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La città di Silent Hill esiste davvero in Pennsylvania

La location della serie di videogiochi a tema horror cha ha ispirato anche 2 film, è negli USA

La città di Silent Hill esiste davvero, o quasi. Per chi non ne avesse sentito parlare, Silent Hill nasce come una serie di videogiochi a tema survival horror prodotti e sviluppati da Konami. Il giocatore, attraverso il personaggio, si addentra nella sinistra cittadina di SIlent Hill, tra orrendi mostri e oscuri segreti. La serie, che conta ben nove titoli e diversi spin-off, ha avuto un tale successo da essere ripresa in film, fumetti e persino romanzi. Il primo film è uscito nelle sale nel 2006. È ritenuto uno degli adattamenti cinematografici da videogiochi più fedeli per quanto riguarda la riproduzione dell’atmosfera e l’ambientazione.

La seconda pellicola, Silent Hill: Revelation, ha visto la luce nel 2012. Ed è proprio la sperduta e nebbiosa cittadina di Silent Hill la protagonista indiscussa, sia nei videogiochi che nei film. Deserta, impossibile da lasciare a causa delle sue strade impercorribili e costantemente avvolta da una densa nebbia dalla quale sbucano terrificanti mostruosità. Sembra impossibile ma questo terribile scenario horror non è solo frutto dell’immaginazione. Deve tutto ad una vera cittadina in carne ed ossa: Centralia in Pennsylvania.

Centralia: la vera Silent Hill è una città degli Stati Uniti

L’inquietante cittadina di Silent Hill sembra poter esistere solo negli incubi, in realtà è un posto molto reale con una storia degna di un film horror. La città di Silent Hill del West Virginia è in realtà Centralia, nello stato della Pennsylvania. Fino al 1962 Centralia era una cittadina americana come tante altre, con meno di 2,000 abitanti e abbastanza anonima. Nel maggio del 1962 però la storia della città e dei suoi abitanti cambiò per sempre a causa di un incendio. La specifica causa del disastro non è ancora certa, e ci sono dunque diverse versioni. Quello che è certo però, è che la città ad oggi è quasi completamente deserta e lo sarà anche per almeno i prossimi 250 anni.

La prima versione vede come responsabile del disastro un tentativo di ripulire la discarica della città, situata in una miniera di carbone abbandonata. Nel maggio 1962, il Consiglio del Distretto di Centralia assunse cinque membri della società dei vigili del fuoco volontari per questo compito. Questa soluzione era stata adottata anche negli anni precedenti e tutto era filato liscio. Questa volta però, il fuoco si diffuse attraverso tunnel non sigillati e aperture che hanno fatto sì che si accendesse un incendio che ancora oggi continua a bruciare sotto la città. La seconda versione scagiona l’operato dei pompieri volontari e vede come responsabile un trasportatore di rifiuti colpevole di aver scaricato ceneri calde o carbone scartato dai bruciatori di carbone, direttamente nella fossa dei rifiuti aperta. Comunque sia andata il risultato è che la tranquilla cittadina di Centralia si sia trasformata in una deserto inquietante dall’aria tossica.

Somiglianze tra Silent Hill e Centralia

Nonostante i tentativi di spegnere l’incendio fossero falliti, non venne presa nessuna decisione drastica per quanto riguarda gli abitanti della città. Nessuno aveva capito la reale portata del problema. Una parziale presa di coscienza avvenne nel 1979 quando il proprietario di una stazione di servizio misurò la temperatura della benzina contenuta in uno dei suoi serbatoi sotteranei. Il termometro segnava 77.8 gradi centigradi. L’attenzione verso l’incendio iniziò ad aumentare e culminò nel 1981. Un residente di 12 anni di nome Todd Domboski cadde in una voragine larga 1,2 m per 46 m di profondità, che improvvisamente si aprì sotto i suoi piedi in un cortile. Fortunatamente il ragazzo riuscì a salvarsi, e l’episodio diede finalmente una chiara idea della pericolosità della situazione.

La città oggi è praticamente disabitata se non per 10 persone che si rifiutano di lasciare le proprie abitazioni. Proprio come nel film, l’aria di Centralia è pericolosa ed è caldamente consigliato di non esporsi all’ambiente per lunghi periodi di tempo. Per questo motivo la città è stata evacuata. L’unico edificio rimasto in piedi, insieme alle case di coloro che non hanno voluto lasciare la città, è una chiesa che è tutt’oggi ancora in uso. Questo è un altro elemento in comune con Silent Hill in quanto solo pochi cittadini rimangono nella città della Virginia Occidentale e continuano a partecipare alle funzioni religiose nella chiesa della città.

Nel 2002, il codice postale della città è stato sospeso dal servizio postale degli Stati Uniti e tutte le strade che portano a Centralia sono state barricate. Silent Hill segue questa storia quasi nei minimi dettagli, tranne per il fatto che nella vita reale Centralia non è afflitta da un culto, né naturalmente da streghe o mostri multi-dimensionali (almeno stando a quanto sappiamo finora…). Al momento, ci sono solo due film nel franchise, ma Christopher Gans ha annunciato che probabilmente ci sarà anche un terzo capitolo. Per quanto pericolosi sono in molti a visitare la deserta cittadina, soprattutto dopo l’uscita delle due pellicole. E voi avreste il coraggio di mettere piede nella vera Silent Hill?

Bestseller No. 1
Silent Hill
  • Amazon Prime Video (Video on Demand)
  • Radha Mitchell, Sean Bean, Deborah Kara Unger (Actors)
  • Christophe Gans (Director)
Bestseller No. 2
Silent Hill "Tombstone" (Sp. Ed. Con Card)
  • Radha Mitchell, Sean Bean (Actor)

Marzia Ramella

La mia serata tipo? Amici, pizza, film e un bel gioco da tavola. Amo i libri, i videogiochi, le serie tv, Harry Potter, i cartoni Disney, il mare, gli animali, viaggiare... insomma, di tutto un po'. Sono ottimista per natura, un pò lunatica e mamma di due cani bellissimi.

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