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A ognuno il suo Gundam: come sarebbe il vostro?

1979 – 2014. Non preoccupatevi non è la lapide di nessuno della redazione ma un periodo ricolmo di successi per un brand che è diventato sinonimo del genere mecha: Gundam. 
Nato dalla mente di Yoshiyuki Tomino appunto nel 1979, Gundam è riuscito ad imporsi come punto di rottura con il passato dando vita al filone dei Real Robot.
Per festeggiare al meglio l'invidiabile traguardo raggiunto dal franchise, Sunrise si sta letteralmente sdoppiando portando sugli schermi televisivi ben due serie animate in contemporanea grazie al progetto Rise!
Perseguendo l'obiettivo di massimizzare l'impatto mediatico di Gundam si è deciso di puntare su due generi diametralmente opposti che, almeno in teoria, sono indirizzati a categorie di pubblico ben distinte. 
Stiamo parlando di Gundam Build Fighters Try e G no Reconguista.
Il primo si allaccia al grande successo di pubblico e marketing ottenuti con la serie precedente e ancora una volta verrà trasmesso in streaming su canale Youtube di Gundam Info
Saranno sempre dei ragazzi con la passione per il modellismo i protagonisti di Try, serie che baserà il successo sull'amicizia, forza di volontà e dedizione verso il proprio hobby, senza scordarci di model kit personalizzati e citazionismo sfrenato dall'intero universo di Gundam.
Build Fighters Try, fortemente voluta anche da Bandai, deve considerarsi principalmente come vetrina per le decine di Gunpla che saranno commercializzati nei prossimi mesi, sebbene presenti alcuni elementi che la potranno far risaltare rispetto alla precedente: combattimenti in squadre, l'apparizione dei vecchi protagonisti insieme ad animazioni fluide e di qualità saranno in grado di tenerci incollati allo schermo per tutta la sua durata. 
Se siete in cerca di combattimenti, modelli esclusivi e non vi aspettate troppi colpi di scena Build Fighters Try è la serie che fa per voi, e vi assicuriamo che i gunpla diventeranno il vostro nuovo hobby preferito.
Discorso completamente a parte va fatto per la seconda serie Sunrise attualmente in onda, vera chicca di questa stagione: G no Reconguista, anime che celebra il ritorno di Yoshiyuki Tomino alla regia di una serie televisiva dell'universo da lui stesso creato dopo l'ultima apparizione in Turn A Gundam nel 1999.
Il papà del Mobile Suite Bianco non perde il proprio tocco personale, suscitando un senso di nostalgia in chi ha apprezzato i suoi lavori fin dagli albori a partire sin dalla opening in pieno stile anni '80.
Colori accesi ed un senso estetico eccentrico ma mai forzato sono i punti di forza di una serie che per ora non si discosta molto dalle altre produzioni del regista. Verremo catapultati a Capital Tower, la via d'accesso principale verso lo spazio e, sebbene non vi sono ancora lotte intestine per l'indipendenza, l'ostilità mostrata dai pirati spaziali fin dalle sue prime apparizioni ha radici ben solide basate sullo sfruttamento energetico terrestre, tema molto caro a Tomino.
Siamo lontani dallo Universal Century, l'era spaziale in cui vanno in scena le più riuscite storie della saga, nonostante non manchino i riferimenti alla stessa: il Reguild Century in cui si svolgono le vicende si posiziona in un futuro imprecisato successivo all'Era Spaziale dell'opera originale, in un periodo di pace e prosperità. La separazione col passato viene accentuata anche grazie ad un chara design che si discosta completamente da quanto visto in precedenza, molto più simile a Turn A che ad ogni altra serie dell'U.C. oltre alle dure prese di posizione che gli stessi protagonisti hanno verso la precedente era di colonizzazione spaziale.
Guardando G no Reconguista potremo sentirci inizialmente spaesati dal momento che non sono presenti spiegazioni forzate all'interno dei dialoghi, elemento che permetterà ai personaggi di relazionarsi in modo naturale, come se fossero realmente esistenti. Toccherà allo spettatore prestare attenzione agli scambi di battute in modo da cogliere i vari riferimenti tecnici, politici e geografici utili a comprendere al meglio il mondo di G no Reconguista.
Un ritorno in grande stile per Tomino che grazie ad una storia intrigante e ancora avvolta nel mistero ci catapulterà in un mondo ancora tutto da scoprire in grado di incuriosire anche i fan più scettici.
Raggiungere i propri 35 anni in grande stile è il miglior segnale che Sunrise potesse dare agli amanti del mondo di Gundam in merito all'ottimo stato di saluto del franchise e proporre ben due serie in contemporanea ne è la controprova. 
Non ci resta che aspettare il prossimo anno quando la nuova sfida sarà quella di far volare nuovamente l'RX-78-2 insieme a tutti i personaggi che ne hanno fatto la fortuna, Gundam The Origins sta arrivando!

Mattia De Poi

Anche conosciuto come Il Nini, Mattia è il lato gioioso di Orgoglio Nerd. Biondo e curioso, è appassionato di ogni genere fumettistico, Gunpla e avventure. Portatelo in viaggio, all'organizzazione ci penserà lui.

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