Intrattenimento

Terra Formars: il sogno di Kafka

Una delle cose che più incute timore e ribrezzo all'uomo sono gli insetti. Nonostante siano così piccoli, il senso di disgusto provato da molte persone rende faticoso anche il solo tentare di scacciarli dalla propria casa, come se ci fosse un istintivo senso di rigetto verso una specie troppo differente dalla nostra. Finché sono così piccoli si possono tollerare ma cosa succederebbe se fossero alti 2 metri e ingaggiassero con noi una guerra fra specie per la sopravvivenza? Questo è uno dei temi trattati nel nuovo manga edito da Star Comics: Terra Formars.
Questo fumetto è scritto da Yu Sasuga e disegnato da Ken-Ichi Tachibana, conta attualmente 8 volumi in prosecuzione in patria ed ha in cantiere un progetto animato che uscirà prossimamente.

Siamo nell’anno 2599, la Terra è a rischio di collasso per la sovrappopolazione e per una crisi energetica; nel ventesimo secolo gli scienziati avevano pensato di rendere abitabile Marte tramite uno speciale lichene che sparso sulla superficie avrebbe pian piano assorbito la luce solare e riscaldato il pianeta rosso fino a renderlo vivibile. Per spargere questo lichene nei secoli successivi, tramite la diffusione nei cadaveri di alcuni organismi su cui era atto a crescere, venne scelto uno degli esseri più resistenti del pianeta Terra: lo scarafaggio. Purtroppo, nessuno aveva calcolato che in 500 anni insetti minuscoli si sarebbero evoluti in umanoidi alti 2 metri dalla forza e resistenza sovrumana. Infatti la prima missione di verifica delle condizioni e sterminio degli scarafaggi fallisce miseramente con l’equipaggio sterminato dalla furia degli enormi insetti evoluti. Qui inizia la storia di Terra Formars: con l’equipaggio dell’astronave Bugs2 composto da 15 uomini e donne di ogni nazionalità e tutti provenienti da un ambiente molto povero o con problemi sociali seri. Queste 15 persone però hanno una particolarità: si sono tutte sottoposte a un intervento col 30% di possibilità di sopravvivenza per innestare un nuovo organo, un organo che permette loro di ottenere capacità sovrumanelegate alla forza dei più letali insetti esistenti, unico modo per poter affrontare avversari così pericolosi e duri a morire come gli scarafaggi.  

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La storia parte presentandoci i protagonisti fra cui spiccano il giapponese Shokichi Komachi e la sua amica d’infanzia Nanao Akita. Le prime pagine faranno storcere un po’ il naso all’ignaro lettore che pensa di trovarsi di fronte a un manga con le solite meccaniche di un gruppo di improbabili eroi allo sbaraglio contro una minaccia mostruosa. Niente di più falso, infatti sin dal primo capitolo si susseguono diversi colpi di scena pronti a sconvolgere la situazione tanto che spesso si fatica a credere ai propri occhi riguardo a ciò che sta succedendo. Nonostante molti dei personaggi siano presentati in poche pagine, si entra subito in sintonia con loro, rattristandosi per il fato che toccherà ad alcuni. La storia di questo primo volume scorre bene e prende sempre più il lettore fra avvincenti combattimenti parecchio brutali e una trama che svela i dettagli sul progetto Terra Formars e sulle vite dei protagonisti mantenendo però un alone di mistero su diversi aspetti come l’evoluzione troppo accelerata degli scarafaggi marziani. Il disegno è di alti livelli, molto dettagliato e preciso sia nel rappresentare gli esseri viventi che la desolante ambientazione marziana.
Terra Formars offre un primo volume molto adrenalinico e che, finita la lettura, lascerà il lettore piuttosto sconvolto, ma soddisfatto e incuriosito dalla trama e dai personaggi. Aspetteremo il prosieguo della storia per capire in che modo si possa evolvere.

Silvio Mazzitelli

Di stirpe vichinga, sono conosciuto soprattutto con il soprannome “Shiruz”, tanto che quasi dimentico il mio vero nome. Videogiocatore incallito sin dall’alba dei tempi, adoro il mondo videoludico perché dopo tanto tempo riesce sempre a sorprendermi come la prima volta. Scrivo ormai da diversi anni di questa mia passione per poterla condividere con tutti. Sono uno dei fondatori di Orgoglio Nerd e sono anche appassionato di tutto ciò che riguarda la cultura giapponese e la mitologia (in particolare quella nordica).

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