Cultura e Società

Il miracolo di Aquaman, sopravvissuto allo tsunami

Nuota per oltre 24 ore in mare salvandosi dopo lo tsunami

In questa storia non troverete né Arthur Curry e neanche altri personaggi del film Aquaman di James Wan. La storia che vi stiamo per raccontare ha qualcosa di incredibile, qualcosa che supera persino il film sopracitato e prodotto dalla Warner Bros. Il protagonista della nostra storia si chiama Lisala Folau, ha 57 anni e vive nell’isola di Atata, nell’arcipelago di Tonga, in pieno Oceano Pacifico. Situata vicino alla capitale Nuku’alofa e con una popolazione di 106 abitanti secondo il PRELIMINARY RESULT TONGA POPULATION CENSUS 2021, l’isola è stata colpita dallo tsunami creatosi dopo l’eruzione del vulcano Hunga-Tonga, un’esplosione 500 volte più potente dell’esplosione della bomba atomica sganciato ad Hiroshima il 6 agosto 1945. L’eruzione è stata sentita fino a 800 km di distanza e le onde violente hanno raggiunto le coste del Perù, causando anche due vittime.

Lo tsunami nacque dall’eruzione del vulcano Hunga-Tonga

Folau, il quale nel momento dell’eruzione del vulcano Hunga-Tonga si trovava impegnato ad imbiancare la casa, è stato colto di sorpresa da un’onda anomala e trascinato in mare insieme al fratello e alla nipote. Insieme a quest’ultima, l’uomo è riuscito ad aggrapparsi ed arrampicarsi su di un albero, fino a quando le acque si sono ritirate, ma proprio nel momento in cui tutto sembrava finito, una seconda onda li ha trascinati in mare aperto.

Folau, che di mestiere fa il falegname ed è disabile, racconta di aver sentito le urla delle persone sulla spiaggia e anche la voce del figlio che lo chiamava. La sua decisione di non rispondere ai richiami però è stata una scelta voluta, per evitare che il figlio o altre persone si tuffassero in acqua e rischiassero la loro vita nel disperato tentativo di salvarlo.

Una tragedia che lo trasformerà in leggenda

L’orologio segnava le 19:00, Folau non lo sapeva, ma quello che gli stava accadendo lo avrebbe portato di lì a poco non solo a rischiare la vita, ma a diventare una leggenda. La sua storia avrebbe fatto il giro del Mondo.

Trascinato in mare aperto all’imbrunire, Folau sapeva di non avere scampo e di non poter contare sui soccorritori, così si aggrappò forte ad un tronco galleggiante, che lo portò inizialmente nell’isola deserta di Toketoke, dove le sue speranze di essere ritrovato si spensero dopo che l’uomo non riuscì ad attirare l’attenzione di una motovedetta della polizia impegnata a pattugliare la costa.

Il percorso in mare compiuto da Folau
il percorso in mare di Folau


Trascorsa la notte, l’uomo decise di mettersi nuovamente in mare la mattina seguente alle ore 10 circa, questa volta la destinazione era la vicina l’isola di Poloa. Dopo ben otto ore in mezzo al mare Folau ha raggiunto l’isola, ma alla sua domanda gridata “C’è qualcuno?” nessuno rispose, l’uomo decise così di rimettersi nuovamente in mare verso quella che sarebbe stata la destinazione finale, l’isola di Sopu.

Arrivato a destinazione a nuoto e stremato verso le ore 21 circa, Folau si è trascinato sul bordo di una strada dove è stato avvistato e soccorso in quella potrà ricordare come la domenica più bella della sua vita.
L’uomo ha dichiarato di aver nuotato per oltre 7,5 km e di aver trascorso in acqua circa 24 ore.

Dopo aver raccontato la sua incredibile storia all’emittente Tonga Broadcom Broadcasting, il tam tam in rete e sui social network è stato velocissimo e l’uomo è stato battezzato “Aquaman“.
Chissà che qualcuno non stia già pensando di raccontare la sua storia in un film, il successo sarebbe garantito.

Aquaman (Blu-Ray)
  • Warner Bros
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  • Momoa, Heard, Dafoe, Wilson, Lundgren, Abdul-Mateen, Kidman (Actor)
  • Audience Rating: PG-13 (Presenza dei genitori consigliata)


Arber Agalliu

Parlo tanto e dormo poco.

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