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Reame di Serra: un Piano angelico del mondo di Magic

Il Reame di Serra era un piano creato dal Planeswalker Serra, pieno di mana bianco.

Il Reame di Serra è un Piano di Magic che è stato toccato solo marginalmente nella narrativa di Magic: the Gathering, ma che è evocativo per molti giocatori, soprattutto per chi ha avuto un mazzo bianco con gli iconici Angeli di Serra, una delle creature più forti per il bianco nei primi anni del gioco di carte.

Come nasce il Reame di Serra?

Anzitutto il Reame di Serra è un Piano artificiale. Venne fondato dalla Planeswalker Serra, una donna che utilizzava il mana bianco e che aveva una particolare affinità con gli angeli.

Nella creazione del Piano la Planeswalker vi riversò solo del mana bianco e lo rese un luogo letteralmente paradisiaco.

Qui c’è sempre una tenue luce solare, come se fosse sempre l’alba. Ci sono diversi blocchi di terra che fluttuano in aria, dove ci sono prati e coltivazioni. Queste zolle non si scontrano mai tra loro, difese da un’alterazione delle leggi fisiche.

Sulle zolle ci sono anche palazzi e costruzioni, tra queste la più imponente è il Santuario di Serra, dove vive la Planeswalker.

Il Reame di Serra è governato da umani, oltre ad alcuni angeli creati direttamente da Serra.

Reame di Serra

Arrivano Urza ed i Phyrexiani!

La situazione nel Reame di Serra procedeva tranquilla, finchè non vi arrivò Urza. Era stato gravemente ferito dai Phyrexiani e chiese a Serra di potersi fermare li per essere curato. La Planeswalker accettò la richiesta e gli permise di fermarsi fino a che non si riprese.

Dopo diversi anni i Phyrexiani trovarono il Piano e lo attaccarono, infettandolo con il proprio mana nero. Gli invasori vennero scacciati, ma ormai il danno era fatto.

Serra non riusciva a vedere il Reame di Serra così infettato dal mana nero, quindi prese alcuni angeli e lasciò il Piano. Non prima di averne affidato la protezione all’arcangelo Radiant.

Viaggio a Ulgrotha e a Dominaria

Serra ed i suoi angeli si diressero a Ulgrotha. Qui incontrò un altro Planeswalker, Feroz, utilizzatore del mana blu. Tra i due nacque un profondo legame ed alla fine si sposarono.

I due vissero su questo Piano, difendendone gli abitanti dai vampiri governati dal Barone Sengir.

Alla fine però Feroz morì. Serra, distrutta dal dolore, decise che non poteva continuare a vivere in quel luogo e quindi si spostò su Dominaria.

Su questo Piano venne sfidata da un altro Planeswalker che si spacciò per un mago. Il duello durò per due giorni, e Serra alla fine prese una dolorosa decisione: disattivò i circoli di protezione che l’avevano protetta dalle magie dell’avversario e venne colpita quasi a morte.

Alla sconfitta di Serra assistette Angus, che salvò la Planeswalker e la portò a casa propria. Ma Serra era stata ferita troppo gravemente. Fece in tempo solo a raccontare al salvatore la propria storia, prima di morire.

Angus rimase colpito dalla sua storia, quindi decise costruire la Cattedrale di Serra, nel punto in cui il corpo della Planeswalker venne seppellito.

E del Reame di Serra che ne è?

L’infezione causata dal mana nero dei Phyrexiani proseguiva sempre più, rendendo ormai prossimo al collasso l’intero Piano.

Urza andò sul Piano con la Cavalcavento, per portare in salvo gli Angeli del Reame di Serra prima della fine.

Gli Angeli ne furono grati, e si unirono alla Coalizione, pronti a partecipare all’invasione di Phyrexia per vendicare il loro Piano d’origine.

Terminato il Reame di Serra…

… termina anche il nostro viaggio tra i Piani artificiali di Magic, ovvero i Piani creati da entità senzienti: Phyrexia è stato creato da un Planeswalker di cui si sa poco, Rath da Yawgmoth, Argentum (poi diventato Mirrodin e infine Nuova Phyrexia) da Karn. Con il Reame di Serra finiscono i Piani artificiali, ma non la nostra serie di articoli per raccontare gli altri segreti nascosti nella Cieca Eternità!

Alessio Riccardi

Amante di giochi da tavolo, giocatore di Magic della prima ora, divoratore compulsivo di mostre. Se c'è un gioco da tavolo nelle sue vicinanze, probabilmente vi inviterà a fare una partita insieme!

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