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SPECTRE: l’ultimo capitolo di Craig-Bond

Dal 5 novembre 2015, in Italia, uscirà nelle sale l’ultimo capitolo della saga reboot di 007: SPECTRE
Abbiamo assistito alla proiezione in anteprima e in lingua originale del film cercando di godercelo e di lasciare i preconcetti legati alle "pellicole passate" fuori dalla sala.
SPECTRE ( acronimo di SPecial Executive for Counter-intelligence, Terrorism, Revenge and Extortion) è un’organizzazione criminale famosa per i fan di Bond, infatti è considerata la principale antagonista del nostro agente 007, quindi partire prevenuti è fin troppo facile. Questo film è il quarto capitolo della saga di “Craig-Bond” che ci ha offerto una rivisitazione in chiave moderna dell’agente con licenza di uccidere. Lo potremmo re intitolare “007 Skyfall - parte seconda” poiché riprende esattamente da dove ci aveva lasciato tre anni fa.
L’MI6 è alle prese con un rimodernamento e gli agenti doppio zero oramai sono considerati obsoleti, il nostro Bond si ritrova ancora una volta ad eseguire gli ordini di M (Judi Dench) che pure da morta riesce a far lavorare 007. All’oscuro, o quasi, di M (Ralph Fiennes) e con l’aiuto di Q (Ben Whishaw) Bond si metterà sulle orme di questa organizzazione nella quale è incappato all'inizio della pellicola. Questo lo porterà a fare i conti con i fantasmi del suo passato e con tutte le morti, amiche e nemiche, che hanno significato qualcosa per la spia britannica.
Daniel Craig ci piace nei panni di James Bond. Diciamo così perché questa saga è a tutti gli effetti un reboot. La Russia come grande nemica del mondo o laser "affettanti" sono anacronistici oggi. Daniel Craig non è il Bond che meritiamo, ma il Bond di cui quest’epoca ha bisogno. Lo stesso si può dire dei suoi alleati e rivali, come nei precedenti tre capitoli, anche in questo, i personaggi secondari non sono paragonabili ai loro predecessori poiché sono in chiave “moderna”.
Ora che abbiamo chiarito con che occhi abbiamo visto il film ecco che ne pensiamo: niente spoiler ma cercheremo comunque di dirvi qualcosa.
Il film è scorrevole e la trama fila, anzi, tira le fila degli altri tre capitoli collegandoli tutti ad un unico epilogo. Gli inseguimenti lasciano col fiato sospeso regalando, ciò nonostante, qualche sorriso. I personaggi secondari, che fino ad ora facevano solo da cornice, in questo capitolo prendono corpo e vengono ben sviluppati. Monica Bellucci, che da quello che avevamo sentito era la nuova Bond Girl, in realtà non è che una piacevole digressione italiana per Bond. La vera Bond Girl di questo film è Madeline Swann interpretata dall'affascinante Lea Seydoux. Christoph Waltz nei panni del numero 1 della SPECTRE Ernst Stavro Blofeld (compare anche il famoso gatto bianco) riesce come sempre a incarnare alla perfezione l'aura del male anche nel suo stile minimalista. Q, nonostante la giovane età, è un personaggio divertente che sa dare una “sonora sveglia” a Bond. M è più sul campo che dietro ad una scrivania e ci piace così. Infine, Dave Bautista  nei panni di Mr. Hinx, grande grosso e taciturno. L’unica battuta che in tutto il film dice è “oh crap”, ma nonostante questo e nonostante la sua sia una carriera da wrestler e non da attore, riesce ad interpretare bene l’agente della SPECTRE distanziandosi parecchio dal recente personaggio di Drax il distruttore, cosa che molti “atleti-attori” non riescono a fare risultando così banali e ripetitivi.
SPECTRE è un film da vedere perché vi farà capire appieno tutta la saga di Craig-Bond, è da vedere perché è un bel film d’azione e soprattutto va visto rimanendo oltre i titoli di coda.
Quest’ultimo capitolo va osservato e apprezzato con occhi “moderni” lasciando da parte tutta l’epoca pre Craig. Ricordatevi che anche se i puristi storceranno il naso i film precedenti ci sono e ci saranno sempre, nei cuori e nelle videoteche degli appassionati.
La scena con la Aston Martin nella pellicola è una buona metafora del Bond di Craig. Capirete.

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Commenti

  1. Nel film precedente quando Bond sale sulla vecchia aston martin e apre il pulsante di eiezione del sedile di M è un bell’esempio della realazione vecchio Bond / Nuovo Bond

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