    Ho CIUCCIATO FINO AL MIDOLLO “La Profezia dell’Armadillo”, acquistandolo in versione a colori dopo essermi più volte trovato in punto di morte a causa delle risate causatemi dal suo geniale blog a fumetti.
    Dire che acquisterò anche questo secondo lavoro è una tale ovvietà che mi vergogno quasi a doverla esternare. Sarò ben felice di attendere il 3 Novembre per l’acquisto, dato che Lucca mi aspetta in tale data e potrò quindi aggiudicarmi la versione esclusiva 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button