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È improbabile che Jonathan Majors vada effettivamente in prigione

L’attore Jonathan Majors, noto per il suo ruolo di Kang nel MCU e recentemente condannato per violenza domestica, potrebbe evitare la prigione.

Ad affermarlo sono alcuni esperti legali, i quali ritengono che Majors potrebbe anche avere vita facile in appello. Nel frattempo, come vi abbiamo riportato in questi giorni, i Marvel Studios hanno interrotto la collaborazione con l’attore.

Cos’è successo?

Questa settimana Majors è stato giudicato colpevole al termine di un processo durato due settimane a seguito di un incidente avvenuto a marzo tra l’attore e la sua ex compagna, Grace Jabbari. La giuria lo ha dichiarato colpevole di aggressione imprudente di terzo grado e molestie di secondo grado, reati che prevedono una pena massima di un anno di carcere.

La condanna formale arriverà il 6 febbraio 2024.

Jonathan Majors finirà in carcere? Secondo gli esperti no

Stando a quanto riportato da The Hollywood Reporter, è molto improbabile che l’attore sconterà effettivamente del tempo dietro le sbarre. Alcuni esperti legali interpellati da THR hanno infatti sottolineato una serie di elementi che potrebbero salvaguardare Majors dalla prigione.

“Poiché è la prima condanna dell’imputato – spiega l’avvocato Cary London dello studio legale Shulman & Hill – anche se tecnicamente rischia il carcere, il giudice gli darà al 99% tre anni di libertà vigilata, un corso di gestione della rabbia e probabilmente qualche servizio alla comunità. Il signor Majors non passerà del tempo in carcere.”

Gli avvocati hanno anche spiegato che il caso di Majors è andato a processo a causa della fama dell’imputato, il che è raro per un reato minore a New York. Di solito, gli imputati accettano patteggiamenti per evitare di andare a processo e rischiare una pena più severa. Majors, forse, sperava di ripulire il suo nome in modo pubblico dopo lo scandalo esploso a marzo.

“È sorprendente che sia andato a processo, ma ciò potrebbe essere spiegato dalla sua celebrità”, ha detto l’avvocato penalista Mark Geragos dello studio legale di Los Angeles Geragos & Geragos. “Questo è un caso che normalmente sarebbe stato risolto senza molto clamore o conseguenze che invece ha assunto una vita propria, come spesso accade.”

La questione dei messaggi di testo

Gli esperti interpellati hanno fatto notare che l’avvocato di Majors avrebbe commesso un errore cruciale durante il processo. Questi avrebbe permesso di mostrare alla giuria prove di fatti avvenuti precedentemente, senza una rilevanza specifica con il caso in questione. Le prove consistono in alcuni messaggi di testo nei quali Majors sembrava voler dissuadere Jabbari dal cercare assistenza medica per una ferita alla testa.

Originariamente i messaggi in questione non erano stati ammessi sul banco delle prove, ma un errore in fase di interrogatorio dell’avvocato di Majors avrebbero consentito l’acquisizione del materiale probatorio. Gli esperti ritengono che che quest’errore aiuterà Majors in fase di appello. Lance Fletcher, ex procuratore e avvocato penalista, ha spiegato così la situazione ai microfoni di THR: 

“Majors potrebbe sostenere che la giuria non avrebbe dovuto considerare quelle prove, soprattutto perché non riguardavano specificamente l’aggressione per la quale era sotto processo.”

Un dinamica, anche questa, che potrebbe alleggerire il verdetto a carico dell’attore.

Nel frattempo, volendo pensare al lato meno giudiziario della vicenda, Marvel è alla ricerca di un nuovo Kang (e John Boyega ha già fatto sapere di non essere minimamente interessato).

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