Intrattenimento

FishPlay Street Fighter: due pesci costretti a combattere

Da quando Twitch è stato creato ne abbiamo viste di cose strane applicate ai videogiochi. Ricorderete tutti la più grande partita di Pokemon mai giocata, dove milioni di persone hanno contribuire a portare avanti questo ambizioso e divertente progetto inserendo in contemporanea i comandi per spostare il protagonista tramite un sistema di voti (per saperne di più ne abbiamo parlato qui e qui). Se pensavate di averle viste tutte allora non avete visto FishPlayStreetFighter. Ebbene si non stiamo vaneggiando, due pesci si affrontano in epici duelli nello storico picchiaduro della Capcom.

 L’idea nasce dal canadese Andrew Hills, che ha diviso il suo acquario in 9 zone virtuali, in una griglia 3×3, ognuna legata a un certo comando, che può essere avanti più pugno, indietro più calcio,salto ecc. e tramite una motion tracking camera viene registrato un input a seconda della zona in cui uno dei due pesci si trova. Questo input viene poi mandato al gioco che eseguirà il comando. Tutto è gestito dai pesci: dalla selezione dei personaggi e dello stage fino a ovviamente i combattimenti. Nella fase attuale ci sono solamente mosse non troppo complesse, ma l’autore di questo divertente esperimento sta lavorando per inserire anche le mosse speciali come l’immancabile Hadouken.

Ma parliamo dei due grandi protagonisti e campioni di Street Fighter 2: i due pesci rossi Aquarius e Robert The Bruce.
Aquarius viene descritto dal suo possessore come un giocatore aggressivo e veloce, che si basa su rapide combo per annientare i suoi avversari, anche se la sua aggressività può risultare un arma a doppio taglio dato che spesso corre verso i colpi avversari senza riflettere.
Robert The Bruce, nome ispirato a un grande re scozzese che guidò il suo esercito nella guerra d’indipendenza contro l’Inghilterra, è invece un combattente più tecnico che aspetta la mossa avversaria per poi contrattaccare nel modo più letale.

Attualmente siamo al nono giorno di lotta ancora in prosecuzione,  dopo un inizio in cui Aquarius ha sconfitto Robert per 61 vittorie contro 38, abbiamo visto il mitico The Bruce pian piano riprendersi per poi superare con  grande superiorità il suo avversario. L’ultima giornata vede Robert The Bruce dominare con una situazione di sei giorni vinti contro i due di Aquarius. D’altronde con un nome così epico non poteva certo perdere. Se qualcuno si stesse preoccupando che troppe ore di gioco spese a darsi mazzate possano influire negativamente sulla salute dei due poveri pesciolini non vi preoccupate, i due giocatori hanno diritto a una decina di ore di riposo la sera fino al mattino successivo per poi riprendere le sfide.

La storia di rivalità e amicizia (in fondo sono coinquilini dello stesso acquario) fra Aquarius e Robert The Bruce, che ormai non ha nulla da invidiare al rapporto fra Ryu e Ken, ha appassionato nel mondo migliaia di persone, grazie ai combattimenti al cardiopalma con picchi di epicità come un double KO a cui abbiamo assistito che è simbolo dell’impegno e della forza di volontà dei due sfidanti. Il canale è arrivato ad avere oltre 1 milione di visualizzazioni in poco più di una settimana dall’inizio. Inoltre è stato inserito nella chat un sistema di scommesse in cui ogni utente registrato può scommettere delle chips sul proprio pesce beniamino, ovviamente  tutto rigorosamente virtuale e fatto solo per aumentare il coinvolgimento degli spettatori. La competizione ha scaldato anche gli animi della redazione, con alcuni di noi presi a parteggiare per Aquarius contro una ben più cospicua fazione pro Robert The Bruce. Voi invece per chi tifate, Aquarius o Robert The Bruce? Potrete vedere gli epici scontri a questo link.

Silvio Mazzitelli

Di stirpe vichinga, sono conosciuto soprattutto con il soprannome “Shiruz”, tanto che quasi dimentico il mio vero nome. Videogiocatore incallito sin dall’alba dei tempi, adoro il mondo videoludico perché dopo tanto tempo riesce sempre a sorprendermi come la prima volta. Scrivo ormai da diversi anni di questa mia passione per poterla condividere con tutti. Sono uno dei fondatori di Orgoglio Nerd e sono anche appassionato di tutto ciò che riguarda la cultura giapponese e la mitologia (in particolare quella nordica).

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