Cinema e Serie TV

Ecco perché su Disney+ non ci sarà I racconti dello zio Tom

I racconti dello zio Tom, il film Disney del 1946, non ci sarà nel catalogo di Disney+. L’ufficialità arriva direttamente da Bob Iger che, parlando agli investitori, ha risposto che ritiene I racconti dello zio Tom “non appropriato nel mondo contemporaneo”. Parole nette che chiudono definitivamente alla possibilità di ritrovarlo nel catalogo.

Ambientato durante l’Era della Ricostruzione, subito dopo la Guerra Civile Americana, I Racconti dello Zio Tom vede come protagonista un ragazzo di nome Johnny. Quest’ultimo fa amicizia con un operaio dalla pelle nera di una piantagione chiamato, appunto, Zio Tom. Anche se si svolge dopo la Guerra Civile, lo show conterrebbe alcune sfumature razziste. Già nel 1946 l’opera aveva infatti attirato su di sé le critiche della società afroamericana. Il lungometraggio è la seconda produzione cinematografica nel quale fu premiato con l’Oscar un attore afroamericano, James Baskett.

Disney Plus ha presentato il catalogo italiano

Di recente Disney Plus ha svelato il catalogo italiano. Ci saranno più di 500 film al lancio, oltre 350 serie TV (per un totale di 7.000 e più episodi), tante produzioni italiane e 25 contenuti originali. Non solamente titoli Disney, ma anche tantissimi prodotti legati a Marvel, Star Wars, Pixar e National Geographic. Riguardo la Casa delle Idee gli abbonati potranno trovare più di 30 pellicole legate ai supereroi più amati del cinema, tra cui recenti successi come Avengers: Endgame, Captain Marvel e Black Panther. Non mancheranno le serie TV, sia in live-action, come ad esempio Agent Carter, che cartoni animati con le avventure indimenticabili di Spider-Man e non solo.

Il tutto mentre si attendono gli show originali The Falcon and the Winter Soldier, WandaVision, Loki e molti altri ancora. I fan potranno tuffarsi nel catalogo italiano di Disney Plus a partire dal 24 marzo. Si potrà usare il servizio su fino a quattro device in contemporanea.  Ricordiamo che di preciso la piattaforma permette infatti di registrare fino ad un massimo di 10 device per account, mentre la visione è possibile simultaneamente su quattro schermi. La verà novità è che una volta registrato un device non sarà più possibile rimuoverlo.

Anna Montesano

Scrittrice da quando ne ho memoria, dai diari al web. Viaggiatrice incallita e malata di serie tv, appassionata di tv e cinema. Nella vita un solo motto: "Perché rimandare a domani quando puoi vederlo oggi?"

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