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L’Arcadia è stata ‘affondata’: Capitan Harlock, il film

Abbiamo festeggiato, abbiamo mangiato e abbiamo avuto la prima delusione del 2014.
Troppo gasati dal trailer (come spesso succede) e dalla speranza che una produzione giapponese potesse mantenere un certo standard, siamo andati a vedere il film di Harlock con troppe aspettative… che sono state ampiamente deluse.
Chi di noi è cresciuto con le avventure del pirata dello spazio non vedeva l'ora che il suo eroe tornasse con nuove storie e nuove conquiste, ci aspettavamo tutto ciò che veniva cantato dalla sigla iniziale dell'anime, che ognuno di noi ancora ricorda perfettamente, parola per parola.
Ci siamo trovati davanti a una trama accettabile, che poteva anche andare bene se non fosse che è stata completamente spogliata di ogni appetibilità, con pochi personaggi realmente interessanti e caratterizzati, e con uno svolgimento da mani nei capelli. 
Più il film progrediva, più ci si chiedeva cosa stesse scorrendo davanti agli occhi, e per non piangere si preferiva farsi due risate con gli amici.
Vi raccontiamo un po' la storia: il pianeta Terra, ormai abbandonato da centinaia d'anni da una popolazione troppo numerosa per contenerlo, è diventato un luogo sacro, mantenuto tale dalla forza militare della coalizione Gaia. A essa si contrappongono Capitan Harlock e la sua ciurma a bordo dell'Arcadia, a cui si aggiunge un nuovo elemento: Yama, che in realtà è un infiltrato di Gaia. Quando però quest'ultimo capirà qual è l'ideale che muove Harlock, sarà pronto a schierarsi con lui contro il fratello, uno dei generali della coalizione.
Adesso lasciateci infierire.
I dialoghi sono quasi ridicoli, così come l'idol bionda con il tanga in evidenza sotto la tuta e le espressioni impossibili nei momenti di pathos. Sì, stiamo parlando di Key, “spogliata” di una qualsiasi credibilità e ridotta a una sagoma di cartone che fa le piroette nella doccia.
Tutti sciorinano paroloni e termini combinati probabilmente a caso, mentre agiscono contro ogni senso, portando la storia a morire nel delirio più assoluto.
Il finale è completamente inesistente e, effettivamente in linea con il film, senza significato.
Dov'è la libertà???
Dov'è la lotta??
A parte alcune scaramucce che sembrano quasi stupide prese di posizione, non c'è l'ombra delle epiche battaglie e degli scontri che l'Arcadia (splendida) dovrebbe rappresentare. Neanche il senso di appartenenza dell'equipaggio sembra davvero sentito!
Quella nave dovrebbe essere una casa per loro, un rifugio sicuro, qualcosa per cui sacrificherebbero tutto, ma a parte qualche finta lacrima da parte della bionda fanservice, ogni altro sentimento legato al vascello sembra artefatto e per nulla credibile.
Ma non è tutto negativo. 
La computer grafica in questo caso non delude, una goduria per gli occhi che ti ripaga, parzialmente, della spesa del biglietto. L'astronave è spettacolare e l'animazione ottima, inoltre il combattimento tra le astronavi che si speronano è di grande impatto. 
Salviamo anche il Capitano, che è obiettivamente figo come ci aspettavamo sarebbe stato: di poche parole, con lo sguardo tormentato e il mantello e la chioma sempre in movimento. Appare tanto quanto è necessario che compaia. In combattimento sfoggia mosse d'effetto che catturano l'occhio, insomma non è da buttare e soddisfa l'estetica. Nonostante il fatto che partorisca piani che non stanno né in cielo né in terra… e nemmeno nello spazio.
Uno spreco, davvero un triste spreco per l'eroe della nostra infanzia. 
“[…] Il suo teschio è una bandiera che vuol dire libertà
vola all'arrembaggio però un cuore grande ha! […]
Fammi volare Capitan senza una meta
tra i pianeti sconosciuti per rubare a chi ha di più…”

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Commenti

  1. La cosa più brutta che mi sia capitata di vedere… è ho visto kyashan.
    “Usiamo l’arma segreta presto” … “oh no l’arma segreta ha fallito, usiamo l’arma più segreta presto”….
    Una cosa inguardabile…

  2. Ho capito, aspetterò che arrivi online. Secondo me si dovrebbe smettere per una quindicina d’anni. Smettere di fare film, adattamenti, remake, musica. Ogni cosa che vien fatta in questo ventennio è cacca! 🙁

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