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Cosa ci racconta la prima immagine della serie su Il Signore degli Anelli di Amazon

Svisceriamo Pixel per Pixel la prima immagine della serie di Amazon Prime Video ambientata nel mondo de Il Signore Degli Anelli

Con un inaspettato boato seguito da un tumulto, Amazon Prime ci ha rivelato, senza se e senza ma, la data di uscita ufficiale della sua serie ambientata nell’immortale mondo de Il Signore degli Anelli. L’attesissima serie arriverà sulla piattaforma streaming di Amazon il 2 settembre del 2022. Insieme a questa data, che occuperà un piccolo angolo della nostra mente ancora per un anno, per la precisione 395 giorni, è stata anche pubblicata la prima immagine ufficiale della serie.

Ancora non sappiamo molto su di lei. Al di là di alcune informazioni sul cast e sulla trama, un’ombra di mistero, mista a grandi emozioni e cauti dubbi, aleggia su questa opera. Ma da grandi amanti dell‘universo Tolkieniano, non possiamo non arraffare tutto ciò che Amazon ci regala, per carpire qualche nuova informazione e continuare a immaginare cosa ci aspetta. Per questo abbiamo deciso di analizzare la prima e unica immagine attualmente disponibile sulla serie di Amazon ambientata nel mondo de Il Signore degli Anelli. Seguiteci in questa analisi.

Il Signore degli Anelli, Amazon Prime Video Style: la prima immagine

Questa che vedete qui sopra è la prima immagine della serie, pubblicata da Amazon stessa. Prima di iniziare la nostra analisi di questo fantastico scorcio del mondo di Arda, come con un dipinto o una scultura, dobbiamo analizzare il contesto in cui ci troviamo.

Di che cosa parla la serie di Amazon su Il Signore degli Anelli?

Dimenticate, per quanto possibile, l’universo cinematografico creato da Peter Jackson e la storia che racconta. Questa serie TV è infatti ambientata molto tempo prima. Per la precisione la serie degli Amazon Studios racconta la leggendaria Seconda Era della storia della Terra di Mezzo, migliaia di anni prima degli eventi de Lo Hobbit e de Il Signore degli Anelli (quest’ultimo ambientato alla fine della Terza Era). La serie porterà gli spettatori nell’epoca in cui vennero forgiati grandi poteri che fecero nascere e morire regni ed eroi.

“Dalle profondità più oscure delle Montagne Nebbiose, alle maestose foreste della capitale degli elfi di Lindon, al regno dell’isola mozzafiato di Númenor, ai confini più remoti della mappa, questi regni e personaggi si ritagliano eredità che sopravvivono a lungo dopo che se ne sono andati“.

Indizio numero 1: Valinor

Uno degli elementi più belli, nonché uno dei più facili da analizzare e il luogo rappresentato in questa immagine. Non ci troviamo nella cupa Terra di Mezzo ma siamo nel Regno di Valinor, situato nel continente di Aman. Siamo di fronte a un vero e proprio paradiso terrestre abitato dai Valar e dai Maiar, creature divine con poteri straordinari, e dagli Elfi. Le Terre Immortali, così venivano chiamate, nascono come un luogo pacifico in cui gli Elfi e gli spiriti divini potevano vivere in armonia con la natura. Solo a loro era garantito l’accesso mentre le altre creature mortali, come gli uomini o i Nani, erano interdette. Fanno eccezione quelle personalità che si hanno compiuto gesta particolarmente importanti come Frodo e Bilbo Beggins che verranno invitati dagli elfi a passare il resto delle loro vite proprio a Valinor.

Qui hanno origine moltissimi avvenimenti che cambieranno per sempre il mondo e che portano alla nascita delle storie che già conosciamo. Estrema importanza avranno, tra le altre cose i due Alberi di Valinor, presenti anch’essi nell’immagine che rendono più che chiara l’ambientazione.

Indizio numero 2: Telperion e Laurelin

Signore degli Anelli Amazon

Situati nello sfondo, quasi impercettibile ad un primo sguardo, sorgono i gloriosi Alberi di Valinor, Telperion e Laurelin, rispettivamente l’Albero d’Argento e l’Albero d’Oro. Si tratta delle uniche fonti di luce che irradiavano la terra di Valinor dopo che Melkor, il primo Oscuro Signore, distrusse la Lampada Argentea e la Lampada Dorata. (Più informazioni su Melkor le troverete nel nostro speciale dedicato alla storia di Sauron).

