Letteratura e fumetti

Il nuovo libro di J.K. Rowling contestato nella casa editrice?

Lo staff di Hachette sembra scontento delle dichiarazioni della scrittrice

Qualche giorno fa, J.K. Rowling ha annunciato che avrebbe pubblicato, prima online e poi in versione fisica, un nuovo libro per bambini intitolato The Ickabog. Un progetto che ha incuriosito molti fan dell’autrice britannica, desiderosi di scoprire tutto su questa nuova avventura. Tuttavia, poco dopo questo annuncio, l’autrice ha pubblicato delle dichiarazioni controverse, che hanno generato una nuova polemica. E che ora potrebbero ostacolare la pubblicazione del nuovo libro.

J.K. Rowling, lo staff non vuole lavorare su The Ickabog

Questo almeno è quanto sostiene un report del The Daily Mail, pubblicato nelle ultime ore. Stando all’articolo,  parte dello staff della casa editrice avrebbe espresso in una riunione piuttosto accesa le proprie rimostranze a lavorare sulla nuova opera della scrittrice. A rivelarlo è una fonte interna ad Hachette, che è rimasta tuttavia anonima.

Un’altra voce ha aggiunto però che si tratterebbe solamente di una piccola parte del team. La situazione potrebbe quindi presto rientrare e il lavoro su The Ickabog continuare come previsto nei piani iniziali. Secondo quest’ultima fonte i membri coinvolti starebbero discutendo in queste ore con i propri responsabili.

Prima della pubblicazione dell’articolo, Hachette ha inoltre diffuso una dichiarazione, in cui spiegava la propria posizione in merito alle dichiarazioni della scrittrice:

Siamo orgogliosi di di pubblicare la fiaba per bambini di J.K. Rowling the Ickabog. La libertà di parola è la base dell’editoria. Crediamo fondamentalmente che tutti abbiano diritto di esprimere i propri pensieri e idee. Questo è il motivo per cui non commentiamo mai sulle visioni personali dei nostri autori e rispettiamo il diritto dei nostri impiegati ad avere posizioni diverse.

Non faremo mai lavorare i nostri impiegati su un libro i cui contenuti li disturbino per motivi personali, ma dobbiamo fare una distinzione tra quello e rifiutare di lavorare su un libro perché non concordano con le visioni di un autore al di fuori del suo lavoro, che è contrario al nostro pensiero in materia di libertà di parola“.

redazioneon

La Redazione di Orgoglio Nerd, sempre pronta a raccontarvi le ultime novità dal mondo della cultura Nerd, tra cinema, fumetti, serie TV, attualità e molto altro ancora!

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button