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Paranormal Roommates

Paranormal Roommates è un pilot, un pilot che con ogni probabilità non diventerà mai una serie, ma sul quale vale comunque la pena di spendere qualche parola.
Tutto è iniziato da un corto animato (già eliminato) che lo Youtube user bentorrrr ha prodotto cinque anni fa, intitolato Paranormal Room Mates.  Il protagonista è un improbabile agente della CIA di nome Harvey Underwood a cui, essendo troppo impacciato per missioni in stile James Bond, viene assegnato ad un programma speciale “Paranormal Replacement and Protection Program”. Questo programma consiste nell'occuparsi dell’inserimento nella società di mostri, alieni, e “entità paranormali”. Nello specifico a lui vengono affidati il mostro di Lochness “Nessie” e Bigfoot.  Questo filo conduttore è lo stesso ripreso anche nel pilot di cui vogliamo parlare ora, che è stato proposto, assieme ad alcuni altri, tra gli short di Cartoon Network qualche giorno fa. La grafica migliora nettamente ma il protagonista è lo stesso, i mostri da proteggere anche, e sono proprio loro la cosa più stuzzicante di questo pilot. Nessie e Bigfoot,  due leggende rivisitate in modo divertente ma non banale, leggero ma interessante. Il mostro di Loch Ness è una gigantesca creatura acquatica verde con gli occhi da rettile e un accento divertente (Scozzese), a cui piace stare spaparanzato sul divano, guardare la TV, prendere in giro Bigfoot e infrangere le regole di Harvey, insomma la mente criminale dei due. Il suo compare Bigfoot invece è terrorizzato dalla possibilità di infrangere qualsiasi regola, anche quelle inesistenti, e tradire la fiducia della loro guida umana. 
Se Nessie è un mostro di Loch Ness inusuale, Bigfoot è un…Bigfoot ancora più inusuale: un grosso scimmione peloso dal carattere mite, sempre preoccupato di fare tutto ciò che Harvey gli dice di fare. Il suo aspetto, la sua voce e il suo atteggiamento sono marcatamente effeminati, quelli tipici del gay un po’ stereotipato nei film e nelle serie TV, cosa del tutto originale per il Bigfoot di un cartone, e resa in maniera assolutamente azzeccata.
Harvey, Nessie e Bigfoot vivono assieme in un appartamento, il compito dell’umano come abbiamo detto è quello di aiutare gli altri due a inserirsi nella società ma le cose stanno andando un po’… a rilento.  È la serata dei giochi da tavolo, Nessie e Bigfoot stanno guardando “Mysterious Stuff” alla TV e si stanno prendendo in giro a vicenda per le descrizioni che il programma da di loro, quando Harvey viene richiamato al lavoro ed è costretto a lasciarli soli. Dopo mille raccomandazioni, e dopo avergli consegnato una chilometrica lista di “cose da non fare”, l’umano esce e  Nessie si affretta ad escogitare tutti i modi possibili ed immaginabili per fare tutto ciò che Harvey gli ha detto di non fare, coinvolgendo l’ignaro Bigfoot. Le cose vanno più che bene finché non accade qualcosa di terribile e nefasto, Bigfoot rovescia il latte. I due non hanno idea di come risolvere la situazione e si rendono conto solo allora di quanto Harvey sia assolutamente fondamentale nella loro vita, di come risolva sempre i loro pasticci e si preoccupi per loro, e non vogliono tradire la sua fiducia. Si apre quindi tra i due un animato e divertente litigio riguardante la possibilità di chiamare Harvey per chiedere aiuto o meno, che viene però interrotto dall'arrivo di un ladro. Bigfoot è disperato e rassegnato a morire ma Nessie decide di farsi avanti e difendere entrambe, Bigfoot si unisce alla buffa rissa, il cui esito a questo punto dovrebbe essere quasi ovvio, ma così non è. I due si fanno mettere spalle al muro dal ladro e si preparano al peggio ma Harvey alla fine arriva e salva la situazione.
 È un peccato che il pilot non sia stato selezionato da Cartoon Network per diventare una serie, sarebbe stata promettente sotto molti punti di vista. Siamo abituati a vedere il mostro di Lockness e Bigfoot sui nostri schermi solo nelle vesti di grandi e grossi esseri assetati di sangue e distruttori di civiltà, fa sorridere a prescindere vederli come due imbranati che non sanno rimettere le pile ad un telecomando. Le loro personalità sono un improbabile mix che avrebbe potuto portare a una serie originale e divertente, e anche quei 7/8 minuti di pilot sono qualcosa che vale assolutamente la pena di essere guardato. Incrociamo le dita e gli artigli per un eventuale ricorso.

Giada Rossi

Laureata in Astronomia, aspirante Astrofisica. Curiosa di natura. Scrivo soprattutto di scienza, ma preferisco parlare di cani buffi.

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