Intrattenimento

Peggy Carter e DareDevil: i nuovi serial Marvel

Siamo molto contenti dell’iperattività cinematografica che ha colpito ultimamente casa Marvel e il brillante modo di gestire la continuity, tra quello che succede sul grande e il piccolo schermo, non può che entusiasmarci.
Forti della (tutto sommato) buona risposta di pubblico per Marvel’s Agents of SHIELD e degli intrecci che hanno solo iniziato a dipanarsi in contemporanea con il film Captain America. The Winter Soldier, le menti della Marvel hanno pensato di incrementare vistosamente le produzioni televisive.
Da qualche mese infatti si sa che sono in cantiere alcune serie con protagonisti personaggi della major fumettistica.
Previste per il 2015 infatti sono una serie, parrebbe di 13 episodi previsti, su Daredevil/ Matt Murdoch e una su Peggy Carter, la fidanzata di Capitan America.
Ma vediamo un po’ di fare il punto sulla situazione, vedendo dove abbiamo lasciato questi personaggi e che cosa possiamo aspettarci da queste produzioni in via d’essere.
Per quanto riguarda Daredevil la sua ultima immagine in carne e ossa impressa nelle nostre retine risale al 2003, con il film Daredevil in cui vi ricorderete Ben Affleck nei panni di Matt Murdoch.
Il film era stato un flop al botteghino e i fan del supereroe non si erano particolarmente scomposti quando questo fallimento pregiudicò dei sequel, eredità che presumibilmente ha contribuito a influenzare le recenti polemiche su Batman. 
Comunque, nel film per chi non si ricordasse erano comparsi Elektra (di cui era uscito il film due anni dopo sempre con Jennifer Garner), Bullseye interpretato da Colin Farrell e Michael Clarke Duncan nei panni del boss Kingpin.
Il nuovo Daredevil, prodotto in collaborazione con Netflix, sarà interamente filmato a New York, quindi per l’eroe di Hell’s Kitchen potremo contare su un maggiore realismo del set, particolare non da poco, visto che la tendenza generale è quella di girare a Toronto o in altre location canadesi meno costose, come infatti era stato per il film del 2003. Le riprese inizieranno a breve,in luglio, e finalmente si è scoperto qualcosa di più sul cast.
Dopo le continue voci, smentite e contro smentite che davano per papabile perfino Zac Efron, si è arrivati al dunque.
Smentiti anche i rumors che davano quasi per definita la scelta per il ruolo da protagonista l’attore Michael C. Hall (Dexter). Il ruolo sarà infatti di Charlie Cox che abbiamo visto in Stardust.
Drew Goddard (The Cabin in the Woods)  avrebbe dovuto scrivere e girare tutta la serie, ma questo non succederà, infatti dopo aver scritto i primi due episodi, il regista ha preferito concentrarsi sullo sviluppo dello spin-off di The Amazing Spider-Man II, The Sinister Six. A prendere il suo posto sarà lo sceneggiatore e regista Steven S. DeKnight (Buffy, Spartacus). E, udite udite, Vincent D'Onofrio sarà Kingpin.
È noto che la serie debutterà su Netflix nel 2015, senza che sia stata fornita una data più precisa. Incrociamo le dita.
Sempre con trepidante attesa, aspettiamo qualche notizia in più sull’altra serie (mini?) che vedrà protagonista Peggy (Margareth) Carter, Agent Carter.
Abbiamo visto Peggy (Hayley Atwell) nei due film su Capitan America, nel corso della sua storia con il Cap e poi con il dolce-amaro incontro tra un’anziana Peggy e il sempre giovane Steve Rogers, settant’anni dopo.
Si sa già che la serie verrà trasmessa a colmare il vuoto dei due mesi di pausa che intercorreranno tra le due metà stagione di Marvel’s Agents of SHIELD, motivo per cui durerà solo otto puntate, che dovrebbero essere sufficienti per raccontare le vicende di una giovane agente single alle prese con la perdita del fidanzato e una società parecchio maschilista che vorrebbe metterla in un angolo, nello specifico l’Intelligence americana.
Le vicende saranno antecedenti la fondazione dello SHIELD, siamo nel 1946 a Guerra finita, con le dinamiche interne alla Strategic Scientific Reserve in via di modifica, cui si aggiungono le missioni segrete che Peggy svolge per conto di Howard Stark (ruolo che dovrebbe ricoprire ancora Dominic Cooper).
Molta carne al fuoco insomma, e personalmente non vediamo l’ora di rivedere Peggy in un meritatissimo spin-off tutto suo.
 

Francesca Giulia La Rosa

Trekker, whovian. Non amo le etichette (a parte queste?). Traduttrice, editor a caccia di errori come punti neri nel tessuto della realtà. Essere me è un’esperienza profondamente imbarazzante.

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