News

PREZ: il presidente degli Stati Uniti eletto su Twitter

Parlando di DC COMICS i primi nomi che ci balzano in mente non posso essere che quelli dei nostri amatissimi supereroi come Batman, Superman e Flash ma il nuovo progetto della ditta di Burbank imbocca una strada decisamente diversa. Mark Russell, in coppia con l'eccellente disegnatore Ben Caldwell, debutta in DC proponendo il reboot di un fumetto già edito dalla stessa casa negli anni '70 creato da Joe Simon e Jerry Grandenetti: PREZ.
 Uscita negli Stati Uniti lo scorso Giugno, Prez è una miniserie di dodici volumi di pura e mordente satira politica e sociale.
 Protagonista di questa interessantissima serie è la diciannovenne Beth: studentessa del college che cerca di mantenersi lavorando in un fast food. Le vicende si svolgono in un futuro prossimo in cui il governo degli Stati Uniti,per aumentare la partecipazione della popolazione alla vita politica,consente di votare utilizzando i social network;in particolare Twitter. In quella che sembra essere una giornata come tutte le altre Beth, armeggiando con una friggitrice, si brucerà i capelli. Poco dopo comparirà su Twitter un video del suo incidente che diventerà virale in brevissimo tempo e, a causa dell'incredibile numero di visualizzazioni di questo filmato, la nostra giovane protagonista verrà eletta Presidente degli Stati Uniti
 Divertente quanto arguto è l'espediente di Russell per mettere a nudo la breve ed effimera popolarità nata su Internet portandone all'estremo le conseguenze; nel caso specifico milioni di click porteranno una giovane e distratta ragazza a diventare l'autorità più importante del mondo. La critica di Russell è principalmente indirizzata al popolo americano ma una tematica così vasta e attuale è facilmente rintracciabile quasi in tutto il mondo; anche nella nostra Italia nascono e si diffondono video, più o meno divertenti, che non possiamo fare a meno di far vedere ai nostri amici.
 
 L'altro cardine intorno a cui ruota la critica di Russell è la distrazione e il disinteresse del popolo alla politica del proprio paese. Prez ci mostra chiaramente come un'intera nazione,invece di votare i suoi rappresentanti,si soffermi a guardare e riguardare un video di una ragazza con i capelli bruciati senza rendersi conto che ogni click corrisponde ad un voto per la povera Beth. Anche questo risulta essere un tema facilmente espandibile ad altre nazioni oltre gli USA. Molto spesso i 
cittadini di un paese in Democrazia scelgono di non informarsi sul proprio governo e sui propri candidati rappresentanti,di non affrontare un aspetto chiave della società come la vita politica ritenendo che,in qualche modo,la cosa non li riguardi. Russell sembra volerci spingere ad abbandonare questo atteggiamento troppo spesso passivo nell'esercizio di un diritto ed un dovere civico come il voto.
  
 Niente super poteri o storie fantastiche,dunque,Prez è un'efficace caricatura della società americana attuale trapiantata nel 2036. Non mancano,tuttavia,citazioni e omaggi alle più classiche opere di DC COMICS. Nel corso della storia,ad esempio,comparirà la figura di un miliardario di nome Fred Wayne. Citazione fin troppo evidente.
 Non mancano neanche riferimenti al Prez originale degli anni '70. Nel corso della sua carriera politica,infatti,Beth affiderà la carica di Vice Presidente ad un personaggio omonimo del protagonista della storia originale (ammesso che non sia proprio lui): Preston Rickard che cercherà di guidarla negli intricati e,a volte,pericolosi sentieri della vita politica.
 Un'opera completa,divertente,impegnata e tutt'altro che banale. Sebbene i primi numeri di Prez non abbiano riscosso un gran successo negli Stati Uniti,questo fumetto potrebbe essere uno spunto interessante per immergerci in una gigantesca parodia del nostro stesso mondo. Una lettura che ci strapperà molti sorrisi e,magari,qualche riflessione in più.

Ti potrebbero interessare anche:

Un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button