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PewDiePie: chairmode activated

King of the web con un milione di voti, più di un milione di "bros" iscritti al suo canale Youtube e quasi 250 milioni di visualizzazioni, Felix Kjellberg alias PewDiePie ha raggiunto una notorietà invidiabile in soli due anni. 
Per chi non lo conoscesse, Pewdie è un videogiocatore svedese che registra le proprie partite commentandole in diretta, e da un anno a questa parte apparendo anche in webcam, con un risultato ancor più esilarante. Ma che cosa fa di tanto entusiasmante da avere un tale successo?
Dopotutto di tutorial e di utenti che commentano le proprie imprese nei videogames, a volte in modo noioso, ma altre anche in maniera interessante e divertente, è pieno il web! 
Innanzitutto PewDiePie è davvero un Nerd: ha postato 700 video in due anni, e questo già lo rende simpatico, ma la sua peculiarità sta nell’infinita varietà di voci, urletti e insulti che riesce a proporre in maniera naturale e priva di ogni genere di pudore, vergogna o virilità.

Già dai primi video di Minecraft o Call of Duty i suoi commenti fanno ridere, o meglio, lui continua a ridere e forse per osmosi fa ridere anche chi lo guarda, ma è con i giochi horror che raggiunge il successo. Su tutti, è Amnesia a decretarlo ufficialmente famoso: decine e decine di video, inclusi video “best of”, in cui essenzialmente Pewdie gioca a tutte le versioni del videogame, anche quella originale, e commenta, fa facce buffe in webcam, urla, si spaventa, cade dalla sedia, ride, piange, si prende in giro da solo, insulta qualsiasi cosa si muova o stia ferma… e così il web lo incorona re. 
La formula (su 700 e rotti video totali) resta sempre questa e anche se può sembrare monotona non lo è affatto: forse perché ha comunque un vastissimo assortimento di timbri e voci, ma soprattutto un’inesauribile fantasia nel creare improperi. 
Un’altra caratteristica divertente del gamer sta nel dare nomignoli a oggetti per rendere meno spaventoso il gioco e sentirsi più al sicuro, inventando storie a riguardo: il più famoso in Amnesia è “Stephano” una statua d’oro di un uomo che impugna una spada. Sempre da Amnesia provengono i terribili “BARRELS!”, urlo con cui Pewdie accoglie i barili che spesso cadono intorno a lui, rivelando la sua posizione ai mostri che lo stanno inseguendo e creandogli ansie e ulteriori gemiti da ragazzina; altri nemici giurati sono i Teleporting Naked Guys, ovvero cadaveri che compaiono inaspettamente e non fanno niente se non spaventare a morte il nostro giocatore. Abbiamo poi Mr Chair, ovvero ogni sedia che gli capita per mano, diventa l’arma con cui combatterà alacremente i mostri che tenteranno di attaccarlo e molti altri personaggi.
Oltre a giochi horror quali Cry of Fear, Fear 3, Afraid of monsters, Penumbra, Nightmare house e molti altri, Pewdie mostra la sua versatilità nel commentare anche giochi divertenti, primo su tutti Happy Wheels, a cui ha dedicato più di 50 video! Si tratta di un flashgame 2D in cui bisogna guidare ogni genere di mezzo di locomozione su ruote per raggiungere un traguardo, superando molti ostacoli, spesso insormontabili e con esiti splatter. E’ diventato celeberrimo il suo doppiaggio dell’ “Irresponsible Dad”, che ignora il figlio che porta con sé, anzi, che risponde alle richieste di aiuto del bambino, con un sonoro “I DON’T CARE!”, creando situazioni davvero da lacrime agli occhi (per il ridere, s’intende).

Il nostro eroe si è cimentato anche in giochi che non fanno paura, ma tanta rabbia, come Barbie Adventures che, oltre all’imbarazzante soggetto, ha una grafica altrettanto oscena e un controllo dei comandi ingestibile. Nei pochi video dedicati vediamo un panorama di insulti coloritissimi e risate a non finire perché spesso si trova bloccato in un gioco per bambini. Il panico o la rabbia che lo attanagliano nelle registrazioni non gli permettono di esser un pro-gamer, nemmeno in Barbie Adventures, ma naturalmente lo scopo per cui si guardano i suoi video sono le risate che suscita, non certo le sue performance. Tutte le informazioni che volete sapere su di lui, sui personaggi, fan-art e quant’altro si trovano sul suo sito, e se volete potete diventare anche voi un bro!

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