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Wolfenstein II: The New Colossus – Terror Billy si scatena sulla portatile Nintendo

Bethesda sembra averci preso gusto nell'effettuare conversioni per la neonata di casa Nintendo. Chi la biasimerebbe? Diciamocelo, se riescono a fare un porting soddisfacente a livello tecnico, in modo tale da poterlo giocare ovunque, perché non provarci? L'azienda statunitense ha deciso di riprovarci, come fece in passato con Skyrim e Doom, ampliando ulteriormente il parco titoli di Nintendo Switch. Prima di partire, nel caso non conosceste Wolfenstein II: The New Colossus, potete leggere la recensione di Silvio Mazzitelli "Thunder Hammer" cliccando qui.

Partiamo immediatamente dicendo che la grafica di Wolfenstein II: The New Colossus è di bassa qualità; tutto ciò, oltre che dipendere dalle capacità limitate dell'Hardware di Nintendo Switch, è anche dovuta alla scelta della risoluzione dinamica che hanno adottato gli sviluppatori. Questo tipo di risoluzione permette di scalarla in modo da alleggerire il peso del gioco, a scapito di un frame stabile, anche nelle fasi più concitate. In modalità Docked e portatile il gioco gira a 720p con un frame fisso a 30, con a volte un effetto patina quando sono presenti troppi elementi su schermo. Il caricamento delle texture, se pur di molto inferiori rispetto alle altre versioni risulta immediato, garantendo un effetto pop up sporadico ma contando la complessità e la grandezza del gioco in questione, di molto superiori a Doom, i ragazzi di Panic Button hanno raggiunto un grandissimo risultato, soprattutto sul piccolo schermo di Switch la resa risulta notevole, nascondendo i difetti di porting più evidenti mantenendo un ottima resa a livello grafico sonoro.
Parlando dei comandi, la nostra esperienza con i joycon è stata meglio di quanto ci aspettassimo: la compatibilità del giroscopio va a colmare la limitata corsa degli stick analogici, rendendo meno difficoltosa la mira in modo da non intaccare l'adrenalina che si crea nei combattimenti più violenti. A nostro avviso, questa funzionalità risulta essere essenziale in un fps nel caso si voglia giocarlo in modalità portatile. Inutile spendere troppe parole riguardo la comodità del Controller Pro, questo risulta ottimo per godere al meglio dell'esperienza di gioco. I ragazzi di Panic Button hanno fatto un ottimo lavoro di conversione, contando le capacità limitate dell'hardware, ma con un evidente pecca riguardante le dimensioni dei testi su schermo in modalità portatile, che risultano un po' troppo piccoli.
Fattori aggiuntivi che dovranno tenere in considerazione i possessori di Nintendo Switch, sono le dimensioni notevoli del titolo,  32GB nel caso si voglia scaricarlo digitalmente. Invece,per la versione su cartuccia sarà comunque richiesta una connessione internet per un download dati di 7GB.

Wolfenstein II: The New Colossus su Nintendo Switch è un piccolo gioiello che pur rinunciando ad un'alta qualità grafica rispetto alle controparti, lascia intatta l'epicità e la grandezza di un titolo giocabile potenzialmente ovunque. Pur scendendo a compromessi poco trascurabili, se non siete giocatori troppo esigenti, ne consigliamo l'acquisto nel caso vogliate giocare il titolo in qualunque luogo. Questo porting dimostra alla concorrenza che Nintendo Switch ha molto da offrire, compreso uccidere degli sporchi nazisti in compagnia di Terror Billy.

Daniele Morabito

Amante di tecnologia e videogiochi, vorrebbe averli tutti ma è limitato dallo spazio della sua dimora. Gli piace collezionare oggetti come action figure, leggere fumetti e libri. Vorrebbe assaggiare ogni cibo di questa terra.

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