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Sei Nazioni: ippopotami e coccodrilli

Inverno, dopo una lunga pioggia. 
Non c’è bisogno di fare silenzio, non faranno caso a voi. Non si spaventano così facilmente. Avvicinatevi. Eccolo li guardate! Un bellissimo esemplare, non trovate? 
Non vede quasi niente, solo una confusa massa di fango verde. Ha la testa stritolata in una morsa alleata e per sopravvivere deve fare due cose. La seconda è respirare. La prima è Rugby. 
In questi istanti riesce a sentirsi respirare come se avesse otto coppie di polmoni. Un pugno composto di otto vite, un “pugno” che pesa più di 800 kg e si sta incuneando verso la barriera avversaria. 
Ma ecco il punto di rottura, presto o tardi succede sempre, le barriere cedono, il pugno avversario diventa burro, le spalle si liberano improvvisamente e il muso è definitivamente immerso nel fango verde.
Solo ora l’esemplare di Secondalinea capisce d’aver fatto un buon lavoro. Il suo lavoro. I Flanker sono già verso le praterie, a caccia di prede. I Piloni, aggrovigliati tra amici e nemici, con pezzi di Tallonatore tra i denti, cercano di rialzarsi senza concedere la soddisfazione d’essere usati come bastone. Ippopotami che giocano a Twister. 
Ora Secondalinea torna a vedere la luce, vive attimi d’ingenua leggerezza dell’essere. Dubitiamo possa avere idea di cosa stia succedendo, non subito almeno. Si rialza e posiziona, corre. Il branco non si è allontanato, a ricordarlo è il piccolo chiacchierone che non smette di rovistare nel fango. Urla, chiama, grida… talvolta impreca e richiama all’ordine. Secondalinea obbedisce, a pensare si perde tempo, il chiacchierone, piccolo e fastidioso, detto Medianodimischia, finalmente trova quello che sta cercando, sembra un grosso uovo. Secondalinea è golosa di uova, galoppa incontro e il Medianodimischia gliela regala. Secondalinea abbraccia l’uovo e corre avanti, curvare non è specialità di Secondalinea. Corre per mostrare l’uovo agli avversari. Il rugby è un habitat democratico, a ognuno è data un’opportunità, un’occasione per mettersi in mostra. 
Capita così che a dover guardare l’uovo portato in grembo da Secondalinea sia una giovane Ala. Bionda ed elegante. La stazza è notevolmente differente. Ala ha coraggio, sa che può farcela… o almeno provarci. La sua occasione per mettersi in mostra. Avanza con prudenza, non deve abbassarsi troppo, Secondalinea è fin troppo alta. All’impatto i denti di Ala vibrano, dando vita ad una frustata che si sfoga per tutto il sistema nervoso. Ala non molla la presa, i rinforzi arriveranno. Sembrano passare ore di agonia, ma sono solo pochi istanti. Secondalinea corre altri due metri portando l’uovo in grembo e usando Ala come gonna. Ma arrivano due Centri, due piccoli animali, che vedendo la bestia ferita non esitano a divorarla. Secondalinea conosce i suoi limiti, a parte quando si deve abbeverare di birra. In questo caso però sa che non può farcela, sa che ora deve prestare l’uovo a qualcun altro. A malincuore affonda la sua stazza nel costato di Ala e crolla a terra. 
Torna il piccolo Medianodimischia, questa volta più veloce e rapido, in pochi attimi trova e raccoglie l’uovo, lo passa con intesa felina al suo simile di rango, Medianodapertura che, sempre in pochi attimi, trova un buco nella difesa, guadagna qualche metro ma viene gloriosamente anche lui fatto prigioniero. Medianodimischia è coriaceo, non molla, ha promesso al branco un buffet di uova. Chiama ancora Secondalinea. Secondalinea, ha fame di uova certo, ma comincia ad aver sete anche… sa che se fa bene il suo dovere lo lasceranno bere quanto vorrà. Si tira in piedi, sente Flanker e Piloni intorno a lui, pronti ad aiutarla. Secondalinea comincia a correre, intravede il nido in cui posare l’uovo. Riuscisse a posare l’uovo oltre la linea del nido, allora potrebbe davvero abbeverarsi e perché no? avere anche la carcassa dell’avversario. Secondalinea è pronta al sacrificio, nulla ha più importanza ormai, il nido è così vicino che non esistono legami affettivi con naso, denti o ginocchia, nulla conta di più. Secondalinea si tuffa in avanti, gustando il sapore della meritata gloria.
Guarda l’uovo, guarda Mediano, Mediano non lo sta guardando, seconda linea corre lo stesso, tende le mani, Mediano alza l’uovo, lo lancia, è velocissimo, Secondalinea non è così rapido, Mediano ha passato troppo velocemente, troppo lontano! Secondalinea segue l’uovo con lo sguardo, lo vede roteare di fronte a se, da destra a sinistra. Sangue, sudore e fatica di una vita d’allenamenti scorrono nel corpo di Secondalinea…. Estremo riceve in corsa, segna la meta, prende l’applauso. Ringrazia.
Ma Secondalinea è contenta, perché questo è un branco di rugbisti e tra rugbisti ci saranno pure diverse razze, ma un unico banchetto.
Vi piacciono questi documentari? Allora sintonizzatevi su DMAX oggi, 1 febbraio, per sostenere gli azzurri al Torneo RBS Sei Nazioni, il più importante ed epico evento rugbystico d’Europa! 
Sapete riconoscere tutti gli esemplari?

Jacopo Peretti Cucchi

Il suo compito è occuparsi di tutti i “progetti speciali”, meglio ancora se sono segreti. Amante della buona cucina e grande appassionato di rugby e motori.

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