Intrattenimento

Sense8, non sarete mai più soli

Netflix ci è riuscita ancora. Come un moderno Re Mida ha preso un'idea, l'ha affidata ad un team capace, capitanato dai fratelli Wachowski, ed ha realizzato una serie in grado di intrigare e divertire i propri spettatori. Stiamo parlando di Sense8. E ora che la seconda stagione è stata confermata abbiamo deciso di parlarne.
Secondo una teoria socio matematica, una persona sarebbe legata ad ogni altro individuo grazie ad una rete di conoscenze che non superi più di 5 intermediari. In questo modo ognuno di noi, grazie alle relazioni che intrattiene può sentirsi collegato con tutto il mondo; con l'avvento dei social media il numero di passaggi è addirittura diminuito grazie all'intensificarsi delle conoscenze e dei rapporti che siamo in grado di avere comodamente seduti davanti al nostro pc. 
Partendo da questi presupposti i fratelli Wachowski realizzano la loro prima serie tv, Sense8, 12 episodi già distribuiti da Netflix, in cui gli otto protagonisti sono in grado di comunicare fra di loro a livello mentale. 8 nazioni, 8 culture, 8 modi diversi di concepire la vita. 
Sense8 è il miglior esempio di ciò che può essere inteso come serie corale, ponendo le proprie fondamenta sui protagonisti.
Per i primi episodi saremo infatti catapultati nelle vite dei personaggi, capendo ben poco del legame che si sta instaurando fra i membri del gruppo, il cosiddetto cluster, osservando come la routine quotidiana possa essere stravolta dalle apparizioni di perfetti sconosciuti.
Nessuno di noi sarà più solo. 
Mentre i destini iniziano ad intrecciarsi comprenderemo il funzionamento della condivisione dei pensieri: connessi indissolubilmente con il resto del cluster, ci saranno dapprima delle semplici visioni, passando per la creazione di un rapporto di fiducia, fino alla condivisione di emozioni ed abilità con gli altri membri del gruppo. 
La trama della prima stagione si reggerà sull'introspezione dei personaggi, forza motrice dello show, ed al modo in cui ognuno di essi si relazione con la propria società ed intende la propria vita. 
Con un crescendo di azione ed interazione aumenterà anche il nostro coinvolgimento nella serie, in grado di esprimersi su alti livelli quando i sensate, così vengono chiamate le persone con l'abilità di interagire fra loro, entreranno in maggior contatto: le scene corali esprimono al meglio il senso di comunità e il tema di unione su cui si basa l'intera serie.
Sense8 è un serial in cui la collaborazione e la diversità vengono esaltate e valorizzate. 
Persone di credenze, età e sesso completamente diverse possono riuscire a collaborare fra di loro non solo per un legame psichico che dal nulla ha rivoluzionato le proprie vite, ma perché sono in grado di vedere l'opportunità di crescita grazie alla condivisione e alla partecipazione congiunta. Una tematica molto dibattuta in questi anni a cui si aggiunge un forte richiamo alla libertà di espressione morale e sessuale, elementi continuamente trattati senza nascondersi dietro un velo di perbenismo.
Suddivisi nelle diverse location – Stati Uniti, Islanda, India, Germania, Nairobi, Corea del Sud e Messico – si sono alternate altrettante troupe, elemento ben visibile dal diverso registro narrativo adottato: dai colori e sonorità indiane tipiche dei film di Bollywood verremo trasferiti nelle tipiche soap opera sud americane, ai polizieschi americani e tedeschi fino agli action movie in stile Van Damme
Molte scelte di trama si rifanno ai più comuni ed abusati cliché di genere ma, proprio grazie a questo uso smodato ed eccessivo, riescono a creare un senso di parodia che non infastidisce, ma diverte e stempera la tensione.
Sense8, sfruttando anche una coinvolgente colonna sonora, mostrerà come il confronto fra personalità differenti sia in grado di creare qualcosa di migliore, veicolando un messaggio di speranza e positività in un mondo dove l'individualismo e la competizione sembrano essere i valori alla base della nostra società.  
Non importa quali siano i problemi che state affrontando nelle vostre vite, in un angolo di mondo ci sarà una persona che potrà aiutarvi a superarlo, basta riuscire ad incontrarla.

Mattia De Poi

Anche conosciuto come Il Nini, Mattia è il lato gioioso di Orgoglio Nerd. Biondo e curioso, è appassionato di ogni genere fumettistico, Gunpla e avventure. Portatelo in viaggio, all'organizzazione ci penserà lui.

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