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The Black List: le migliori sceneggiature che non hanno ancora visto la luce del sole

La lista dei migliori script non ancora acquistati e i migliori film che sono stati ripescati

Avete mai sentito parlare della Black List? Praticamente non è altro che la lista delle migliori sceneggiature, proposte ai produttori di Hollywood, che sono state scartate. Idee valide, storie intriganti, script basati su fatti realmente accaduti che non hanno fatto il salto sul grande schermo… almeno per ora. Sono molti i film usciti dalla Black List che hanno riscosso un enorme successo, accaparrandosi anche l’ambitissimo premio Oscar come miglior film. Un piccolo esempio? Il Discorse Del Re, film del 2010 con Helena Bonham Carter, Colin Firth e Geoffrey Rush. Ha vinto 4 premi Oscar su 12 candidature: miglior film, miglior regia, miglior attore protagonista e miglior sceneggiatura originale.

Come è nata la Black List?

L’idea di stilare una lista delle sceneggiature più meritevoli e interessanti è venuta a Franklin Leonard. Allora Leonard aveva 27 anni e lavorava per l’Appian Way Productions, casa di produzione fondata nel 2004 da Leonardo DiCaprio. Dopo aver stilato una sua personale lista delle migliori sceneggiature che gli erano capitate sotto mano quell’anno e che non erano state prodotte, decise di chiedere di fare lo stesso a un centinaio di produttori. Chiese dunque a colleghi e dipendenti di altre case di produzione di scegliere, in forma anonima, le dieci migliore sceneggiature che avevano letto e che per qualche motivo avevano dovuto scartare. Risposero in 93 e vinse, con 25 voti, la storia che nel 2007 sarebbe diventata il film Noi Due Sconosciuti, con Halle Berry e Benicio del Toro.

Franklin Leonard, ideatore di The Black List

L’idea piacque molto e il sondaggio, che dal 2005 viene pubblicato ogni anno il secondo venerdì di dicembre, ha ottenuto via via sempre più successo. Ad oggi alla lista partecipano diverse centinaia di produttori. Le sceneggiature provenienti dalla Black List che sono poi diventate film, sono più di 400. Leonard ha scelto il nome Black List per omaggiare i professionisti di Hollywood che tra gli anni Quaranta e Cinquanta non poterono lavorare poiché sospettati, a torto o ragione, di avere simpatie comuniste. I sospettati venivano inseriti nella lista nera della HUAC, la Commissione per le Attività Antiamericane, ed era loro vietato di lavorare.

I film più famosi provenienti dalla Black List

Finora le oltre 400 storie presentate nella Black List che sono diventate film, hanno incassato in totale più di 26 miliardi di dollari e vinto più di 50 Oscar. Dunque sono molti gli script ad essere diventati film di successo. Addirittura la primissima Black List aveva dei titoli che sarebbero diventati in seguito celebri lungometraggi: Juno, 21, Babel, Blood Diamond, Little Miss Sunshine, Zodiac e Nebraska. Alcune delle sceneggiature poi prodotte hanno dato vita a pellicole che hanno vinto il premio Oscar proprio come miglior film.

È il caso di The Millionaire film del 2008 diretto da Danny Boyle, che si è aggiudicato 8 Oscar in totale. Nel film il diciottenne Jamal Malik, cresciuto nelle baraccopoli di Mumbai, partecipa come concorrente alla versione hindi del quiz televisivo Chi Vuol Essere Milionario? e ripercorre, grazie alle risposte, tutta la sua vita. Due anni dopo è il turno de Il Discorso Del Re. Il film ispirato a una storia vera, ruota attorno ai problemi di balbuzie del re Giorgio VI e al rapporto con il logopedista Lionel Logue, che lo ebbe in cura.

scena dal film Il Caso Spotlight

Anche il film Argo arriva dalla Black List. Diretto e interpretato da Ben Affleck, è tratto dal libro di memorie Master of Disguise: My Secret Life in the CIA. La pellicola si concentra sul cosiddetto Canadian Caper: l’operazione segreta congiunta tra Stati Uniti e Canada per liberare sei cittadini americani rifugiatisi nell’ambasciata canadese della capitale iraniana. Infine Il Caso Spotlight, film del 2016, vincitore di ben 2 premi Oscar: come miglior film e come miglior sceneggiatura originale. La pellicola narra le vicende reali venute a galla dopo l’indagine del quotidiano The Boston Globe sull’arcivescovo Bernard Francis Law, accusato di aver coperto molti casi di pedofilia avvenuti in diverse parrocchie.

Come si è evoluta la Black List fino ad oggi?

Come accennato più sopra la Black List è nata ben 16 anni fa, nel 2005. Nel corso degli anni ha riscosso un successo sempre maggiore fino a diventare un vero e proprio punto di riferimento per quanto riguarda le sceneggiature valide. La lista infatti ha ottenuto via via un’autorevolezza sempre maggiore e oggi gli investitori sono meno restii ad investire in una sceneggiatura inedita se questa proviene dalla Black List. In un periodo nel quale il mondo del cinema è colmo di sequel e remake, proprio perché i produttori preferiscono investire andando sul sicuro, la lista porta una vera e propria boccata d’aria fresca. Nel 2012 la Black List è diventata qualcosa di più di una semplice lista annuale. Nel settembre di quell’anno infatti, Leonard si è licenziato e ha aperto, sul sito della Black List, un servizio/database sulle sceneggiature.

Tuttora può essere utilizzato per leggere tantissime sceneggiature, per mettere la propria e farla valutare da altri e per farsi notare anche senza avere contatti. Una volta che una sceneggiatura è caricata sul sito, un recensore la legge. Gli esaminatori sono persone anonime, che hanno lavorato almeno per un anno in una casa di produzione. Se la sceneggiatura piace a quella persona, si ha diritto a una seconda recensione, sempre gratuita. Nel caso in cui anche questa risulti positiva, si ottengono altre tre recensioni gratuite e così via. Se volete candidare la vostra sceneggiatura o se semplicemente volete leggerne qualcuna e provare a scommettere su quale sarà la prossima ad avere successo potete visitare il sito ufficiale The Black List.

Offerta
Il Discorso Del Re
  • Colin Firth, Geoffrey Rush, Helena Bonham Carter (Actor)
  • Audience Rating: X (Solo per adulti)
Argo
  • Warner Home Video
  • Elettronica
  • Alan Arkin (Actor)
  • Ben Affleck (Director)
  • Audience Rating: G (audience generale)

Marzia Ramella

La mia serata tipo? Amici, pizza, film e un bel gioco da tavola. Amo i libri, i videogiochi, le serie tv, Harry Potter, i cartoni Disney, il mare, gli animali, viaggiare... insomma, di tutto un po'. Sono ottimista per natura, un pò lunatica e mamma di due cani bellissimi.

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