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Oculus Rift, la realtà virtuale è già arrivata?

La realtà virtuale è una di quelle cose che affascina noi Nerd sin dai tempi più antichi, quando ancora giocavamo con console a 8 bit e la nostra fantasia ci faceva immaginare mondi e personaggi unici solo guardando un mucchio di pixel. Era il sogno di ogni bambino poter vivere avventure indimenticabili come se fosse davvero dentro il gioco; man mano che le tecnologie si evolvevano e la grafica dei giochi migliorava le speranze iniziarono a crescere, specie dopo i primi giochi in 3D con l’arrivo della PSX e del Sega Saturn. Ad alimentare le nostre fantasie di realtà virtuale c’era anche Hollywood con i suoi film come: Johnny Mnemonic e poi Matrix, entrambi film con protagonista Keanu Reeves, due pellicole che usavano come perno per la trama la realtà virtuale e le sue possibilità, alimentando la nostra immaginazione e i dibattiti sulle possibilità che questa, ai tempi, ipotetica tecnologia poteva fare.
Passarono gli anni e con essi arrivò la naturale evoluzione delle tecnologie in tutti i campi fra cui anche i videogiochi. Ciò ha portato la grafica ai giorni nostri a essere praticamente foto realistica, specialmente con l’arrivo della nuova generazione con PS4 e Xbox One.  Ma non siamo qui per parlare della grafica delle nuove console oggi, ma di un prodotto che ha fatto molto parlare di se in questi ultimi tempi, vero apripista della cosiddetta realtà virtuale, si proprio quella col casco enorme che abbiamo sempre immaginato ma senza che  vi si infilino cavi in testa o in altri posti. Avrete ormai capito (c’era scritto nel titolo dell’articolo d’altronde) che parliamo dell’Oculus Rift.

Ho avuto l’occasione di provare questo gioiello di tecnologia allo stand del museo dei videogiochi Vigamus durante il Lucca Comics and Games, e sono rimasto parecchio impressionato. La demo era prevalentemente tecnica per mostrare le potenzialità dell’Oculus Rift, ci trovavamo su delle montagne russe mentre ammiravamo il paesaggio circostante; la cosa più impressionante era la possibilità di guardare tutto l’ambiente a 360 gradi semplicemente muovendo la testa, potevo vedere tutto il paesaggio lasciatomi alle spalle mentre il carrello continuava nella sua corsa, che sembra una cosa da poco ma credetemi che a viverla in prima persona era davvero impressionante. La mia prova seppur breve mi ha convinto parecchio su questa nuova periferica: se una demo semplice come questa mi ha dato tutte queste sensazioni non oso immaginare con un gioco più serio. Ovviamente l’Oculus Rift darà il meglio nei giochi in prima persona come sparatutto ecc. e immagino renda ancora di più applicato a giochi d’atmosfera come gli horror: in videogame come Amnesia, Slender, Fear o il nuovissimo Outlast ecc. la combo video più cuffia vi farà sentire davvero lì, facendovi provare tutta la tensione e la paura del momento, non giocateci se siete deboli di cuore perché il rischio infarto è assicurato!
Fin’ora fra video vari che mostrano diversi utilizzi della periferica su Youtube abbiamo visto solo la punta dell’iceberg delle potenzialità dell’Oculus Rift, per renderlo il più vicino possibile alla realtà virtuale dei nostri sogni mancherebbe solo una gestione dei controlli adatta alla periferica ma molti ci stanno lavorando con pedane apposite e fucili usabili negli sparatutto e chissà cos'altro, magari i guanti interattivi già visti in molti film di fantascienza?
Insomma si aprirà un mondo di possibilità nei prossimi anni, mondi virtuali da vivere in prima persona, fra gesta eroiche con spada e scudo in mano contro possenti mostri o ritrovarci nelle trincee di guerra assediati dal nemico, oppure anche essere in un campo di un qualsiasi sport con i nostri amici giocando con la maglia della nostra squadra del cuore e schiacciare a canestro con le nostre mani (uso il basket come esempio che lo preferisco), volare nel cielo in un mondo completamente ricostruito con un aereo oppure in un mondo fantasy in cui siamo dei maghi che possiamo alterare il tempo e lo spazio, le possibilità stanno solo alla nostra immaginazione e a quella degli sviluppatori.

Se anche voi volete provarlo e avete la fortuna di abitare o passare da Roma, fate un salto al museo del videogioco Vigamus, li esiste una sala apposita dedicata all’Oculus Rift dove a rotazione fanno provare diversi giochi con questa periferica. Quando finalmente arriverà il giorno dell’avvento della realtà virtuale sarà la fine della vita sociale di molti Nerd, se già esistono persone che vivono sui server di World of Warcraft, Guild Wars 2, Battlefield ecc. e faccio notare che sono giochi su un semplice schermo figuriamoci quando saremo completamente immersi all’interno del mondo di gioco! Nuovi problemi di alienazione in arrivo? Può essere ma ne riparleremo a tempo debito, sempre se avremo tempo extra in cui non giochiamo! E voi cosa ne pensate? Eccitati dall’Oculus Rift e da un futuro con la realtà virtuale? Come pensate si svilupperà? Scrivetecelo e alla prossima!

Silvio Mazzitelli

Di stirpe vichinga, sono conosciuto soprattutto con il soprannome “Shiruz”, tanto che quasi dimentico il mio vero nome. Videogiocatore incallito sin dall’alba dei tempi, adoro il mondo videoludico perché dopo tanto tempo riesce sempre a sorprendermi come la prima volta. Scrivo ormai da diversi anni di questa mia passione per poterla condividere con tutti. Sono uno dei fondatori di Orgoglio Nerd e sono anche appassionato di tutto ciò che riguarda la cultura giapponese e la mitologia (in particolare quella nordica).

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Commenti

  1. Ho provato l’Oculus al Games Week al medesimo stand e le montagne russe mi hanno entusiasmato. Mi sono scoperto a tenermi alla sedia!

  2. Ho al fortuna di avere mio cugino sviluppatore, che è in possesso di questo gioiellino!
    Ho avuto modo di provare tante demo tra cui Alone in the Rift e la simulazione di cinema imax! Tutto spettacolare! unica pecca (verrà però risolta nella versione definitiva) la risoluzione, non in hd! aspettiamo il supporto a 1080p e al 4K la si che è spettacolo

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