Dopo che i Valar raggiunsero Valinor, crearono i Due Alberi che posero nella collina di Ezellohar. Telperion e Laurelin sono importantissimi sorgenti di luce e convivevano per portare la vita sulla terra. La luminosità degli alberi si alternava costantemente e sono da considerarsi veri e propri antenati del ciclo solare. La luce di Telperion durava infatti sei ore e quando questa si affievoliva, la luce di Laurelin iniziava a splendere per altre sei ore così da alternare l’alba e il tramonto per una giornata di luce di 12 ore.

SPOILER: SE DISGRAZIATAMENTE NON AVETE ANCORA LETTO IL SILMARILLION E LA VOSTRA CONCENZIONE DI “SPOILER” INTERESSI UN LIBRO USCITO NEL 1977, PASSATE ALL’INDIZIO SUCCESSIVO

I due alberi attirarono presto l’invidia di Melkor che aiutato da Ungoliant, madre della razza dei ragni giganti, tra cui Shelob con cui si scontreranno Frodo e Sam, distruggerà per sempre i due alberi. Dall’ultimo fiore di Telperion e dall’ultimo frutto di Laurelin, verranno creati il sole e la luna mentre la luce degli alberi sarà racchiusa per sempre nei mitici Silmaril forgiati da Feanor. L’immagine che abbiamo appena visto lascia dunque intendere che almeno una parte della serie sarà ambientata prima dell’attacco di Melkor.

Indizio numero 3: Valmar

Signore degli Anelli Amazon

La presenza degli alberi di Valinor debella ogni dubbio sulla città che troviamo nel lato sinistro dell’immagine. Si tratta certamente di Valmar (O Valimar). Questa è infatti la capitale del regno di Valinor nonché residenza dei valar e dei maiar che l’hanno costruita. Nel Silmarillion è descritta come una città maestosa e imponente, ricca di palazzi, edifici e altissime torri costruite con i materiali più preziosi: oro, argento, platino e mithril.

La rappresentazione che ci viene data in questa foto, incarna alla perfezione quanto appena descritto, il che ci fa ben sperare sull’accuratezza della serie.

Indizio numero 4: Yavanna?

Signore degli Anelli Amazon

La parte più emblematica di questa immagine e quindi la più intrigante, è rappresentata dall’unico individuo presente nello scenario. Si tratta di una figura femminile di spalle in un candido abito bianco. Come abbiamo letto dai capitoli precedenti, siamo sicuramente di fronte (anzi, di spalle) ad un Valar, un Maiar o, con meno probabilità, a un elfo. Di lei non sappiamo nient’altro ma tutti gli indizi che abbiamo visto, ci portano a pensare che si tratti di Yavanna.

Yavanna era un Valar, o meglio, una Valië, un’entità divina con una forte connessione con la terra. È lei infatti la responsabile per la crescita di qualsiasi albero o pianta nel mondo e per questo è definita la “Regina della Terra“. È proprio Yavanna che con i suoi poteri riesce a creare i due Alberi di Valinor ed è sempre lei che creerà il Sole e la Luna. Alla fine della seconda era il suo ruolo passa in secondo piano entrando in campo gli avvenimenti della Terra di Mezzo, ma la sua figura risulta una delle più affascinanti nella cerchia divina.

Un’altra teoria vuole che la figura in bianco sia invece Galadriel. La dama bianca nacque infatti più di cento anni prima della fine degli Anni Degli Alberi ma la sua presenza in questo luogo non è delle più sensate. Inizialmente gli elfi non potevano entrare nella città di Valmar e la stessa Galadriel, nonostante amasse, come quasi tutti gli elfi, i Valar, si ribellò ad essi e decise di allontanarsi, insieme al marito Celeborn, nella Terra di Mezzo alla fine degli anni degli Alberi.

Cosa ci dice quest’immagine sul Signore degli Anelli di Amazon?

Guardare la prima rappresentazione grafica di questa serie ci ha particolarmente colpiti, non solo per l’indubbia bellezza del colpo d’occhio ma per la grande fiducia che ci ha infuso. Non ha senso giudicare un’intera opera da una “semplice” immagini ma l’energia che emana e le interessanti interpretazioni che abbiamo dato, ci fanno ben sperare. I periodi di Arda prima dell’inizio delle famose Ere sono indubbiamente interessanti e il formato della serie TV a puntate potrebbe essere l’occasione giusta per sviscerare i migliaia e migliaia di anni di storia creati da Tolkien.

Voi che ne pensate? siete d’accordo sulla nostra analisi? quali sono le vostre sensazioni su questa serie?

Daniele Cicarelli

Indigente giramondo con la grande passione per i videogiochi, l'Arte e tutte le storie Fantasy e Sci-Fi che parlano di mondi alternativi senza zanzare. Fermo sostenitore dell'innovazione, del progresso tecnologico e della superiorità del Tipo Erba. Dalla parte dei Villains dal 1991.

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