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Quando Kevin Spacey fu sostituito in Tutti i soldi del mondo: retroscena e problemi

Le accuse che colpirono l'attore scatenarono una serie di conseguenze alle quali il film dovette far fronte e in pochissimo tempo

Tutti i soldi del mondo (All the Money in the World) è un film del 2017 diretto e co-prodotto da Ridley Scott, ispirato all’omonimo saggio di John Pearson. La pellicola ha però attraversato alcune controversie, soprattutto nate dalla presenza di Kevin Spacey nel cast. L’attore, scelto in origine per vestire i panni di J. Paul Getty, è stato poi allontanato a causa delle accuse di molestie emerse nei suoi confronti. Una vicenda che causò importanti conseguenze per la produzione, costretta a rimettersi a lavoro a film ormai già terminato. Kevin Spacey fu infatti sostituito da Christopher Plummer un mese prima dell’uscita del film.

Perché Kevin Spacey è stato sostituito?

È il 2017, Tutti i soldi del mondo sta per arrivare al cinema quando Kevin Spacey viene travolto da un vero e proprio scandalo. Tutto parte da Anthony Rapp, interprete di Paul Stamets in Star Trek Discovery. L’uomo accusa Spacey di molestie che risalirebbero al 1986, quando aveva appena 14 anni e Spacey invece 26. Nella sua intervista a BuzzFeed News, Rapp racconta che al tempo fu invitato ad un party organizzato a casa di Kevin Spacey. Decise di recarsi nella camera da letto di Spacey per guardare la tv, ma non si rese conto di essere rimasto solo visto che la festa era finita. Kevin Spacey sarebbe entrato nella stanza e, salendo sul letto sul quale era seduto Rapp, avrebbe iniziato a rivolgergli apprezzamenti particolarmente spinti.

Dopo la denuncia di Anthony Rapp, altri otto lavoratori di House of Cards e l’interprete messicano Roberto Cavazos hanno accusato di violenze il protagonista de I soliti sospetti. Si era infatti aperto un vero e proprio vaso di Pandora: nel giro di pochi giorni, le accuse nei confronti di Kevin Spacey sono aumentate. Lui si è scusato con Rapp, dicendo di non ricordare lo specifico episodio. Infine, ha utilizzato quello specifico post per fare coming out. Le accuse hanno comunque avuto per lui conseguenze immediate e irrevocabili: ha perso agente e ufficio stampa, è stato allontanato da House of Cards e appunto sostituito, all’ultimo momento, in Tutti i soldi del mondo.

Come sono state rifatte le scene con Christopher Plummer in Tutti i soldi del mondo?

La sostituzione di Kevin Spacey con Cristopher Plummer un mese prima dell’uscita del film, ha costretto la produzione ad un vero e proprio tour de force. Mettere in piedi un progetto coerente, quando ormai tutto era stato girato con Spacey, non fu semplice. Per l’occasione i set vennero ricostruiti, le scene di Spacey girate di nuovo e le locandine già stampate buttate. Un aneddoto curioso riguarda però Ridley Scott che, in realtà, aveva puntato fin dall’inizio su Plummer per questo film. Kevin Spacey, grazie alla maggior popolarità, aveva sorpassato definitivamente il collega ma vicende esterne hanno infine premiato la scelta iniziale di Ridley Scott.

Le dichiarazioni di Christopher Plummer sulla vicenda

Christopher Plummer, che ha recitato in The Sound of Music, ha vinto un Oscar ed è stato anche nominato proprio per Tutti i soldi del mondo e L’ultima stazione, è morto il 5 febbraio 2021. L’attore, all’epoca dei fatti, rilasciò alcune dichiarazioni sul ruolo svolto in questa pellicola. Di seguito parte delle sue parole concesse al New York Times.

“Sono stato molto fortunato con i miei autori. Simon Burke [“The Exception”] ha scritto una parte eccellente. David Scarpa [scrittore di “Tutti i soldi del mondo”] ha fatto un ottimo lavoro e ha dato a un personaggio piuttosto incolore un sacco di carattere, cosa che ho subito colto. Pensavo che da qualche parte doveva esserci una specie di umanità in quell’uomo, e penso che ne abbiamo trovato un po’”, ha ammesso. Poi, sul fatto che Ridley Scott lo voleva dal principio, ha dichiarato: “Dice di averlo fatto, sì. Probabilmente ero uno o due. Ha detto che ero la scelta originale, e che lo fossi o no, ho pensato, ‘Al diavolo, lo sto facendo”.

Sul prendere il posto di un collega: “Nessuna trepidazione. A teatro succede spesso. Nei film non succede. Ho sempre voluto lavorare con Ridley. È un vero professionista, con un meraviglioso senso dell’umorismo. Non c’era tempo per essere spaventati o spaventati. Ridevamo la maggior parte del tempo. Ci sono stati solo nove giorni di riprese. E la mia memoria non mi è venuta meno”. L’attore ha poi dichiarato di non aver avuto contatti con Kevin Spacey dopo la decisione: “No, no, no. Non volevo davvero sapere di tutte quelle trattative e cose del genere, e prima di tutto non avevo tempo”.

La sinossi di Tutti i soldi del mondo

Tutti i soldi del mondo ricostruisce un fatto di cronaca realmente accaduto. L’accaduto divenne un caso mediatico internazionale: il rapimento di Paul Getty III. A Roma, nel 1973 alcuni uomini mascherati rapiscono un ragazzo adolescente di nome Paul Getty III (Charlie Plummer), nipote del magnate del petrolio Jean Paul Getty (Christopher Plummer). Quest’ultimo è l’uomo più ricco al mondo e al contempo il più avido. Il rapimento del nipote preferito non rappresenta per lui una ragione sufficientemente valida per attingere a parte dei suoi soldi. Situazione che costringe la madre del ragazzo Gail (Michelle Williams) e l’uomo della sicurezza Fletcher Chace (Mark Wahlberg) a una corsa contro il tempo per trovare i soldi, pagare il riscatto e ritrovare l’amato Paul. Una vicenda pubblica e privata che portò a galla una triste verità: che si può amare di più il denaro che la propria famiglia.

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Anna Montesano

Scrittrice da quando ne ho memoria, dai diari al web. Viaggiatrice incallita e malata di serie tv, appassionata di tv e cinema. Nella vita un solo motto: "Perché rimandare a domani quando puoi vederlo oggi?"

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