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Viaggi, motori e futuro

Auguri! Per cosa? Compiamo un anno!

Questa la breve conversazione tra me (Jacopo) e Monica (OnigiriCalibro38), i due autori di questa rubrica dedicata ai viaggi. Conversazione interrottasi praticamente subito perché Monica non ha fatto in tempo a finire la frase che stava già addentando una fettona della torta che si era preparata. Da li in poi avrà anche continuato a parlare, non lo so, io ho percepito solo una pioggia di briciole

Ma perché tutto questo entusiasmo? Ve lo dico io. Perché in un anno di vita questa nuova rubrica è stata protagonista di un sacco di avventure, abbiamo parlato di Giordania, Sri Lanka, Giappone, Parchi a tema, Lucca Comics, Gelati, motori… e credetemi, le sorprese sono tutt’altro che finite. Quest’anno è servito per prendere confidenza nel nostro nuovo spazio, ma da qui in poi si fa sul serio. Le novità 2018 saranno incredibili! (qui un assaggio)

Vogliamo però sentirvi più vicini e ricevere da voi suggerimenti e spunti su paesi che dovremmo visitare, cibi da assaggiare, mostre, eventi… insomma, uno dei propositi del 2018 è trasformare questo spazio nel ponte di comando di una nave sempre pronta a fare rotta verso nuove avventure. Ci contiamo eh (A proposito! Seguiteci su Instagram: @O.N.TheRoad_

Intanto, dopo EICMA, ecco il nostro report dal Motor Show di Bologna, perché un vero viaggiatore è sempre alla ricerca di nuovi mezzi con cui spostarsi… dunque noi siamo andati a curiosare tra le novità di questo storico Salone.

Ma cos’è il MotorShow?

E’ un Salone dell’automobile dove trovano spazio non soltanto gli stand espositivi delle principali case d’auto, ma vengono proposte anche aree e incontri didattici sul futuro dell’automotive e sulla sicurezza stradale. Questo per quanto riguarda la parte Motor. Per la parte Show vengono proposte numerosissime performance all’interno del circuito appositamente allestito tra i padiglioni, spettacoli che si aggiungono alle diverse esposizioni di auto da corsa, d’epoca, custom, mezzi militari e accessori…

Perché visitarlo?

Visitare il Salone è consigliato a tutti gli appassionati delle quattro ruote, agli amanti del viaggio o ai curiosi (che anche solo attraverso un videogioco) sono stati attratti dal mondo delle corse. Non meno importante, il Salone è anche un modo per avvicinarsi e toccare con mano soluzioni che potremo vedere nel nostro futuro (nemmeno troppo in la). Due casi su tutti: Tesla e Formula Student.

Tesla - Non c’è azienda che abbia detestato più interesse di Tesla, il marchio di automobili elettriche del provocatorio luminare Elon Musk. Al Motor Show Tesla era presente con un ampio stand popolato da una Model S e una Model X eleganti vetture forse ancora troppo grosse per le stradine della vecchia Europa, ma indubbiamente interessanti dal punto di vista tecnologico, con soluzioni nella strumentazione di bordo in continuo aggiornamento. Un’occasione utilissima per assaggiare da vicino la qualità di questo nuovo colosso dell’automotive.

Formula Student - La formula student è una classe di vetture da competizione tutta speciale. Cliccate qui per saperne di più. Torniamo a parlarne perché al MotorShow la presenza di questi mini-bolidi è stata sorprendente, sempre più università stanno credendo in questo modello didattico. Allo stesso tempo sempre più aziende stanno partecipando sostenendo e partecipando a questa categoria, che ci auguriamo possa costituire la base per una ricerca sempre più ampia nel settore delle auto elettriche, verso lo sviluppo di sempre migliori prestazioni, in sicurezza e a basso impatto.

Salvo un solo esemplare erano invece purtroppo assenti le vetture di Formula E, già impegnate con l’inizio del campionato 2017/2018. Se non ne avete mai sentito parlare vi consigliamo questo link.

Tra le altre curiosità che hanno arricchito quest’edizione del Salone la presentazione in anteprima della nuova stagione di The Gran Tour, il format di Amazon Video dedicato alle auto capitanato dal british-trio Clarkson, Hammond e May. Da decenni ministri del viaggio On The Road.

In conclusione, MotorShow accusa ancora il paragone con Festival più grandi e di successo come Ginevra, ma riesce a compensare con una sua identità largamente arricchita dal patrimonio della motor valley italiana, che nel tempo ha generato non solo leggendari veicoli e campioni di mille categorie ma anche e soprattutto collezionisti, appassionati e amanti dei motori tutti, siano essi fatti per correre, faticare, o viaggiare (quelli che noi preferiamo). 

Monica ha finito la sua torta, vi saluta anche lei! In attesa di un 2018 pieno di sorprese, vi diamo appuntamento al prossimo viaggio, questo qui! Ma… visto che a Natale siamo tutti più buoni, vi anticipo che Monica sta preparando un articolo bonus per questo dicembre… non ditelo a nessuno!

Jacopo Peretti Cucchi

Il suo compito è occuparsi di tutti i “progetti speciali”, meglio ancora se sono segreti. Amante della buona cucina e grande appassionato di rugby e motori.

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