Cinema e Serie TVNews

Zerocalcare incontra le star di Netflix nel nuovo promo per la serie

L'armadillo e la bambola di Squid Game protagonisti del nuovo video con Zerocalcare

Netflix ha diffuso oggi un nuovo video promozionale per l’uscita di Strappare lungo i bordi, la prima serie animata dell’Universo narrativo di Zerocalcare. Disponibile da oggi sul servizio di streaming, il progetto presenterà alcuni personaggi noti ai fan più accaniti del fumettista. Tra questi citiamo l’iconico Armadillo (doppiato da Valerio Mastandrea), che appare anche nella promo rilasciata dall’account ufficiale Twitter di Netflix:

Nel video la figura di Zerocalcare chiede agli altri personaggi coinvolti se la nuova serie animata potrebbe piacere al pubblico, mostrandoci poi le loro reazioni. Non manca tra questi ultimi la bambola gigante di Squid Game, che sembra pronta a uccidere l’autore con i suoi occhi assassini. Insomma, una promo imperdibile e degna di una serie animata brillante come Strappare lungo i bordi.

Strappare lungo i bordi, la serie Netflix di Zerocalcare

Tra gli altri personaggi più conosciuti, nella serie Netflix di Zerocalcare ritroviamo Secco, Sarah e l’Amico Cinghiale. La storia è “racconto costellato di flashback e aneddoti che spaziano dalla sua infanzia ai giorni nostri. In Strappare lungo i bordi Zerocalcare percorre un viaggio in treno con Sarah e Secco, gli amici di sempre, verso qualcosa di molto difficile da fare.” La serie è narrata dallo stesso autore, che è il doppiatore di tutti i personaggi. Tutti tranne uno: l’armadillo a cui Valerio Mastandrea presta la voce. “È con questo stratagemma che ogni capitolo della storia sembra costruire un tassello di un mondo fatto di pochissime certezze e di amicizie incrollabili. E quando nel finale tutti i pezzi saranno al loro posto, il mosaico che avranno costruito sarà una sorpresa per lo spettatore, ma anche per il protagonista.” Queste le parole che si leggono nella sinossi ufficiale.

Quando Netflix ha annunciato la serie (dicembre 2020), Zerocalcare ha detto: “Era tanto tempo che giravo attorno all’animazione, anche divertendomi molto a sperimentare, facendo tutto da solo. Al tempo stesso mi sarebbe piaciuto alzare l’asticella, sfruttare di più il mezzo video in termini di regia, di movimento, mantenendo però il mio linguaggio e i miei temi e continuando ad avere il controllo totale sulla storia. In questo senso Netflix mi ha messo in condizione di lavorare in un modo che tiene insieme tutti i piani. Parlo di libertà assoluta nei contenuti e nei linguaggi, possibilità di collaborare con persone più capaci di me. Il tutto per raccontare una storia su una piattaforma accessibile ormai praticamente a tutti.

La serie animata, di cui vi proponiamo la nostra recensione, è composta da 6 episodi della durata di 15 minuti ciascuno.

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button