News

Verso l’inizio di una nuova Epoca

L'imperatore del Giappone sta pensando di abdicare.
Ci vorrebbe una musichetta adatta all'occasione, un colpo di archi o qualcosa di altrettanto impatto.
Quando l'ho scoperto stavo bevendo una birra seduta in un locale dalle luci soffuse e per un attimo mi si è fermato il bicchiere a mezz'aria -magia-.
A parte vari pensieri che mi sono passati per la testa, ho realizzato che è il primo cambio di epoca a cui assisto con cognizione di causa.
Ma lasciatemi spiegare bene.
In Giappone, attualmente, per identificare l'anno si utilizzano due sistemi differenti:
1. L'arco di tempo definito dalla vita di un imperatore regnante, chiamato periodo, epoca o con il termine specifico : 元号 (gengō)
2. Lo stesso conteggio del resto del mondo, ovvero in questo caso specifico anno 2016
I due sistemi coesistono, ed entrambi possono essere utilizzati sui documenti ufficiali, a seconda della richiesta.
Probabilmente se noi in Italia avessimo adottato due metodi differenti a questo punto tutta la burocrazia che ci sommerge sarebbe triplicata, se non decuplicata… Ma lasciamo da parte questi particolari.
Per cui, quando l'attuale imperatore è salito al potere il 7 Gennaio 1989, alla morte del padre Hirohito, siamo entrati nell'Epoca Heisei…. che a quanto pare terminerà nei prossimi anni.
La sottoscritta, per esempio, è nata nel 61esimo anno dell'epoca Showa, che è terminata nell'89.
Chissà quale sarà il nome della prossima! 
Che abdichi, per contro, è un fatto decisamente interessante il cui precedente risale a circa 200 anni fa.
In principio la carica derivava dalla convinzione che l'imperatore fosse il diretto discendente della principale divinità del pantheon shintosita: Amaterasu-ō-mi-kami (天照大御神).
Tale credenza è rimasta fortemente radicata nella mente del popolo fino a quando nel 1946 è stata promulgata la “Dichiarazione della natura umana dell'imperatore”, sebbene pare sia stata una dichiarazione più vaga di quanto le Forze Alleate avrebbero voluto.
Di nuovo emerge l'ambiguità propria della cultura giapponese, che viene utilizzata per appianare i dissapori cercando di rendere felici tutte le parti in causa. Si piegano quando il vento è troppo forte, per poi tornare al posizione di partenza quando il sole splende.
Onestamente non è un modo di agire cristallino, che si tende ad apprezzare, o almeno io personalmente non apprezzo i sorrisi che nascondono prese di posizione.
Non si può negare però che in certi contesti porta ad evitare che vengano a crearsi ulteriori conflitti.
Intanto l'imperatore è rimasto un simbolo importante nella società sebbene non quanto fosse un tempo.
“Mi sembra giusto così, è bene che si gusti una vecchiaia tranquilla” è ciò che mi ha risposto un'amica giapponese, quando ho indagato un po' riguardo alla questione.
E intanto a Maggio di quest'anno il principe e la principessa Akishino sono venuti in Italia per festeggiare i 150 anni di relazioni tra i nostri due Paesi, che speriamo vadano avanti a lungo e che anzi, migliorino sempre di più.
Per qualsiasi curiosità e domanda non dovete far altro che mandarmi una mail al mio indirizzo mail: onigiricalibro38@orgoglionerd.it oppure scrivetemi un pm sulla mia pagina facebook Onigiri Calibro 38
See you space cowboy!

Seguite le mie avventure in Giappone di questa estate su facebook e instagram @nerdsenzafrontiere

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button