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Star Trek, Quentin Tarantino fa marcia indietro

Sono diversi anni che Quentin Tarantino parla apertamente della volontà di fare un film su Star Trek e del proprio futuro ritiro. Futuro non troppo lontano visto che ha sempre affermato di voler arrivare a dieci film, e C’era una volta a… Hollywood, uscito al cinema soltanto lo scorso settembre, è il numero nove. Stando alle recentissime dichiarazioni, questo futuro è più vicino che mai.

Infatti, sembra proprio che il tanto desiderato e atteso film sul franchise di Star Trek potrebbe non vedere mai la luce. Di recente, alla rivista americana Consequence of Sound, Quentin Tarantino ha affermato: “Credo proprio di starmi allontanando da Star Trek. Non ho ancora avuto l’occasione di incontrare ufficialmente chi di dovere. Per qualche strano motivo sembra proprio che C’era una volta a… Hollywood sarà il mio ultimo film.”

Il regista ha poi preso come esempio Max Opühlus, all’anagrafe Maximilian Oppenheimer, regista tedesco vissuto dal 1902 fino al 1957, i cui ultimi lavori cinematografici sono senza dubbio i migliori della sua intera carriera. Ha poi chiarito: “Non so ancora di che cosa parlerà il mio prossimo film. Non ne ho davvero la più minima idea.”

C’era una volta a… Hollywood

C’era una volta a… Hollywood ha debuttato nelle sale cinematografiche italiane il 18 settembre 2019 consacrandosi come uno dei film più affermati del regista. Al botteghino, infatti, la pellicola ha avuto un incasso globale che ha superato i 370 milioni di dollari e guadagnato persino alcune nomination. Qui la nostra recensione.

Il super cast include attori quali Brad Pitt, Leonardo DiCaprio, Margot Robbie, Bruce Dern, Al Pacino, Tim Roth, Zoe Bell, Michael Madsen, Timothy Olyphant, Damian Lewis, Luke Perry, Emile Hirsch e Dakota Fanning.

Ricordiamo gli altri otto film del regista americano: in ordine di debutto troviamo Le Iene (1992), Pulp Fiction (1994), Jackie Brown (1997), Kill Bill: Volume 1 (2003), Kill Bill: Volume 2 (2004), Grindhouse – A prova di morte (2007), Bastardi senza gloria (2009), Django Unchained (2012) e The Hateful Eight (2015).

Nicolò Monti

Lettore e gran bevitore di caffè, rigorosamente non zuccherato. Appassionato di storie ambientate in Scandinavia e in Islanda. Divoratore di musica nel tempo libero.

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