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Puoi lavorare per la NASA misurando l’altezza degli alberi

Ah, la citizen science! Fa sentire sempre bene quando puoi aiutare qualche progetto scientifico comodamente seduto sul divano di casa. La ricerca non è nuova ad attività di questo tipo, infatti potete già prestare un po’ della vostra potenza di calcolo al SETI, aiutare a classificare buchi neri con Radio Galaxy Zoo e, da fine Marzo, potete aiutare con la calibrazione di ICESat-2. Il tutto standovene comodi comodi nel vostro giardino, birra ghiacciata in mano, mentre fate il vostro barbeque di Pasquetta. Come? Basta scaricare l’app GLOBE Observer.

ICESat-2, Globe Observer e gli alberi

ICESat-2 (Ice, Cloud, and land Elevation Satellite 2) fa parte del Earth Observing System della Nasa. Il suo obiettivo? Monitorare lo spessore dei ghiacci, l’altezza degli oceani, studiare la topografia terrestre e la caratteristiche della vegetazione. Grazie ad ATLAS, un laser presente nella sonda, ICESat-2 emette 60.000 impulsi luminosi al secondo. Misurando il tempo che questi impulsi impiegano a viaggiare dalla sonda alla Terra per poi tornare dove sono emessi, insieme all’angolo di arrivo, alla NASA riescono a calcolare l’altezza di ghiacciai, del livello del mare e, perché no, degli alberi.

Ma perché misurare l’altezza degli alberi? Sapere quanto è alto un albero ci aiuta a stimare lo stato delle foreste nel mondo, capendo quanta CO2 possono assorbire. Delle misure di questo genere, però, necessitano di continue ricalibrazioni e per farle servono moli non trascurabili di dati, come fare?

Prendendo il cittadino medio, con l’oggetto che ha più spesso in mano: lo smartphone. L’applicazione GLOBE Observer, infatti, vi permetterà di misurare l’altezza di un albero, tranquillamente nel vostro giardino, per poi inviare tutte le informazioni alla NASA. Farlo è semplicissimo. Vi allontanate tra i 10 e i 30 metri dall’albero, aprite l’applicazione, piazzate lo schermo davanti alla vostra testa e inquadrate prima la base, poi la cima dell’albero. Camminate fino alla base contando i vostri passi ed il gioco è fatto. Tutti possiamo aiutare la ricerca, nel nostro piccolo.

Matteo Magherini

Matteo Magherini, noto ad alcuni come Asciugamano, è un gatto professionista. Una volta completato l’obiettivo « laurea triennale in fisica » ha deciso di scegliere la classe « fisico delle particelle » e si aggira tra un esame e l’altro intento a livellare. Appassionato di fantascienza, arrampicata e chitarre è campione nazionale di freddure.

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