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Il Natale nel quale diventai un fumetto

Anche questa volta, come sempre, è una Questione di Orgoglio.
L'idea di diventare un personaggio da fumetto solletica l'idea di un Nerd fin da prima del momento nel quale prende coscienza di essere tale, questo è ovvio.
L'unica questione è se essere della squadra dei buoni o dei cattivi. C'è poco da fare.
Io, che da piccolo volevo fare il maggiordomo solo perché molto spesso era il furbo e scaltro colpevole, sono sempre stato affascinato dai villain.
Solitari e stoici nella loro crociata contro il bene combattevano e si rialzavano continuamente, proprio come i buoni ma loro riuscivano a farlo in solitudine e senza l'aiuto di nessuno.
Cosa c'è di più nobile che perseguire i propri scopi senza sosta, senza mai lasciarsi scoraggiare? Ancora e ancora, non importa se tutto il mondo ti è contro, è questione di orgoglio dopotutto.
Allora stringi le dita lasciando dei solchi nella terra, inarchi la schiena e ti rialzi. Sei a New York, butti il pugno di polvere che hai in mano e ti pulisci il sangue che ti sgorga dalla bocca con ciò che rimane del tuo mantello.
Li guardi, sono davanti a te, hanno fermato il tuo piano ma questa volta è diverso. Si prendono gioco di te, quattro contro uno. Ti sei preso pugni, fiamme, calci ma questa volta è diverso.
Non parli, ridi sperando di intimidirli, tutto ciò che hai costruito, il tuo piano perfetto in fumo. Tutto ciò che volevi è una fetta di felicità e quei quattro, quei dannati eroi hanno deciso di distruggere tutto quanto.
Ma ti sei rialzato, ancora, è questione di Orgoglio. Non scapperai, non darai loro la soddisfazione di vederti umiliato, non volterai le spalle agli eroi.
Combatti ancora perché anche tu hai diritto di essere felice. Rialzati.
Pensando questo mi sono detto: guarda oltre il bene e il male e diventa quello che sei sempre stato, il cattivo di una storia.
Tra i due è più facile essere un super eroe si sa, in fondo basta starsene a aspettare che qualcuno crei dei problemi e poi cercare di risolverli, insomma è il cattivo che deve prendere l'iniziativa.
Allora ho pensato: prendiamo l'iniziativa, non posso aspettare che qualche belloccio finisca incastrato in un reattore nucleare o cada sulla terra da un altro pianeta. Scriviamo.
Io scrivo e divento il Rinoceronte, Davide Caporali disegna e diventa Maschera Gialla
Fa al caso mio, ha avuto la mia stessa idea. Devo sfidarlo. 
Se sei un villain non c'è molto altro da fare. E allora eccoci qui, sto per combattere contro un super eroe e non importa chi vincerà. 
Importa fare ciò che devi fare. Al mondo serve un cattivo.
Il Natale nel quale diventai un fumetto è questo e io, a questo link, compio le mie malefatte. Un Buon Cattivo Natale Nerd a tutti.

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