News

La discriminazione di un comune eroe. Heroes: Dark Matters

Vi abbiamo già parlato di ciò che sappiamo in merito a Heroes Reborn, la nuova serie NBC in cui ritroveremo molti dei personaggi già apprezzati durante le precedenti stagioni. 
Dal 2006 Heroes ha portato sul piccolo schermo drammi e avventure di persone comuni dotate di superpoteri in lotta fra il desiderio di una vita normale e il volere di lasciare un segno nella società. 
Con una storia dal successo alterno gli eroi sono pronti a tornare, a partire dal 24 settembre, e nell'attesa la stessa NBC ha confezionato Heroes: Dark Matters, webserie di 6 episodi che faranno da apripista a ciò che ci aspetta.
In chiusura dell'ultima puntata di Heroes Claire Bennet si mostra al mondo per quello che è realmente, una ragazza dotata del potere di guarire da ogni ferita. 
Una volta che l'umanità comprende di non essere più alla cima della catena alimentare globale si scatenano moti di protesta, insicurezza e paura verso ciò che viene ritenuto una minaccia. Nulla di nuovo all'orizzonte per la specie umana.
Dark Matters farà da legame fra le trame di Heroes attraverso la storia di Phoebe Frady una ragazza che dopo aver visto il video di Claire ha deciso di registrare il primo tentativo nell'utilizzo del proprio potere. Un trend diffuso in tutto il mondo dove ogni Evo, così vengono chiamate le persone dotate di poteri, mostra il dono di cui non aveva mai fatto parola e, nel caso di Phoebe, la sua abilità la rende capace di manovrare le ombre, fino a raccogliere ed incanalare l'intera oscurità.
Lo stupore di parenti ed amici sarà rapidamente soppiantato da atti discriminatori e limitazioni imposte dallo stesso governo americano. La registrazione obbligatoria degli Evo sarà una delle cause che porteranno alla manifestazione di Odessa in cui si chiederanno maggiori diritti per chi è dotato di poteri. Un'attentato terroristico sarà la causa scatenante delle misure repressive verso gli Evo che porteranno agli eventi narrati in Heroes: Reborn.
Dark Matters è il racconto di una ragazza che vuole mostrarsi al mondo per ciò che è realmente senza doversi nascondere dietro una maschera di apparente normalità. Ha ricevuto un dono e come tanti suoi “simili” è desiderosa di vivere la propria vita consapevole della diversità rispetto al resto della popolazione. 
Sebbene gli Evo globalmente siano in continuo aumento, a livello locale e nazionale vengono continuamente emarginati per via della paura che instillano nella popolazione. 
Il tema della discriminazione verso l'ignoto farà da colonna portante alla serie, una paura primordiale che ci ingloba e non permette al nostro cervello di ragionare in modo razionale. Cinema e del fumetto hanno trattato diverse volte questo lato del genere umano, approcciandosi in modo sempre diverso mostrando le più varie sfaccettature della questione. 
Heroes: Dark Matters ha la funzione di ponte fra le stagioni già trasmesse e ciò che verrà ed esegue egregiamente il compito di presentare, sebbene rapidamente, molti dei personaggi che incontreremo in Reborn: i ruoli principali saranno quelli di Phoebe e di Quentin, fratello della ragazza, che scoprirà le reali azioni di Primatech Paper (vi ricordate di loro?), facendo anche la conoscenza di personaggi noti e di nuove facce poco raccomandabili. 
Durante la visione saremo inoltre incentivati a cercare riferimenti ed informazioni relative a quanto successo in passato, il consiglio che possiamo darvi è quello di rivedere il trailer di Heroes: Reborn una volta terminato di vedere Dark Matters, molti elementi risulteranno molto meno enigmatici.
NBC riesce perfettamente a stuzzicare i fan di Heroes grazie a soli 6 mini episodi, che potete vedere direttamente sul sito del network, durante i quali fornire il giusto background socio-politico di ciò che dovremo aspettarci di vedere a partire dal 24 settembre. Gli eroi stanno tornando!

Mattia De Poi

Anche conosciuto come Il Nini, Mattia è il lato gioioso di Orgoglio Nerd. Biondo e curioso, è appassionato di ogni genere fumettistico, Gunpla e avventure. Portatelo in viaggio, all'organizzazione ci penserà lui.

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button