Intrattenimento

Torre Dinavolt, preview esclusiva da Kaladesh

Lo scorso weekend è stato entusiasmante per tutti gli appassionati di Magic! Il PAX di Seattle, la grande convention originata dalle menti degli autori del mitico Penny Arcade, ha ospitato il Campionato del Mondo, quattro giorni di torneo ai più alti livelli, con solo 24 giocatori invitati. Ci dispiace per lo sfortunato risultato dell’unico italiano presente in gara, Andrea Mengucci, arrivato ventesimo, ma ci complimentiamo con Brian Braun-Duin, il nuovo campione del mondo! La sua performance è stata strepitosa, uscendo imbattuto dai formati constructed ed essendosi ben difeso in limited, ma forse quello che rende la sua vittoria ancora più straordinaria è che BBD era ben lontano dall’essere il favorito! Un giocatore giovane, con un pedigree che nemmeno si avvicina a quello di altri concorrenti, e senza grandi titoli prima di questo, il più importante. Complimenti davvero!
Il PAX non è stato soltanto il Campionato del Mondo. Al PAX è anche stata svelata la prossima espansione di Magic, in uscita a fine settembre: Kaladesh, descritto dagli sviluppatori come “la versione di Magic dello steampunk”.
Chi non adora lo steampunk? Kaladesh è pieno zeppo di novità, come ogni nuova espansione. Ne abbiamo già parlato, ma lasciateci rinfrescare la memoria su quelle più entusiasmanti. Innanzitutto, i veicoli! Un nuovo tipo di artefatto, che ha bisogno di altre creature che ne compongano l’equipaggio per poter diventare temporaneamente una creatura ed attaccare e bloccare. Proseguiamo: c’è un nuovo tipo di creatura, che può già qualificarsi come il più figo del gioco, il Pilota. E poi c’è un vecchio tipo di creatura, che non è mai stato molto rappresentato, almeno dai tempi di Dominaria: i Nani! Ebbene sì, i nani sono una nuova “tribù” presente su Kaladesh, e rappresenteranno il colore bianco, per il loro senso di lealtà, di ordine e di compattezza sociale.
Infine c’è un’altra meccanica introdotta in Kaladesh, che ci interessa particolarmente perché riguarda la nostra carta preview (a proposito, sappiamo che avete già saltato avanti per sbirciare, quindi non ci sentiamo in colpa a tirarla per le lunghe): l’energia. L’energia funzionerà come una risorsa secondaria, che affiancherà il mana e che servirà per alimentare magie e abilità dei permanenti. Come ottenere segnalini energia è specificato nelle varie carte, così come il modo per spenderli. Quale impatto questa meccanica avrà sul mondo dei tornei? E’ ancora decisamente presto per dirlo con certezza, perché siamo ancora all’inizio della stagione degli spoiler, ma chissà, forse la carta che state per vedere (cioè, che avete già sbirciato) potrà darci qualche indicazione. Ecco a voi…
kaladesh
…la Torre Dinavolt!
Partiamo col dire che è uno dei nomi più spettacolari di sempre. Questa ambientazione è una via di mezzo fra Tomorrowland, Il Mistero della Pietra Azzurra e un sogno bagnato di Nikola Tesla, e ci piace davvero un sacco. Continuiamo col farvi notare che nella frase di colore viene citato il “giudice Tezzeret”, il che sembra confermare le voci di corridoio per cui il vecchio Planeswalker traviato da Nicol Bolas sia su Kaladesh.
E infine, cerchiamo di capire qualcosa di questa carta. Come quasi tutte le carte che giocano con l’energia, la Torre Dinavolt serve sia come fonte di energia, sia come utilizzatore. Guadagnare due segnalini energia per ogni istantaneo o stregoneria sembra un rateo molto conveniente, ma in qualche modo limitato ad un archetipo specifico. Da quel che abbiamo fin qui potuto vedere, le carte che premiano maggiormente le grandi riserve di energia sono il rosso e il verde, un’accoppiata che storicamente è più incline a giocare creature e picchiare forte piuttosto che lanciare un gran numero di magie. La seconda abilità, invece, è il payoff: ok, abbiamo generato energia. E ora? E ora fulmini! 3 danni a un bersaglio qualsiasi, a velocità istantanea e, cosa importante, senza un costo di mana, sembra molto forte. 5 segnalini energia, però, non sono pochi: limitandoci alla sola Torre, questo vorrebbe dire che ogni tre istantanei o stregonerie che lanciamo, abbiamo un fulmine gratis.
Vista così, l’offerta non sembra particolarmente esaltante, soprattutto perché da sola la carta non fa nulla, non ha alcun impatto sul campo di battaglia. Però c’è da considerare una questione importante: l’energia di Kaladesh è universale, ovvero si possono utilizzare i segnalini energia provenienti da altre fonti per alimentare la Torre, e viceversa. Uno scenario in cui disponiamo già di 5 segnalini energia, giochiamo la Torre, immediatamente uccidiamo qualcosa, e poi iniziamo a generare ulteriore energia è già molto più attraente. Quanto questo scenario sarà verosimile dipende da due fattori: il primo è quello già accennato, ovvero il resto delle carte di Kaladesh, di cui ancora sappiamo molto poco.
Il secondo fattore è questo: esiste un mazzo competitivo in grado di offrire una casa alla Torre Dinavolt?Consideriamo che Kaladesh comporta una piuttosto massiccia rotazione nel formato Standard: Origins e Dragons of Tarkir ci saluteranno, e con essi delle carte che hanno definito il formato negli ultimi mesi. Prima di tutto, Compagnia a Raccolta, una carta tanto forte da essere presente in 12 copie nella top 4 dei mondiali. Con essa il più forte archetipo attualmente in standard lascia il formato, e questo aiuterà senz’altro a dare spazio ad altro. Il mazzo perde anche il Comando di Dromoka e Nissa, Veggente di Boscovasto. Inoltre con Origins ci lasceranno anche le due migliori carte per “rampare”, cioè ottenere grandi quantità di mana in fretta: Pellegrinaggio di Nissa e Vegetazione Esplosiva, popolari scelte in alcuni dei mazzi più esplosivi degli ultimi tempi. Le varie versioni del mazzo bianco/nero di controllo perdono pezzi importanti come Languire e  Tragica Arroganza, che probabilmente verranno sostituite da altre carte simili, ma al momento nulla si è ancora visto.
Invece, il mazzo che può offrire la casa migliore alla nostra preview esce sostanzialmente inalterato dalla rotazione. Stiamo parlando di quel meraviglioso, buffissimo “U/R burn”, mazzo blu e rosso che vince con carte come il Termo-Alchimista e Visioni Febbrili accompagnate da una cascata di istantanei e stregonerie a basso costo e alto impatto. La nuova Chandra e Saheeli Rai cascano perfettamente nell’archetipo. Chissà se ci saranno sufficienti interazioni con l’energia da giustificare anche una copia o due della Torre Dinavolt?
In attesa di scoprirlo vi invitiamo a visitare il sito ufficiale di Kaladesh e a segnarvi sul calendario le date del prerelease, il 24 e il 25 settembre in tutti i negozi e le fumetterie di fiducia!

Gabriele Bianchi

Lettore, giocatore, conoscitore di cose. Storico di formazione, insegnante di professione, divulgatore per indole. Cercatelo in fiera: è quello con la cravatta.

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