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Dragon Ball FighterZ: Story Mode, Arcade e la prima prova di Hit, Beerus e Goku Black

Ci eravamo lasciati ai tempi della Closed Beta di Dragon Ball FighterZ, quando ancora era possibile provare soltanto nove personaggi. Durante l’evento Level Up di Bandai Namco a Parigi, abbiamo potuto provare una versione ormai quasi completa del titolo, con presenti ben 21 personaggi, comprese le new entry direttamente da Dragon Ball Super: Beerus, Hit e Goku Black. Abbiamo passato diverse ore a combattere con i guerrieri dell’universo di Toriyama e vi sveliamo in anticipo che l’entusiasmo che già avevamo dopo la prima prova è passato di livello, proprio come succede con le trasformazioni in Super Saiyan.

Durante l’evento parigino siamo riusciti a sbirciare anche lo Story Mode e l’Arcade Mode, giocando un intero capitolo della prima modalità. Da quel che abbiamo potuto vedere la modalità Storia prende alcuni tratti classici degli RPG, fra livelli e punti esperienza e la possibilità di equipaggiarsi con particolari abilità. I nostri personaggi saranno su una mappa di gioco divisa in diversi nodi, dove potremo spostarci a piacimento seguendo le linee. Ovviamente, per arrivare a un nodo specifico dovremo prima attraversare quelli precedenti, che, se occupati dai nemici, innescheranno uno scontro. Spesso i nemici saranno dei cloni del nostro team o di altri personaggi e saranno messi lì soltanto per accumulare punti esperienza, ma lo scopo è arrivare al nodo del boss del capitolo, per sconfiggerlo e proseguire con la storia. Arrivati in certi punti specifici della mappa, si attiveranno delle cutscene realizzate ottimamente con il motore di gioco; queste manderanno avanti gli eventi. Attualmente la storia è ancora un po’ nebulosa, sappiamo solo che noi come giocatori controlleremo realmente il corpo di Goku dall’interno, e che qualcosa ha abbassato i livelli di potere dei vari personaggi, che dovranno quindi recuperare le forze. Aspettiamo la versione finale per dare un giudizio su questa modalità.

L’Arcade presenta invece una struttura ramificata, che ci consente di proseguire verso la parte più alta (con avversari più ostici) vincendo i round in grande stile, mentre resteremo allo stesso livello della ramificazione se otterremo la vittoria in modo non troppo eclatante. Siamo sicuri che questa variante aggiungerà un maggior spessore a questa classica modalità.

Oltre alle due modalità citate, ci siamo concentrati anche sulla prova dei nuovi personaggi e sul bilanciamento generale dei vari combattenti. La sorpresa più grande ce l’hanno data i tre personaggi provenienti dalla serie Super:

Beerus è un personaggio da “zoning”, in grado di rilasciare diverse sfere di energia e di lasciarle in campo ferme, pronte a essere lanciate con effetti imprevedibili non appena vengano toccate dal Dio della Distruzione con qualunque mossa per un effetto da biliardo. Nonostante questo, Bills ha anche alcuni attacchi più diretti e aggressivi, a cominciare dall’enorme sfera della distruzione che utilizza come mossa speciale. Un personaggio intrigante e che nelle mani giuste può fare molto danno.

Goku Black è un personaggio semplice da utilizzare, un all-rounder con un range di attacchi in grado di colpire in ogni posizione dello schermo. Il villain combatte col supporto di Zamasu, che potrà anche intervenire in alcune mosse, come in quella più subdola, in cui il Kaioshin malefico blocca l’avversario mentre Goku Black lo colpisce con una Kamehameha. La forza più grande di questo personaggio, oltre alla sua grande versatilità, è la facilità con cui riesce a combinare le proprie mosse speciali con gli attacchi semplici, tanto da riuscire a “combare” anche la sua micidiale super più potente con grande facilità. Forse, attualmente, Goku Black è l’unico personaggio leggermente più forte rispetto alla media e non ci sorprenderebbe vedere un “nerf” prima dell’uscita del gioco completo.

Infine il personaggio che ci ha colpiti di più: Hit. Il combattente del sesto universo è molto diverso dagli altri personaggi presenti, infatti il suo Time Skip è reso benissimo nelle meccaniche di gioco. Hit ha pochi attacchi che colpiscono a distanza e nessuno di essi è un proiettile. Riesce a contrattaccare molti colpi con il tasto adibito agli attacchi di Ki, riuscendo a rispondere anche ai proiettili d’energia. Il suo punto di forza è la velocità e l’incredibile serie di attacchi che lo fanno teletrasportare da un lato all’altro dello schermo. Le possibilità di combo e di contrattacco di Hit sono moltissime, anche se ammettiamo che non è un personaggio immediato da utilizzare. Siamo convinti che un bravo giocatore potrà tirar fuori delle combo devastanti dal suo stile di combattimento.

