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The Punisher di Jon Bernthal potrebbe tornare?

Secondo Mikey Sutton sembra che la Marvel abbia in programma di riportare alla ribalta il personaggio

Sin da quando la Disney ha deciso di non rinnovare il contratto con Netflix e di avviare il proprio servizio di streaming, Disney+, il destino dei popolari spettacoli dei Defenders è rimasto in bilico. I diritti di personaggi come Daredevil, Luke Cage, Iron Fist e Jessica Jones torneranno ai Marvel Studios nei prossimi due mesi. Che cosa questo significhi per questi personaggi e il loro possibile futuro nell’universo cinematografico Marvel deve essere ancora chiarito. Ma una nuova voce suggerisce che un personaggio, tra i preferiti dai fan, potrebbe continuare le sue avventure su un altro servizio di streaming. Quel personaggio è Frank Castle, alias The Punisher.

The Punisher potrebbe tornare su FX o Hulu

Secondo Mikey Sutton, di Geekosity: All Things Pop Culture, sembra che la Marvel abbia in programma di riportare alla ribalta Jon Bernthal per riprendere il ruolo del vigilante ultra violento che funge da giustiziere. “Poiché Punisher è un personaggio così violento, su Disney+ non funzionerebbe. La Disney lo sa bene e non ci sono piani per il suo show per continuare su quel canale di streaming”. Ma: “Ci sono state chiacchiere su FX o Hulu per riportarlo sul piccolo schermo. Indipendentemente da quale dei due finirà, sono emersi i primi dettagli sul suo futuro”. Logicamente siamo solo sul campo delle ipotesi.

Il mese scorso Gerry Conway, co-creatore di The Punisher, ha annunciato di avere un progetto per supportare Black Lives Matter. L’idea alla base era riprendere il controllo del simbolo del personaggio. Negli ultimi tempi infatti diversi militari e poliziotti hanno utilizzato il logo dell’antieroe Marvel, in contrasto ai movimenti di protesta emersi negli Stati Uniti. E così è nato Skulls for Justice, per dare un nuovo significato al teschio.

Per troppo tempo, simboli associati da un personaggio che ho contribuito a creare sono stati sfruttati da forze di oppressione e per intimidire americani di colore. Questo personaggio e questo logo non sono mai stati concepiti come un simbolo di oppressione. Si tratta di un simbolo del fallimento sistematico dell’uguaglianza della giustizia. È tempo di riprendere questo simbolo per la causa della giustizia egualitaria e per Black Lives Matter“.

Anna Montesano

Scrittrice da quando ne ho memoria, dai diari al web. Viaggiatrice incallita e malata di serie tv, appassionata di tv e cinema. Nella vita un solo motto: "Perché rimandare a domani quando puoi vederlo oggi?"

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