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Dovete conoscere Will Eisner

Ne avrete sicuramente già sentito parlare e se fino a ora lo avete ignorato siete ancora in tempo per rimediare. Anche noi di ON ne abbiamo parlato in passato. Se siete degli attenti appassionati non vi sarà certamente sfuggito. Qualche indizio in più… è un autore. Con la A maiuscola. Ma perché questa premessa? Perché è uno di quegli autori che alla fine pochi conoscono effettivamente. Vuoi perché i suoi volumi sono difficili da recuperare o vuoi perché appartiene a un’altra epoca, fatto sta che alla fine, in fiera, sui banchi d’esposizione, non è tra i nomi in cima alla lista. Il tipico autore di quelli per cui si finisce sempre per dire “Ah si, quello li… eh si, prima o poi devo leggerlo…” poi nulla cambia. Eppure, se aveste modo di chiedere in giro, fare qualche telefonata e parlare a tu per tu con due o tre autori come Alan Moore, Neil Gaiman o Stan Lee (due o tre a caso, presi dal mucchio di quelli "bravini"), scoprirete che tutti concorderanno su una cosa: esiste un autore da cui tutti derivano. Esattamente, un minimo comune multiplo che “ha inventato tutto”, uno di quelli da cui si prende consiglio, si copia, si ruba.

Il personaggio in questione è Mr.Will Eisner. Un monumento per più di una generazione di fumettisti… anche se il termine più appropriato forse è narratori. Perché è proprio questa precisazione che determina il vero valore di Eisner, pioniere e visionario che ha saputo elevare il fumetto a mezzo di narrazione completo ed esteso. Eisner era un narratore perché scriveva o disegnava con la stessa facilità e senza distinguere le due cose. Esemplificativa di questa sintesi qualsiasi splash-page d’apertura di uno dei suoi The Spirit, dove il titolo si confonde e mimetizza nell’illustrazione in un’unica soluzione. Eisner ha saputo cogliere tutto il potenziale del fumetto e l’ha utilizzato al meglio, conquistandone ogni elemento. Un uomo che ha vissuto 10 vite, cominciando come strillone durante il Crack di Wall Street, poi facendo il pubblicitario, il divulgatore, per arrivare infine a fare l’editore e il romanziere. Nel contempo, tra una cosa e l’altra è riuscito ad inventare il movimento punk e a prender parole da Rube Goldberg. Un gigante che ha attraversato e segnato un’intera epoca.

Questa introduzione è stata necessaria proprio perché, purtroppo, la sua presenza, non solo in Italia, si sta un po’ diluendo. I suoi volumi, per quanto abbiano rappresentato le fondamenta di diverse carriere di artisti, oggi sono meno diffusi di quanto ci si aspetterebbe. Per questo oggi vogliamo consigliarvi un libro, uno di quelli che non solo si compra, ma si regala. Avete un amico a cui piacciono i fumetti? Avete una ragazza che vuole diventare disegnatrice? A vostro padre interessa il ‘900 americano? Oppure siete semplicemente curiosi di capire cosa significhi: “Will Eisner ha inventato il punk”!? Will Eisner Una Vita per il fumetto. La biografia ufficiale del padre del romanzo a fumetti. Edito da Double Shot. Si tratta della più autorevole e completa biografia che possiate trovare. Scritta dal biografo e amico Bob Andelman e arricchita, in via assolutamente unica ed esclusiva per l’Italia, da ben 13 interviste integrali. Il libro di cui stiamo parlando è non solo la carriera di un artista ma anche la vita di un uomo che dal 1917 al 2005 ha incrociato carriere ed eventi di ogni sorta, superando la guerra ed incontrando personaggi come Jack Kirby o Bob Kane e tanti, tantissimi altri. Will Eisner Una Vita per il Fumetto è una  come una stele di rosetta per comprendere dinamiche e sviluppi del mestiere del fumettista, tra contratti, tecniche, mode, tendenze, invidie, rivalità, esigenze editoriali e un sacco di complimenti.

Il libro riesce a conservare senza troppe influenze le versioni di ogni singolo intervistato, riportando così fedeli estratti assolutamente soggettivi, aneddoti che si contestano l’uno con l’altro, lasciando la verità al tempo e permettendo al lettore di farsi una sua personale idea di come sono andati i fatti.

Una lettura splendida.

Jacopo Peretti Cucchi

Il suo compito è occuparsi di tutti i “progetti speciali”, meglio ancora se sono segreti. Amante della buona cucina e grande appassionato di rugby e motori.

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