Nota di merito anche per Gohan Adulto, in grado di potenziare il suo livello di attacco e difesa a seconda delle barre di special consumate, cosa che, una volta potenziato al massimo, lo rende una vera macchina da guerra. Ha inoltre un attacco overhead davvero difficile da parare.

Arc System Works non poteva stupirci maggiormente, riuscendo a dare a ogni personaggio uno stile di combattimento unico, nonostante questi non brillino per varietà di tecniche e mosse nel manga e nell’anime. Il bilanciamento dei vari personaggi rasenta la perfezione, con l’unica nota che alcuni sono più accessibili di altri, rendendo più facile la vita di un neofita, ma tutti risultano delle scelte validissime, con cui basterà allenarsi un po’ di più per tirare fuori il meglio delle loro tecniche.
Ci sono ancora molti personaggi da prendere in esame, ma non ci resta che aspettare la versione completa in uscita verso la fine di gennaio, e dopo questa prova vi confessiamo che noi non vediamo l’ora.

Silvio Mazzitelli

Di stirpe vichinga, sono conosciuto soprattutto con il soprannome “Shiruz”, tanto che quasi dimentico il mio vero nome. Videogiocatore incallito sin dall’alba dei tempi, adoro il mondo videoludico perché dopo tanto tempo riesce sempre a sorprendermi come la prima volta. Scrivo ormai da diversi anni di questa mia passione per poterla condividere con tutti. Sono uno dei fondatori di Orgoglio Nerd e sono anche appassionato di tutto ciò che riguarda la cultura giapponese e la mitologia (in particolare quella nordica).

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Commenti

  1. Se proprio devo essere sincero, tutti gli attori che hanno interpretato Batman nel corso degli anni erano sbagliati: l’uomo pipistrello è una montagna di muscoli e nei film è sempre un “omino”, e questo non mi è mai piaciuto. Io sceglierei qualcuno che abbia un fisico possente.

  2. LukeSaian 08/03/2013 11:08:59
    Se proprio devo essere sincero, tutti gli attori che hanno interpretato Batman nel corso degli anni erano sbagliati: l’uomo pipistrello è una montagna di muscoli e nei film è sempre un “omino”, e questo non mi è mai piaciuto. Io sceglierei qualcuno che abbia un fisico possente.

    MOMENTO MOMENTO MOMENTO vorresti insinuare che tra il boy scout e l’uomo pipistrello il più intelligente è il boy scout kryptoniano ?!?! stiamo scherzando… batman è si un fisico possente ma ci vuole un attore che sappia caratterizarlo al meglio e che rispecchi anche la genialità di bruce wayne (che se non mi sbaglio ha un QI simile a Tony Stark) non solo i muscoli…

  3. Che il carisma e la personalità siano più importanti sono d’accordo. Ma avere muscoli non implica essere più stupidi: Batman è un guerriero, uno che negli scontri corpo a corpo non ha rivali, e può avere ragione di più nemici contemporaneamente. A mio parere, gli attori che lo hanno interpretato non erano credibili in quel ruolo: Michael Keaton, Val Kilmer, George Cooney e Christian Bale hanno una corporatura troppo minuta, è inverosimile che una volta indossata la maschera, riescano a sollevare da terra un uomo con una sola mano. Dove l’hanno presa quella forza???

  4. bhe non è che si cimentino in sfide fisiche di una certa rilevanza nei film, cloney le prende da terminetor (arnold che fà Mr. freeze) comunque non è vero che non ha rivali anzi lui punta proprio sul fatto che è inteligente e furbo oltre che preparato fisicamente perchè sennò le avrebbe prese diverse volte insomma lui fondamentalmente è fisicato ed esperto in tecniche di combattimento armi bianche e da fuoco e ha una straordinaria inteligenza ma è pur sempre umano e soccombe contro la brutale forza fisica di un Bane o dello stesso Superman se ricordi il cartone dove fecero diversi crossover e arrivarono alle mani spesso.

  5. Ma io parlavo di avversari umani, è ovvio che non può battere Bane, o addirittura Superman! Ma contro i normali scagnozzi è inarrestabile. Quando ti trovi davanti Batman, sai già che ti romperà tutte le ossa. E secondo me, il suo alter ego non può essere troppo lontano da quest’idea, come invece è sempre stato nei film.

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